lunedì 31 dicembre 2012

Renzo Samaritani intervistato da Periodico Italiano

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Renzo Samaritani intervistato d Periodico Italiano http://t.co/WGKSLhHa
via Renzo Samaritani http://t.co/WGKSLhHa

venerdì 28 dicembre 2012

Ecco la vera Madonna, ieri

Mia nonna quando va a fare la spesa, altro che eterna ragazzina!
R

Come rintracciare Renzo

2012-12-07

Care, Cari,

dall'1 gennaio 2013 darò un ulteriore taglio all'uso del telefono che, come sapete, giù usavo poco (odio i telefoni!).

Per cene/pizzate/aperitivi e/o eventi culturali, anche solo per un bicchiere di vino a casa vostra: scrivetemi una mail almeno due mesi prima. Inutile che lo dite a voce a Meghashyam(exMassimilianoDeliso): lui ha i suoi impegni, soprattutto lavorativi, ed io i miei... non s'intromette nella mia agenda come io non m'intrometto nella sua. Non fate pressioni, giochetti e quant'altro!
:-)
Se a una cena devo esserci anche io, chiedete anche a me: solo ed esclusivamente via mail, solo ed esclusivamente con almeno due mesi d'anticipo.

Cosmico Abbraccio, NirvanAnanda(exRenzoSamaritani)/RamAnanda

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Come rintracciare Renzo

 

Cellulare 3488469288

oppure cellulare solo per sms 3454661183

ma è preferibile che m’inviate una mail, i cellulari il più delle volte sono spenti o con suoneria a zero:

renzosamaritani@gmail.com

Se non avete un computer o un tablet o uno smartphone a portata di mano, potete inviarmi una mail vocale chiamando questo numero da un qualsiasi apparecchio telefonico:

05119907891, parlate dopo il segnale acustico.

E/o inviatemi un fax:

0510544328.

domenica 23 dicembre 2012

Berlusconi da Giletti si infuria, si alza e minaccia di andarsene

Dopo la D'Urso, adesso tocca a Giletti. Ma il cavaliere si infuria e minaccia di andarsene in diretta.

Dopo l'intervista fiume della settimana scorsa con Barbara D'Urso, Silvio Berlusconi torna in tv, ma questa volta non trova, secondo il suo parere, il contesto giusto per esprimere con chiarezza il suo punto di vista.

Massimo Giletti, conduttore del programma di RaiUno "L'Arena", interviene durante una lunga risposta del Cavaliere, che si alza dalla poltrona e minaccia di abbandonare lo studio se non lo si lascia parlare.

Stiamo arrivando!

Buvette_Montecitorio.jpg

*** Segui la diretta streaming del "Massacro Tour" ("Firma Day") ***


Al Grand Hotel Italia c'è chi va, chi viene, quasi tutti restano. E' un luogo fantastico. Si trova in pieno centro a Roma, in piazza Montecitorio. Chi ci è stato, anche per un breve periodo, non ne può più fare a meno. E' come una droga per cui non c'è cura. Chi vi entra si trova sospeso tra il cielo e la terra, si illumina di nuova luce, la sua voce è propagata per tutto il Paese da una selva di microfoni ossequianti. Non importa quello che dice e neppure come si esprime. La gente lo guarda con nuovi occhi, televisivi, e lo ammira. Lui, lei, lo sanno. Sanno che sono assurti a nuove divinità da temere e adorare, come un tempo Mercurio o Diana. Il Grand Hotel è l'Eden, il Paradiso Terrestre dove per magia i rospi sono trasformati in principi, le mignotte in statiste, gli analfabeti in giuristi, i mafiosi in senatori. Chi non vorrebbe farne parte? E' il raggiungimento di un sogno, la vincita al superenalotto, la posizione sociale più ambita, la bacchetta magica della fata Smemorina. C'è chi ucciderebbe la madre o prostituirebbe la sorella per un seggio da parlamentare. La vita all'interno del Palazzo Dorato, presidiato da attenti guardiani che vigliano sulla incolumità degli eletti, si svolge tra buvette, camerieri, poltrone ottocentesche, bronzi, scaloni monumentali, arazzi, mobili rococò, corridoi damascati e un'aula dove il massimo sforzo è pigiare un bottone per votare su indicazione del partito e in cui, talvolta, gli ospiti si esibiscono con voce tremante in discorsi fiammeggianti preparati da moderni scribi che occupano gli uffici stampa ai piani superiori. Negli incontri occasionali è tutto un fiorire di "Onorevoooole" e "Direttore", "Sottosegretario" e "Ministroooo". Negli sguardi brilla la soddisfazione di chi ha raggiunto l'irraggiungibile. Si può entrare nel Palazzo solo per raccomandazione, è necessario essere presenti in una lista di nomi scelti, uno per uno, dai tenutari del grande edificio barocco trasformato in un postribolo della democrazia. La lista è chiusa, nell'elenco sono sempre presenti alcune centinaia di nomi che hanno già maturato legislature di esperienza nel Palazzo (oltre al vitalizio) e fede cieca nella causa. I nuovi posti a disposizione sono pochi, si possono ottenere solo in virtù di denaro, una nomina si può trattare per un milione o due, di pacchetti di voti, non inferiori ai diecimila, di amore a prima vista, o anche a occhi chiusi, per i tenutari. In questo posto sconsacrato della democrazia, isolato dalla società civile, occupato dai Nuovi Proci, entreranno a fine febbraio dal portone principale dei Cittadini del M5S, che in aula si faranno chiamare "Cittadini". Saranno insieme a milioni di italiani che vedranno con i loro occhi, proporranno con le loro parole, voteranno con le loro mani attraverso la Rete. Stiamo arrivando. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Guarda tutti i BANCHETTI

Milano di fiele

pestaggio_ciclisti_MI.jpg
Testo dal video: "Vi ammazziamo tutti" è la risposta che un gruppo di automobilisti ha dato davanti alla richiesta di liberare la pista ciclabile di Vittor Pisani a Milano

"VERGOGNA! “Pista ciclabile bloccata dalle auto Critical Mass protesta, è rissa”. Non solo è vergognoso che persone arroganti occupino impunemente con i loro SUV (sempre più grandi!) piste ciclabili, marciapiedi, passi carrai a Milano. Ma è intollerabile che poi aggrediscano anche i ciclisti che a diritto protestano ... Ma mi domando: la Polizia Municipale che cosa fa? Non vede e non sanziona questi incivili comportamenti? Vorrei una risposta dal sig. Sindaco Giuliano Pisapia! Che città è diventata Milano? Una città dove una donna viene anche aggredita e violentata in un giardinetto, mentre va a prendere il tram?". Lux Luci

Poulbot ristorante a Parigi, Francia

sabato 22 dicembre 2012

Lo sfascio

Monti_dimissioni.jpg

*** Segui la diretta streaming del "Massacro Tour" ("Firma Day") ***

Rigor Montis, una sera di dicembre, che lascia il Quirinale dopo le dimissioni, in una macchina blu, con lo sguardo arrogante dietro agli occhiali che buca il finestrino, è l'immagine dello sfascio. Gli italiani lo dimenticheranno in fretta, ma le macerie economiche e istituzionali gli sopravviveranno. L'uomo ha di sé una grande opinione separata completamente dai fatti, persino Tremorti ha fatto meglio di lui. Ha dichiarato, l'ex assistente di Pomicino, che ha vissuto un periodo "affascinante". Un periodo in cui il Frankenstein creato da Napolitano e dalla BCE ha quasi disintegrato economicamente il Paese, annullato le già scarse opposizioni, prevaricato la magistratura come a Taranto, fatto carta straccia della Costituzione dimettendosi senza la sfiducia delle Camere, evitato con cura ogni dialogo con i movimenti, come il No Tav, e con il M5S. Se Napolitano non sente i boom, Rigor Montis è affetto da ipoacusia bilaterale acuta. L'unico suono che percepisce è il fischietto a ultrasuoni della Merkel.
Nella notte buia del giorno dei Maya, il 21 dicembre 2012, l'Italia guarda il suo futuro con gli occhi asciutti, cerca se stessa e non si trova. Nuovi imbonitori sono all'orizzonte, nuovi salvatori della Patria che nella vita hanno sempre e soltanto salvato se stessi. Liste di persone per bene, integerrime, di figli di, di colleghi di, sono usate come foglie di fico dai soliti politicanti per coprire le loro vergogne. Nuovi Candidi si propongono, consapevolmente o meno, opportunisticamente o meno. Leaderini, volti nuovi, voci bianche, camice inamidate a supporto del Sistema.Tutti i guitti televisivi, presentatori e artisti, commentatori e esperti del Nulla, sono usciti dalle fogne, si esibiscono per lo status quo che gli ha sempre garantito ricchi guadagni e visibilità in cambio della loro opposizione di cartapesta da cani da pagliaio.
Rigor Montis ha visto i sondaggi che lo danno appena sopra Azzurro Caltagirone, ha capito che gli italiani lo detestano nonostante la campagna vergognosa a suo favore dei media, sa che rischia di affrontare una Waterloo elettorale a frizzi e pernacchie e probabilmente non si candiderà. Rimarrà di riserva per servire la Repubblica come Presidente, ma il suo destino è l'esilio in l'Europa, biglietto per Bruxelles di sola andata. Pago io il volo (low cost). Questi incapaci non sono in grado neppure di gestire le elezioni. Le firme dimezzate per le liste non sono state approvate ieri dal Senato. Poche settimane sotto la neve, durante le feste, per raccogliere, validare, certificare 100.000 firme in Italia e nel mondo. Io sono in viaggio, impegnato nel Massacro tour (clicca) nel Sud Italia in camper. Ogni tanto mi svegliano e chiedo dove sono. Scendo e trovo l'affetto della gente e file di persone fiere di firmare. E' una lotta senza esclusioni di colpi per la democrazia. Comunque vada, fuori o dentro il Parlamento, sarà un successo.
Ps: Attenti ai cani di paglia. Ripeto: attenti ai cani di paglia.

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giovedì 20 dicembre 2012

EeeBSD setup: installazione FreeBSD 7 da USB (guida pratica per Eee PC)

Scrivo attualmente dal mio ultimo acquisto un ASUS EeePC 701, autentico gioiellino con un buon supporto anche per sistemi BSD e Linux. In rete potrete trovare diverse guide sull’installazione di Windows XP e Linux per netbook che come questo non sono dotati di lettore CD, ma difficilmente troverete qualcosa sull’installazione di sistemi BSD (a parte una lista di tentativi falliti su http://encryptio.com/ots/eeebsd :P ) mi sono così dedicato a scrivere questa guida all’installazione di FreeBSD su ASUS EeePC 701 (4G) da penna USB nella speranza di essere di aiuto a tutti coloro che hanno avuto difficoltà nel cimentarsi in tale “impresa”….vedrete che alla fine non è poi così difficile come sembra, basta solo sapere dove mettere le mani. ;)

Tengo a precisare che questa guida rimane comunque facilmente adattabile anche ad altri modelli di netbook che come l’EeePC non sono dotati di lettore CD  dato che i passaggi sono molto simili, dovrebbero infatti cambiare solamente le scorciatoie per accedere alla utility di configurazione del BIOS, come vengono nominati i dispositivi da FreeBSD in fase di installazione, etc…

In fondo all’articolo è presente una lista dei modelli di ulteriori netbook su cui ho effettuato i test.




Opzioni di installazione

Qui di seguito sono elencate le possibili configurazioni per l’installazione di FreeBSD, potete  scegliere quale vi sarà più comoda, durante la guida spiegherò i casi di entrambe le opzioni di installazione:

  1. installazione sulla SSD (o Hard Disk) interna al nostro EeePC (consigliato solo se si vuole dedicare la SSD interamente a FreeBSD, 4G sono pochini per un dual boot :/)
  2. installazione su periferica esterna USB (si può eseguire anche su SD Card ma consiglio vivamente USB dato che risulta molto più veloce)

LEGENDA

  • quando si farà esplicito riferimento a una particolare configurazione di installazione fra quelle elencate sopra (periferica interna/esterna), vedremo la dicitura [1.][2.]
  • la guida copre i passi di installazione da sistemi operativi Windows XP e Linux, i passaggi esclusivi per Windows inizieranno con la dicitura –Windows, quelli per Linux con –Linux, termineranno entrambi con un --// finale

NOTA per installazioni Linux

data la moltitudine di distribuzioni Linux ho preferito scrivere i passaggi con operazioni effettuabili da terminale in modo da rendere la guida universale a tutte le distro Linux, le procedure elencate potrebbero richiedere privilegi di root

ATTENZIONE

è consigliabile eseguire i backup delle periferiche usate prima dell’installazione, anche se si dovesse scegliere l’installazione su USB/SDcard consiglio comunque di eseguire il backup di qualsiasi dato sensibile e della SSD (HD) presente nel vostro netbook




Requisiti minimi

  • Sistema operativo preinstallato su EeePC: Windows XP o Linux
  • 1 pendrive USB da 64M min
  • 1 SD Card da 512M min
  • 1 connessione internet attiva

opzionale:

  • 1 memoria esterna USB da 1G min se abbiamo scelto l’installazione di FreeBSD su periferica esterna [2.]




Step 1 – Preparazioni

Scarichiamo il primo CD dell’ultima release di FreeBSD per i386 dal seguente link:

http://www.freebsd.org/it/where.html

(nel momento in cui scrivo è 7.1-RELEASE-i386-disc1.iso, supporremo di seguito che sia questa la release che userete)

Scarichiamo e installiamo UNetbootin da: http://unetbootin.sourceforge.net/

Scolleghiamo per sicurezza qualsiasi periferica esterna USB dal nostro netbook (controlliamo anche lo slot per la memoria SD)

–Windows

apriamo Risorse del computer

inseriamo la pendrive nella porta USB a sinistra del nostro EeePC e supponiamo che Windows la identifichi come D: (assicuriamoci di questo passaggio poiché andremo a eliminare tutti i dati presenti nel drive specificato D:)

clicchiamo con il tasto destro su D: (la pendrive identificata da Windows) quindi su “Formatta…”

selezioniamo File system FAT32, Dimensioni unita’ di allocazione predefinita e Formattazione veloce, clicchiamo quindi sul bottone “Formatta” e attendiamo che il processo venga completato

–Linux

inseriamo la pendrive nella porta USB a sinistra del nostro EeePC e diamo da terminale il comando:

# dmesg

da qui osserveremo come il device viene identificato da Linux, supponiamo che sia identificato come sda1 (assicuriamoci di questo passaggio poiché andremo a eliminare tutti i dati presenti nel drive specificato)

formattiamo quindi con:

# mkfs -t vfat /dev/sda1

–//

apriamo adesso UNetbootin

selezioniamo la voce Distribuzione, quindi subito a destra nel primo menu a tendina selezioniamo “FreeBSD” e nel secondo “7.0″. In fondo alla finestra specifichiamo Tipo “USB”, su Drive mettiamo l’identificativo che avevamo usato precedentemente (su Risorse del computer nell’esempio usato era D:, per Linux era /dev/sda1) e clicchiamo su OK

attendiamo la copia dei file, al termine ci verrà chiesto se riavviare o no (Riavvia/Esci), scegliamo di NON riavviare (Esci)

–Windows

apriamo Risorse del Computer e inseriamo la SD Card nello slot apposito del nostro EeePC e supponiamo che Windows la identifichi come E: (assicuriamoci di questo passaggio poiché andremo a eliminare tutti i dati presenti nel drive specificato E:)

clicchiamo con il tasto destro su E: quindi su “Formatta…”

selezioniamo File system FAT32, Dimensioni unità di allocazione predefinitaFormattazione veloce, clicchiamo quindi su Formatta e attendiamo che il processo venga completato

apriamo la ISO di FreeBSD scaricata precedentemente (possiamo usare un programma come 7zip o WinRAR per aprirla) ed estraiamo tutta la cartella 7.1-RELEASE in E:

ancora da Risorse del computer, entriamo su E: e rinomiano la cartella 7.1-RELEASE appena copiata in freebsd (assicuriamoci che il contenuto della cartella freebsd sia “base”, “catpages”, “dict”, etc…)

–Linux

ci serviremo di due cartelle su /mnt per il montaggio

/mnt/usb per montare la penna usb

/mnt/iso per montare la iso

diamo quindi:

# mkdir -p /mnt/usb
# mkdir /mnt/iso

inseriamo adesso la SD Card per i file di installazione nello slot apposito del nostro EeePC e supponiamo che Linux la identifichi come /dev/sda2 da dmesg

formattiamola:

# mkfs -t vfat /dev/sda2

montiamola su /mnt/usb:

# mount -t vfat /dev/sda2 /mnt/usb

creiamo all’interno la cartella freebsd

# mkdir /mnt/usb/freebsd

spostiamoci adesso dove abbiamo precedentemente scaricato la ISO di FreeBSD

# cd <path-to-iso>

montiamo la ISO

# mount -t iso9660 -o loop 7.1-RELEASE-i386-disc1.iso /mnt/iso

copiamo infine il contenuto dalla cartella 7.1-RELEASE nella cartella freebsd creata precedentemente sulla pendrive

# cp -vfr /mnt/iso/7.1-RELEASE/* /mnt/usb/freebsd

–//

lasciamo la pendrive USB e la SD Card inserite e riavviamo

NOTA

non abbiamo bisogno di impostare dal BIOS OS Installation su Start, consiglio anzi di verificare che sia impostato su Finished, per accelerare i tempi di installazione




Step 2 – Installazione

alla schermata del BIOS premiamo subito ESC, ci verrà presentata una schermata simile a questa

scegliamo di avviare dalla pendrive USB a sinistra

attendiamo quindi che venga avviato l’installer di FreeBSD (se siete impazienti potete premere INVIO quando vedete  i timer)

alla prima schermata di installazione ci verrà chiesta la lingua, scegliamo Italiano (la 108)

adesso scegliamo il layout della tastiera, selezioniamo “Italian ISO Keymap” (dovrebbe essere l’opzione di default)

ed eccoci finalmente alle impostazioni di installazione


selezioniamo “Custom”, ci verrà presentata adesso una schermata con le opzioni di installazione

ecco le impostazioni da applicare a ciascuna delle seguenti voci:

2 Options


scendiamo con i tasti direzionali fino alla voce Release Name e premiamo SPAZIO, cambiamo quindi la stringa da “7.0-RELEASE” in “any”

[2.] se abbiamo scelto l’installazione su periferica esterna, inseriamo adesso la memoria USB su cui andremo a installare FreeBSD in uno degli slot a destra del nostro EeePC, andiamo quindi in Re-scan devices e premiamo SPAZIO per farla riconoscere all’installer

usciamo con Q

3 Partition

su EeePC le opzioni possibili dovrebbero essere:

  • ad2 (è la SSD)
  • da0 (la pendrive con l’installer)
  • da1 (la SD Card con i file di installazione)
  • da2 (solo per [2.] è la periferica esterna su cui andremo a installare FreeBSD)

selezioniamo da2 se vogliamo installare su USB [2.]ad2 se vogliamo installare nella SSD dell’EeePC [1.] e diamo OK

ATTENZIONE

verifichiamo che le dimensioni del disco su cui vogliamo scrivere corrispondano alle dimensioni riportate in alto a destra in questa schermata (in questo esempio 8063MB)

premiamo A per partizionare tutto il disco con FreeBSD, quindi Q per uscire

ci verrà adesso chiesto cosa scrivere sul MBR

scegliamo Standard per non installare boot manager (dato che abbiamo scelto di installare solo FreeBSD, non avremmo bisogno di opzioni di boot) e diamo OK

4 Label

digitiamo C per creare una nuova label, inseriamo quindi come dimensioni 128M e selezioniamo “swap”


digitiamo nuovamente C per creare un’altra label, usiamo le dimensioni restanti premendo INVIO, selezioniamo stavolta FS e assegniamogli la root /


premiamo Q per uscire da disklabel

5 Distributions

se avete abbastanza spazio e volete una installazione completa potete qui scegliere direttamente “All” e passare avanti, lo spazio occupato supererà i 2G

dato che in generale nei netbook lo spazio scarseggia, ho selezionato qui di seguito solo le componenti necessarie, andiamo quindi all’ultima voce “Custom” e alla schermata successiva selezioniamo le seguenti voci:

  • base
  • kernels -> GENERIC
  • man
  • local
  • ports (consigliato per l’installazione delle applicazioni da sorgenti, occuperà 400M in più nell’installazione)
  • src -> base/sys (consigliato per l’installazione dei driver per EeePC, i sorgenti peseranno 200M in più nell’installazione)

diamo OK per uscire, quindi X per Exit e nuovamente OK

6 Media

selezioniamo 5 DOS, alla prossima schermata ci verrà chiesto da quale partizione selezionare i file per l’installazione, selezioniamo la SD Card con i file di installazione, che dovrebbe essere da1s1

7 Commit

ATTENZIONE

da questo momento tutte le modifiche saranno apportate ai dischi selezionati

diamo YES per procedere con l’installazione

…….attendiamo l’installazione di FreeBSD…….

completata l’installazione andiamo rispettivamente su NoExit, Exit Install,  comparirà infine una schermata di conferma con Yes/No

[1.] (installazione su SSD/HD) scolleghiamo tutte le periferiche esterne

[2.] (installazione su periferica esterna) scolleghiamo tutte le periferiche esterne (non dimentichiamoci della SD Card) tranne la pendrive USB a destra su cui abbiamo installato FreeBSD

diamo Yes




Step 3 – Primo avvio

[2.] alla schermata del BIOS premiamo ESC per avviare dalla pendrive USB a destra

se al boot vediamo questa schermata, è un buon segno

[1.] se abbiamo installato FreeBSD nella SSD (o hard disk) non abbiamo bisogno di impostare altro, ci basterà entrare con “root” (non verrà richiesta alcuna password)

[2.] se abbiamo installato FreeBSD su una periferica esterna USB/SDcard, durante il boot dovrebbe presentarsi il seguente prompt

è un prompt un pò sinistro ma niente panico!

mountroot>
in pratica FreeBSD sa di essere stato installato sulla seconda periferica esterna (da1s0a) ma in realtà noi adesso lo stiamo avviando dalla prima, ci basterà quindi farglielo presente:
mountroot> ufs:da0s1a
attendiamo che init completi lo stage finale di boot, alla schermata di login entriamo con “root” (non sara’ necessario immettere alcuna password) e diamo il comando:
# vi /etc/fstab

da qui andiamo a modificare le entry con:

/dev/da0s1b

e

/dev/da0s1a

da vi possiamo fare tutto in colpo solo con il seguente comando

:%s/da2s/da0s/g

diamo quindi Shift+ZZ per salvare e uscire

infine

# reboot

dal prossimo avvio non dovremmo più avere prompt sinistri e si presenterà direttamente la schermata di login.

NOTE FINALI  [2.]

  • con queste impostazioni FreeBSD dovrà essere avviato sempre dalla prima periferica esterna (da0), consiglio quindi di inserire la pendrive sempre dalla porta USB a sinistra del nostro EeePC (in caso vogliare avviare dallo slot SD Card, consiglio invece di scollegare qualsiasi periferica esterna prima del boot e inserire il tutto al prompt di login)
  • se abbiamo installato su periferica esterna possiamo impostare alla configurazione del BIOS la priorità di boot alla periferiche USB sotto la voce Hard Disk Drives (ricordo F2 per accedere al BIOS setup, F10 per salvare le impostazioni)




Conclusione

L’installazione è finalmente completata, il sistema dovrebbe occupare sui 684M con ports o sui 280M se abbiamo scelto di non installarli, il prossimo passo sarà l’installazione dei driver per EeePC, vi basterà seguire questa semplice guida:

AsusEee – FreeBSD Wiki

oppure

http://nighthack.org/wiki/EeeBSD

per i nuovi utenti di FreeBSD consiglio ovviamente di leggere l’handbook ufficiale disponibile in italiano al seguente link

http://www.freebsd.org/doc/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/index.html

Buon divertimento!  ;)


–Stay Free, stay BSD


AGGIORNAMENTI

–12/03/2009

la guida è stata testata con successo sui seguenti notebook:

  • ASUS EeePC 701
  • Toshiba NB100-11R

posterò qui i test effettuati su altre macchine, tenete d’occhio il tag in testa all’articolo per eventuali aggiornamenti.

– 13/03/2009

Pubblicato un video di dimostrazione per ASUS EeePC 701:

Numbers Stations: guida all’ascolto

Dato il continuo interesse sul fenomeno delle Numbers Stations, ecco un articolo su come ascoltare le poche Numbers Stations ad oggi rimaste ancora on-air, un tips & tricks sull’ascolto delle numbers stations. Vediamo per prima cosa l’equipaggiamento necessario:

  1. ricevitore SW/SSB
  2. antenna esterna (opzionale)
  3. tabella LOG

analizziamo le voci singolarmente.



1. Ricevitore SW/SSB

E’ chiaro che senza una radio non possiamo ricevere niente, il primo passo risulta quindi abbastanza ovvio: procurarci una radio che ci possa permettere l’ascolto delle frequenze militari in cui trasmettono le Numbers Stations, un ricevitore SW (ShortWave) con SSB (Single Side Band), ossia una radio a onde corte con bande laterali, preferibilmente portatile dato che l’ascolto potrebbe non essere effettuabile proprio da casa nostra.

Ne esistono svariati modelli in giro ma il mio consiglio personale va al DEGEN DE1103 (conosciuto anche come KAITO KA1103), ormai noto fra i DXer più accaniti per la sua ottima qualità di ricezione e prezzo ridotto, acquistabile su ebay con una minima spesa di 50€ circa spedizione compresa.

DEGEN DE 1103

DEGEN DE 1103 modello Silver

Il DEGEN DE 1103 è dotato di antenna telescopica, presa per antenna esterna (di cui parleremo al prossimo paragrafo), uscita per auricolari, uscita LINE-OUT per registrare con apparecchiatura esterna e presa per alimentazione esterna 220V, viene venduto con alimentatore esterno, 4 batterie ricaricabili AA al NiMH, auricolari e custodia.

Per facilitare la visualizzazione anche di notte è presente una retroilluminazione:

DE1103 in modalità notturna

DE1103 in modalità notturna

Le frequenze di ascolto possibili sono:

  • AM/MW 520 – 1710 kHz : le classiche onde medie
  • LW 100 – 519 kHz : le onde lunghe, che vi permetteranno di fare del buon beacon hunting anche grazie alla modalità CW (Continous Wave) che favorisce l’ascolto di codice morse
  • FM 76 – 108 MHz : che essendo un pò sotto la banda commerciale usata da noi (88-108 MHz) vi permetterà anche l’ascolto di qualche stazione di polizia (solitamente 75-79 Mhz….occhio :P )
  • SW 1711 – 29999 kHz : infine le onde corte, che sono proprio quelle che ci interessano per l’ascolto di Numbers Stations

Potete leggere una più approfondita recensione su radiointel.com al seguente indirizzo:

http://www.radiointel.com/review-degende1103.htm



2. Antenna esterna

Possiamo migliorare di molto la qualità di ricezione se colleghiamo il nostro ricevitore a un’antenna esterna, la DEGEN DE31MS fa al caso nostro.

DEGEN DE31MS ancora inscatolata

antenna DE31MS ancora inscatolata

Trattasi di un’antenna loop per ascolti indoor, in altri termini: se siete a casa vostra e volete avere una ricezione decente senza dover necessariamente affacciarvi al balcone (potreste anche non averlo un balcone), questa antenna vi permetterà di rimanere comodi con la vostra radio poggiata sul tavolino senza dover necessariamente perdere in termini di ricezione, vi basterà “appendere” l’antenna alla finestra e il gioco è fatto.

antenna DE31MS in azione

antenna DE31MS in azione

La 31MS è dotata di un amplificatore di ricezione, sintonizzatore manuale ed è alimentata con 2 pile AAA, risulta inoltre di facile installazione e quando chiusa risulta altamente compatta e di facile portabilità.

Potete acquistarla sempre su ebay, solitamente dallo stesso venditore che vi fornisce la DE1103, aggiungendo una spesa di circa 10€ e risparmiate pure sulla spedizione.

Potete leggere una più approfondita recensione su:

http://www.fmuser.com/Store/Radio/DE31MS-loop-active-shortwave-antenna-BNIB.html



3. Tabella LOG

Provvisti di tutta l’attrezzatura adatta all’ascolto delle onde corte, basterà adesso girare la manopola del ricevitore e le onde corte sono nostre, ma le HF sono abbastanza vaste e le Numbers Stations non trasmettono sempre sulle stesse frequenze e agli stessi orari, inoltre le trasmissioni durano abbastanza poco e risultano quindi troppo difficili da trovare se non si sa dove e quando cercarle.

Ecco quindi che ci vengono in aiuto le tabelle dei log, un elenco di frequenze stilate e pubblicate dalle newsletter Spooks, CVNI o Enigma2000 di cui vi parlavo nel precedente articolo, grazie alle quali possiamo trovare le stazioni che ci interessano. Esaminiamo di seguito i formati delle tabelle:


Tabelle Spooks/N&O

Le tabelle Spooks o N&O (Numbers & Oddities) sono regolarmente aggiornate ogni mese e pubblicate al seguente link:

http://www.ary.luna.nl/download.htm

L’ultima tabella è quella con il numero più alto, situata in basso a destra alla pagina linkata sopra.

All’interno del file di testo troverete aggiornamenti sullo stato delle Numbers Stations e informazioni di vario genere, l’elenco di frequenze si trova in fondo al file, vi basterà cercare la stringa “LOGS SECTION” dal vostro editor di testo, troverete qualcosa del tipo:

* LOGS SECTION *
448      MX      Mode: CW  Date/time:  1-6-2009, 2349 UTC
Remarks: Channel marker “P” //3569 kHz  Contr:
474      MX      Mode: CW  Date/time:  22-6-2009, 1405 UTC
Remarks: Channel marker “P”  Contr:
3234      MX      Mode: CW  Date/time:  5-6-2009, 1830 UTC
Remarks: Channel marker “P”  Contr: (AnEur)
* LOGS SECTION *    448      MX      Mode: CW  Date/time:  1-6-2009, 2349 UTC Remarks: Channel marker "P" //3569 kHz  Contr: 474      MX      Mode: CW  Date/time:  22-6-2009, 1405 UTC Remarks: Channel marker "P"  Contr: 3234      MX      Mode: CW  Date/time:  5-6-2009, 1830 UTC Remarks: Channel marker "P"  Contr: (AnEur) 3246.5    M21     Mode: CW  Date/time:  19-6-2009, 1924 UTC Remarks: Russian Air Defence (PVO) =992324??0????? =992325??0????? // 5221.5 kHz  Contr: (MPJ) 3292.0    V02a    Mode: AM  Date/time: Tue 16-6-2009, 0200 UTC Remarks: 54171 67722 43581  Contr: (BS3)  .....

Per facilitarne la lettura ho evidenziato in blu le frequenze e in rosso le sigle delle Numbers Stations.

Cerchiamo quindi la sigla della Numbers Station che vogliamo ascoltare, per esempio E10:

 6840      E10     Mode: USB+carrier  Date/time:  3-6-2009, 2208 UTC                     Remarks: in progress  Contr: (MPJ)   6840      E10     Mode: AM  Date/time:  14-6-2009, 1934 UTC                     Remarks: YHF2  Contr: (MUK)   6840      E10     Mode: USB+carrier  Date/time:  19-6-2009, 1943 UTC                     Remarks: in progress  Contr: (MPJ)  13533      E10     Mode: AM  Date/time:  28-6-2009, 1230 UTC                    Remarks: EZI  Contr: (SGC) 13533      E10     Mode: AM  Date/time:  28-6-2009, 1733 UTC                    Remarks: EZI2  Contr: (SGC) 13533      E10     Mode: AM  Date/time:  29-6-2009, 1228 UTC                    Remarks: EZI2  Contr: (SGC)  14000      E10     Mode: AM  Date/time:  11-5-2009, 1732 UTC                    Remarks: YHF2  Contr: (AnEur) 14000      E10     Mode: AM  Date/time:  21-5-2009, 1908 UTC                    Remarks: in progress  Contr: (AnEur)

Questo ci dirà in quali frequenze e in quali orari cercare la stazione.

Consideriamo ad esempio l’ultima voce:

14000 E10 Mode: AM Date/time:  21-5-2009, 1908 UTC
Remarks: in progress  Contr: (AnEur)


Per facilitare la lettura ho evidenziato in blu la frequenza, in rosso la sigla, in verde la modalità di trasmissione e in violetto l’orario.

In questo caso ci basterà quindi sintonizzarci alla frequenza di 14000 kHz per le ore 20.08 (ricordiamo che il fuso orario italiano è UTC+1), disattivando SSB.


NOTA:

  • in caso dovessimo leggere Mode: USB o Mode: LSB ricordiamoci di attivare la modalità SSB dall’apposito tasto e spostiamo la banda laterale tramite l’apposita manopola
  • in caso di Mode: CW sappiamo che la stazione trasmetterà in codice morse, in questo caso attiviamo la modalità CW dall’apposito tasto
  • non dimentichiamo il calcolo del fuso orario: aggiungiamo sempre un’ora all’orario segnato nei log e due nel periodo estivo dato che siamo in ora legale  (grazie Alessandro per la dritta)


Possiamo infine memorizzare per comodità le frequenze nel nostro ricevitore, ho scelto E10 come esempio proprio per la sua ottima ricezione e regolarità di frequenze.

Per la memorizzazione di stazioni con il DEGEN DE1103 potete scaricare il manuale in italiano al seguente indirizzo:

http://www.pcradiokits.it/IMG/pdf/M1103-ita.pdf


Tabelle Enigma2000

Esaminiamo adesso le tabelle di Enigma2000, sicuramente più complete ma che richiedono un pò di nozioni in più. Scarichiamole da:

http://www.numbersoddities.nl/download-e2k.htm

Come già visto precedentemente, l’ultima tabella è quella con il numero più alto, situata in basso a destra.

All’interno del file troverete come di consueto ultime notizie su Numbers Stations e spionaggio, luoghi sospettati per le stazioni operative e via dicendo, avrete di che leggere ma l’elenco delle frequenze sarà di più difficile comprensione, dovrete cercare l’identificativo di stazione dal vostro PDF reader e a quel punto cercate i log.

Lo schema di log cambia di stazione in stazione, prendiamo come esempio nuovamente E10:

E10 Desk Report for May and June 2009 Frequencies in use (USB) + Callsigns Frequency (KHz)  Callsign(s) 2515 PCD 2743 ULX 2844 YHF 3150 PCD 3270 ULX 3415 ART/ULX 3840 YHF 4114 HNC 4165 ART 4270 PCD 4560 YHF 4880 ULX

questo è l’elenco delle frequenze usate e i relativi callsign, identificativi di stazione che vengono trasmessi ripetutamente all’inizio della trasmissione, possiamo vedere di seguito un esempio di E10 con callsign ART2 (Alpha Romeo Tango 2 secondo l’alfabeto fonetico NATO).

a seguire invece abbiamo i log, ordinati per callsign:

Logged E10 Activity ABC Date Logged  Time (UTC)  Frequency (KHz)  Callsign  N umber of Msgs Msg Count(s) Msg 1st Group(s) Credit 03/6 1700 6428  ABC ART Date Logged  Time (UTC)  Frequency (KHz)  Callsign  N umber of Msgs Msg Count(s) Msg 1st Group(s)  Credit 09/6 0000 3415  ART  1  27  GOFSF  Lee 09/6 0200 5435  ART2 14/5 1430 6986  ART2 09/5 1730 4165/5435 ART  1  38  OIVES  fmb 14/5 1730 5435  ART  1  24  XITJN  Lee 30/5 1730 5435  ART  1  21  EJGXD  log2112 03/5 1800 5435  ART  1  13  HACEV  Lee 14/5 1800 3415/5435 ART  1  45  DLRJQ  fmb 18/5  1800  5435  ART  1  13  EVWRX  E10 Agent 24/5  1800  5435  ART  1  48  HNQZY  E10 Desk

per ogni callsign i log sono elencati in ordine di orario, consideriamo ad esempio l’ultima delle entry qui sopra elencate:

24/5 1800 5435 ART  1  48  HNQZY E10 Desk

Ancora una volta per rendere più facile la lettura, ho evidenziato in blu la frequenza, in rosso la sigla e in violetto l’orario.

In questo caso dovremo sintonizzare il nostro ricevitore alla frequenza di 5435 kHz per le ore 18.00 (ancora una volta l’orario è in UTC, teniamo quindi sempre conto del fuso orario e dell’ora legale/solare), la modalità di trasmissione  per questa stazione non è stata specificata.



Tabelle CVNI

Di più facile consultazione invece sono le tabelle CVNI, aggiornate settimanalmente e mantenute in modo che anche i principianti sappiano subito dove sintonizzarsi.

http://cvni.net/radio/skeds/output/

Come potete notare adesso il tutto è suddiviso in più file, separati per sigla di stazione e argomento. I log aggiornati seguono la nomenclatura:

<stazione>.current.txt

Ritornando ancora all’esempio di E10, in questo caso il file che dobbiamo consultare sarà E10.current.txt:

http://cvni.net/radio/skeds/output/E10.current.txt

All’interno troverete delle tabelle ordinate per orari e rating:

E10 current pseudo-schedules  Connexion établie à Thu Jul 30 17:45:54 2009 (Zoulou)  Output is derived from logs between 2009-03-03 and 2009-07-01.  Sorted by frequency  time |   Mon   |   Tue   |   Wed   |   Thu   |   Fri   |   Sat   |   Sun ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 0000 |         |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 0015 |         |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 0030 |         |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- ..... ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 1900 |  4880 Z |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 1915 |         |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 1930 |  4880 Z |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 1945 |         |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- 2000 |  6840 Z |         |         |         |         |         | ------|---------|---------|---------|---------|---------|---------|--------- ..... .....

Come di consueto ho evidenziato per comodità in blu le frequenze e in rosso gli orari, considerando sempre l’ultimo caso ci basterà sintonizzarci alle ore 21 (sempre da calcolare in UTC+1) alla frequenza di 6840 kHz.

Possiamo subito notare la mancanza di dettagli importanti come la modalità di trasmissione (SSB/CW/AM) e molto altro, il tutto è lasciato al nostro intuito. Questa tabella inoltre dovrebbe fornire informazioni aggiuntive sul giorno settimanale di trasmissione, qui vediamo segnato solo il lunedì ma conoscendo la regolarità di E10 in realtà le trasmissioni vengono effettuate tutti i giorni della settimana, semplicemente non sono state riportate nel resto dei giorni all’interno della tabella per inaccuratezza o semplicità di lettura.



Conclusioni

Con l’apparecchiatura adatta e l’aiuto dei log forniti dalla comunità su internet non risulta poi così difficile andare a caccia di Numbers Stations, l’importante è imparare a identificarle secondo le sigle Enigma e i callsign. Con l’esperienza e un pò di buona volontà potrete anche imparare a farvi i vostri log da segnalare alle mailing list di Spooks ed Enigma2000, un contributo è sempre importante per mantenere attiva la comunità di studio e l’interesse sulle Numbers Stations.


Non mi resta che darvi un 73 e augurarvi buona caccia!

– Fine delle trasmissioni

Fine del mondo, Putin: "So quando avverrà, e non è il 21 dicembre 2012"

Fine del mondo, Putin: So quando avverrà, e non è il 21 dicembre 2012
Mosca - Il mondo non finirà domani, 21 dicembre 2012. Ad esserne certo è il presidente russo Vladimir Putin, che nel corso di una grande conferenza stampa a Mosca ha dichiarato: "La fine del mondo? So quando avverrà

Blog di Beppe Grillo - La Beresina dei partiti

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Lo scioglimento delle Camere si fa dopo Natale, forse dopo Capodanno, probabilmente nella notte della Befana. Si vota a metà febbraio, si dice anche a fine febbraio, ma può essere anche a marzo, il giorno del compleanno di Rigor Montis, per rispetto all'uomo più amato dalla BCE e meno amato dagli italiani. Per le elezioni politiche c'è il caos più completo, il tutto sotto l'attenta guida di Napolitano, 87 anni e non li dimostra. Sembra la ritirata della Beresina.
I motivi ufficiali di questa farsa, degna di Totòtruffa sono due, entrambi falsi, la sfiducia e lo spread. La sfiducia al governo Monti è inesistente. Questo tizio ha annunciato le sue dimissioni (come se fosse un impiegato e non il presidente del Consiglio) con il beneplacito di Napolitano. Entrambi non devono aver letto con attenzione la Costituzione che IMPONE la sfiducia parlamentare per lo scioglimento delle Camere. ART. 94 "Ciascuna Camera... revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione". Se Monti vuole dare le dimissioni ha l'obbligo di recarsi di fronte al Parlamento e porre la fiducia (e sa che la otterrebbe). Non può sfiduciarsi da solo. Ma chi si crede di essere? Napolitano non può sciogliere le Camere perché Monti tiene il broncio. Qui siamo all'asilo Mariuccia. La fretta nell'andare alle elezioni dopo le dimissioni personali di Rigor Montis è dovuta alla grande preoccupazione del Capo dello Stato sullo spread. Ma lo spread non ha mai goduto di miglior salute da quando Monti ha annunciato la sua dipartita. E' Monti lo spread!
Anticipare le elezioni ha un unico scopo: depotenziare il M5S. Costringerlo a una folle corsa contro il tempo per raccogliere le firme che devono essere vidimate da un pubblico ufficiale e certificate dai Comuni in tutta Italia e dai consolati all'estero con il rischio di errori. La raccolta da parte del M5S non poteva essere avviata prima perché non si sapeva ancora con quale legge elettorale si sarebbe votato. E ridurre le firme per grazia della Cancellieri non riduce i tempi. Altra ragione dell'anticipo, accorpare le regionali con le politiche annulla il possibile effetto Sicilia, dove il M5S è risultato il primo votato. In caso di vittoria alle regionali del Lazio o della Lombardia ci sarebbe stato un trascinamento nel voto nazionale. Io non muoio neppure se mi ammazzano.
La raccolta delle firme continua nel prossimo fine settimana con il secondo "Firma Day" che è più appropriato chiamare "Massacro Tour". Sarò con il camper giovedì 20: 17.30 Reggio Calabria. Venerdì 21: 10.00 Vibo Valentia/ 12.00 Catanzaro/ 16.00 Crotone/ 20.00 Cosenza. Sabato 22:11.00 Taranto/ 13.30 Matera/ 16.00 Potenza/ 19.30 Bari/ 21.30 Molfetta. Domenica 23:10.00 Foggia/ 11.30 Termoli/ 13.00 Vasto/ 15.00 Pescara/ 19.30 Spoleto/ 21.00 Terni. Ci vediamo in Parlamento. Dentro o fuori. sarà un piacere.
Guarda tutti i BANCHETTI

mercoledì 19 dicembre 2012

Stazione Celeste)* N° 12.12/3 - il File degli Aggiornamenti Settimanali

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martedì 18 dicembre 2012

Nuova sparatoria negli Stati Uniti: 4 vittime in Colorado

школа сша стрельба школа полиция сша
Foto: EPA
Un uomo non identificato ha aperto il fuoco in un edificio residenziale vicino Longmont, in Colorado. Quattro persone sono rimaste uccise. Nelle prime ore del mattino una donna aveva chiamato la polizia, denunciando una sparatoria. Pochi secondi dopo l'operatore al telefono ha sentito il rumore degli spari. In seguito un uomo ha preso il telefono e ha detto  di volersi uccidere e poi si è sentito un altro colpo d'arma da fuoco. Una volta arrivata sul posto la polizia si è trovata davanti una scena terribile: nell'appartamento erano distesi in una pozza di sangue quattro corpi, tra cui un bambino. Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, la causa dell'ennesima tragedia americana potrebbe essere stata una lite familiare.

#ipadmini versione cellular introvabili a #Bologna

#ipadmini  versione cellular introvabili a #Bologna  Comunque non si fa così,#apple  sta trattando come pezzenti mendicanti clienti che comprano tutto, a caro prezzo, da anni... chiami ogni mattina l' #applestore  di #bologna  che apre alle 9 e, alle 9:05, sono capaci di rispondere che alle 9 sono arrivati e li hanno venduti tutti... pochi giorni fa non li avevano venduti tutti e siamo corsi lì io ed un amico, al telefono avevano detto di averne a sufficienza: in 5 minuti eravamo lì, un ragazzo ha controllato su un terminale e ha confermato di averne ancora...abbiamo confermato di volerne due ed è scomparso dietro una porta per poi ricomparire dopo un numero sospetto di minuti con un solo   #iPad  mini versione cellular...venduti tutti? in 5 minuti? il negozio era vuoto! #pagliacciata  #pagliacci  

lunedì 17 dicembre 2012

Anche la Feltrinelli...

...ha annunciato di preferire, d'ora in poi, Presentazioni di Libri&Scrittori virtuali, via internet, a presentazioni in sale fisiche non virtuali con scrittori in carne ed ossa. La prima Presentazione solo on line il 17 dicembre via hangout su G+:

http://plus.google.com/111231338809921198933/posts

con gli scrittori Paolo Di Paolo, Roberto Ferrucci, Piersandro Pallavicini, Tommaso Pellizzari.

sabato 15 dicembre 2012

Monti prepara la sua coalizione. Lo slogan: "Abbiamo fatto i sacrifici, ora raccogliamo i frutti"


via Byline

Da giorni sui giornali si legge di tutto di più su Mario Monti. Lo danno nell’ordine: a) prossimo segretario di Stato in Usa (e dopo l’infortunio di Hillary Clinton le sue quotazioni sono salite); b) prossimo allenatore del Borussia Dortmund; c) prossimo galoppino (quello che porta i voti) di Quagliariello, che brutta fine solo immaginarlo.

Proviamo a mettere ordine. Anche se pure io non è che abbia compreso granchè.

Il punto è che Monti non è Berlusconi che parla con cinquecento persone sparando cazzate. Non è Bersani, che deve rendere conto a Livia Turco e Massimo D’Alema e alle mille correnti interne. No. Monti parla con poche persone che a loro volta non parlano con nessuno.

Ora viene fuori la verità dei giornali italiani. La gran parte dei cronisti parlamentari ciondola per il transatlantico raccogliendo chiacchiere. Ora che i chiacchieroni non abitano più alla Camera e al Senato, per i cronisti italiani so’ cazzi.

Io, nel mio piccolo, non prendo settemila euro al mese come un giornalista parlamentare qualunque. Per cui se sbaglio mi corregerete perché io non sono borioso, posso scrivere qualche cazzata e se lo faccio chiedo scusa.

Sono stato a palazzo Chigi e mi son fatto raccontare un po’ di cose.

Monti non ha ancora deciso che farà. Se si candiderà premier (come chiedono i centristi e quei quattro profughi del centrodestra che sperano di sopravvivere a Berlusconi e non vogliono andare a picco con quel Titanic di nome Pdl) oppure preparerà una sorta di decalogo che andrà sotto il titolo di agenda Monti e poi chi ci sta ci sia (come supplica il Pd).

Ma una cosa è certa. Il Prof sta mettendo in piedi una coalizione in cui ci andrà di tutto. Udc, Riccardi-Montezemolo, Fli, Pdl-montiani e una sua lista civica che sarà una sorpresa dell’ultimo momento e a cui ci stanno lavorando in gran segreto alcuni fedelissimi. Sarà una sorta di pentapartito in versione terzo millennio. Con cattolici e laici. Una coalizione di ispirazione gollista non con una forza predominante sulle altre ma che tenga assieme tante anime diverse. Anche esperienze diverse in modo che non possa alcuna fagocitare le altre.

Il comune denominatore è cambiare l’Italia. Profondamente e radicalmente.

Nei prossimi giorni muterà nettamente la comunicazione di Monti. Il premier parlerà sempre meno di sacrifici con il chiaro intento di spiegare che quelli che andavano fatti son stati fatti e che adesso bisogna raccogliere i frutti.

Preparatevi, il bello deve ancora venire.

Monti prepara la sua coalizione. Lo slogan: "Abbiamo fatto i sacrifici, ora raccogliamo i frutti", pubblicato su Il Portaborse il 15/12/2012

© IlPortaborse per Il Portaborse, 2012. | Commenta! |
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Inviato da iPad

Ho comprato l'iPad mini

Dscn2538

Quindi questi (foto in allegato) sono ora i 7 miei computers, aggiornati ad oggi (5 + 2 lettori). Più 6 di Maxiboy = 13 computers in giro per casa.

:-)
Dite che sono malato di tecnologia?
ihihihihihihihihihihihihih
Buondì, R

Ma cosa vogliono quelli che voteranno per Berlusconi?

Di certo il nostro supplizio continua, perché non ci sono segni che la crisi economica vada attenuandosi. E se la crisi economica non si attenua, non c'è trippa per nessuno: né per i disoccupati, nè per i precari, né per il ceto medio che a fine mese ci arriva ormai a stento. Una volta chiusi i seggi elettorali e conteggiati i voti, il nostro supplizio sarà tale e quale quello di adesso. E meno male che la campagna elettorale durerà poco, giorno più giorno meno sino a metà febbraio. Una campagna elettorale dove non c'è storia. Il Pd batterà Berlusconi e compagnia cantante, ma si ritroverà il casino dei grillini e l'ombra preoccupante dei tantissimi che a votare non ci andranno perché reputano che le elezioni in queste condizioni del Paese serviranno a nulla.


Non mancheranno le urla, le accuse reciproche, le promesse demagogiche, le richieste a tutta voce di "crescita" e di "equità", due parole di cui qualcuno mi dovrebbe dire che cosa significano in concreto. L'ho detto e lo ripeto per l'ennesima volta. Io mi sarei aspettato che i "responsabili" dell'una e dell'altra parte politica avessero trovato un'intesa ad affrontare incomune i tempi e i problemi drammatici del Paeae. Io ero contento che il governo Monti fosse sostenuto e dal Pd e dal Pdl. Che i sacrifici ahimé inevitabili di noi tutti fossero firmati da entrambe le sponde politiche. Era sembrato per un momento che lo stesso Berlusconi fosse di questo avviso, da cui la sua decisione di fare un passo indietro dopo 18 anni di prima linea politica.


E invece ha prevalso la mossa della disperazione. Fronte a sondaggi che davano il Pdl non oltre il 15 per cento dei voti, Berlusconi pensa che il suo volto e il suo sorriso potranno dare la vittoria a un Pdl divenuto un puro miraggio, una cosa che tu credi esista e invece non esiste affatto. Sarà di nuovo un'alleanza tra Pdl e Lega, quell'alleanza che ha portato alle catacombe il governo nato nel 2008. E speriamo che la speculazione contro l'Italia non si riaccenda a tentare di buttarci giù a forza di spread insostenibili. E a questo punto sarà servito a nulla che noi ci si sia dissanguati a pagare l'Imu, la patrimoniale che Monti non poteva non decidere e attuare.

venerdì 14 dicembre 2012

Papa su nozze gay: ferita a giustizia e pace

Papa:nozze gay,ferita a giustizia e pace 

(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 14 DIC – I “tentativi” di rendere il matrimonio “fra un uomo e una donna” “giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione” sono “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”. Così il Papa nel Messaggio per la Giornata della pace. Tra le minacce Benedetto XVI vede anche gli “attentati e delitti contro la vita” come l’idea di “codificare arbitrii” per stabilire “un preteso diritto all’aborto e all’eutanasia”.

questo è pazzo, e: ha capito che siamo nel 2012?

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Venerdì 14/12/12
NEWSLETTER - 14 dicembre 2012

Oggetto di proclami e interminabili discussioni, si è risolta in una bolla di sapone la riduzione delle province. Molto meglio sarebbe stato abolirle tout court . Le scelte ibride sono le peggiori possibili. Il ministero della Funzione pubblica ha dato prova di approssimazione e incompetenza.
Sono scadute sei concessioni autostradali, ma non si è sfruttata l'occasione per superare l'eccessiva frammentazione del settore. Del resto dell'Autorità dei trasporti non si hanno notizie: chi l'ha vista?
Nuovi dati allarmanti sull ingresso nel mercato del lavoro . Le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato si sono ridotte di un quinto negli ultimi anni. E su 100 giovani, 19 sono dipendenti a termine o falsi autonomi (parasubordinati), 10 cercano un'occupazione e 43 sono inattivi.
Un intervento di Rony Hamaui a commento di " Le sofferenze nascoste delle banche " di Carlo Milani

Multimedia

Video:
Tito Boeri su operato Governo Monti , vigilanza bancaria , Berlusconi e spread a Skytg24
Audio:
Angelo Baglioni sulla solidità delle banche italiane a Gr Parlamento - 12 dicembre
Audio:
Massimo Bordignon sul riordino delle province a Gr Parlamento - 11 dicembre

Le risposte ai commenti

Giorgio Ragazzi risponde su " Un altro incentivo senza ragione "

Documenti utili

Banca d'Italia: ultimi dati su fabbisogno e debito

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