giovedì 9 agosto 2012

11 Settembre: colpa delle anatre?


via Byline

Qualche giorno fa il Corriere della Sera riportava una notizia un po’ strana. Un Boeing 737, con 151 passeggeri a bordo, durante l’atterraggio a Denver sarebbe stato ferocemente attaccato da… un’oca od una grossa anatra. L’impatto avrebbe prodotto un visibile squarcio, sulla parte anteriore dell’aereo. Può sembrare strano che un volatile possa recare danni di tal genere ad un aereo, ma un amico pilota mi conferma che la parte anteriore dei Boeing è sostanzialmente di plastica, quindi si presta facilmente ad incidenti di questo tipo. Infatti, sempre dal Corriere:

Negli ultimi anni – afferma la Federal Aviation Administration, l’agenzia federale dell’aviazione americana – gli incidenti tra aerei in volo e animali sono aumentati notevolmente. Si è passati dai 1793 del 1990 ai 9622 del 2010. Il 97% di questi incidenti coinvolge uccelli. Due scontri su tre avvengono a circa 200 metri d’altezza e secondo le stime di Birdstrike.org i volatili ogni anno causano alle compagnie militari e civili americane danni che superano i 600 milioni di dollari. Dal 1988 sono almeno 219 i passeggeri morti a causa di incidenti simili.

Si parla addirittura di morti. Dove sarebbe la stranezza, dunque?

Torniamo con la mente ad una data famosa, cioè quell’11 Settembre 2001: sarebbero stati proprio dei Boeing (secondo le autorità) a schiantarsi contro le Torri Gemelle e contro il Pentagono, rispettivamente 767 e 757. Cioè: un aereo la cui parte anteriore è in plastica e che può essere squarciata all’impatto con un volatile, avrebbe però perforato ben tre anelli della struttura del Pentagono? Suvvia, siamo seri. Fra poco ricorrerà l’undicesimo anniversario dell’evento e ormai si può rivelare a tutti: non è stato un Boeing a colpire il Pentagono, ma…uno stormo di anatre. Teleguidate dal Pakistan, ovviamente.

Clicca qui per vedere il video incorporato.

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