Farifrittata di Fave e Cipollotti per Salutarsi

Oggi sono terribilmente in anticipo nel postare una nuova ricetta rispetto ai miei soliti ritmi da bradipo :-) Non vedevo l’ora di partecipare alla bellissima iniziativa ideata da StelladiSale, Galline2ndLife, Cobrizo e Briggi’sHome!  

“SALUTIAMOCI, mangiare bene per stare bene” è secondo me un contest bellissimo, il cui premio finale, suggerito dal titolo stesso, è il regalo più importante, farsi del bene e migliorare il proprio stato di salute attraverso l’alimentazione.

(L’ansia di partecipare non mi ha però impedito di divorare tutto lasciando una miserevole fettina per la foto!)

Ecco il banner dell’iniziativa, ideato da Cobrizo, carinissimo!  

Il contest è ospitato questo mese da Stella di Sale. Riporto le parole di Stella che esprimono al meglio lo scopo dell’iniziativa:

La sfida è cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano. Scoprire nuovi ingredienti, approfondire la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, affinare il gusto, evitare scorciatoie industriali, sperimentare, rispettare l’ingrediente nella sua stagionalità.
Seguire le indicazioni dei medici che si occupano di prevenzione di tumori e altre malattie gravi senza mai pensare che questo sia mortificante e triste, anzi, al contrario, pensando che sia prima di tutto un atto d’amore verso se stessi e poi verso chi ci sta vicino e mangia quello che cuciniamo

Approvo e condivido completamente il suo pensiero.

Nell’ideare il contest  è stata chiesta anche la consulenza dell’Istituto dei tumori di Milano. Forse alcuni conosceranno già Cascina Rosa : il progetto che da anni si occupa di studiare i fattori di rischio legati a stili di vita errati, le relazioni tra alimentazione e patologie, occupandosi in particolare  anche della prevenzione alimentare dei tumori.  E’ proprio a partire da tale progetto che sono  stati pubblicati alcuni interessantissimi libri sull’argomento, in particolare questo, che io ho letto e molto apprezzato ( e mi sento di consigliare a tutti) e le cui indicazioni sono appunto alla base dell’elaborazione della tabella di ingredienti permessi o no per il contest Salutiamoci.

Rimando  al  post di Stella dove si possono leggere le regole dettagliate per la partecipazione. In sintesi funziona così: ogni mese un blog ospiterà la raccolta con un tema/ingrediente  diverso, per aggiornamenti sul calendario degli ingredienti già scelti si può consultare la pagina facebook creata per l’evento; ci sarà tempo per tutto il mese per partecipare.

Gli ingredienti  del mese di maggio sono i piselli e/o le fave.

Oggi quindi una ricetta pensata appositamente per questa raccolta, una farifrittata di fave e cipollotti. Molto semplice lo so, in fondo l’abbinamento fave e cipollotti per me è abbastanza scontato, nella farifrittata non l’avevo mai provato però e ci è piaciuto ;-)

Per chi non lo sapesse la farifrittata è in realtà una farinata, ovvero una preparazione a base di farina di ceci, acqua e olio e.v.o che tradizionalmente in liguria si cuoce  in grosse teglie ottenendo una focaccina bassa e saporitissima, ma si può preparare anche in padella per ottenere qualcosa di molto simile a una tradizionale frittata.

Ingredienti:

(x 4 persone)

 150 g di farina di ceci

30 g di farina di farro integrale

2 cucchiai d’olio e.v.o.

300 ml di acqua

2 o 3 cipollotti

una scodella di fave sgranate (non le ho pesate, ad occhio!)

sale e rosmarino q.b.

(tutti gli ingredienti sono biologici)

Procedimento:

Mescolare la farina di ceci con quella di farro e aggiungere gradualmente, mescolando, tutta l’acqua fino ad ottenere una pastella molto fluida. Lasciare riposare almeno 2 ore. Intanto sgranare le fave, lavare e affettare i cipollotti con buona parte del gambo verde. Scaldare un cucchiaio d’olio in padella, saltare il cipollotto e aggiungere poi le fave. Io non le pelo perchè mi piacciono molto intere, eventualmente eliminare la parte più esterna se le si vuole più tenere. Lasciare cuocere per una decina di minuti o più aggiungendo un bicchiere d’acqua e lasciando asciugare. Ripetere eventualmente se le fave sono grosse e impiegano più tempo a cuocere. Regolare di sale e aggiungere del rosmarino tritato. Riprendere la pastella, aggiungere un cucchiaio d’olio, sale q.b e mescolare. Versare tutto il composto sulle fave e cipollotti, che dovranno essere ben asciutti, e lasciar cuocere a fiamma medio bassa per una ventina di minuti o più, rigirando la farifrittata a metà cottura.

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