martedì 9 aprile 2013

I MIEI 20 ANNI-HELGA SCHNEIDER RIVIVE LA SUA GIOVINEZZA E RACCONTA IL SUO RISCATTO

Con I Miei Vent’anni Helga Schneider propone un libro totalmente

autobiografico, senza mediazioni, ideale seguito del romanzo il Rogo di

Berlino
. Dopo la guerra ed essere stata bambina sotto i bombardamenti,


Helga vive un nuovo dramma. La sua famiglia di origine, nella quale

domina una orribile (per carattere) matrigna, un padre asservito ai

voleri della donna e un fratello minore che si adegua al trend

familiare, è ormai un luogo invivibile. Il nucleo "malato" le


impedisce persino di fare visita all’amata nonna. Helga si rifugia in

Austria dove vive varie vicissitudini. E’ quasi più importante come la

Schneider racconta i fatti dei fatti in sé. Il suo stile secco,


avvincente, senza fronzoli rende la lettura un’esperienza bellissima.

Helga vivrà l’amore vero con un ragazzo francese: ma il "mammismo" del

quale è affetto il giovane renderà la relazione invivibile. Un po’


meglio andranno le cose con un amico omosessuale, schiavo anche questo

di una figura femminile (la zia). In questo dopoguerra Helga si

dimostra in grado di sopravvivere, con lavori da cameriera che le

consentiranno di recitare anche a teatro, dove non viene pagata. La


passione della recitazione non viene coltivata a fondo, forse perché

la Schneider

preferisce fare la scrittrice. La giovane donna allora inizia la

stesura delle sue autobiografie dopo l’acquisto a rate di una macchina


per scrivere. All’interno del lungo racconto, che si conclude

bruscamente, si stagliano descrizioni accurate di figure di passaggio

essenziali e di un piccolo volatile che diventa l’amico inseparabile

di Helga. In tutto ciò ci sarà spazio ancora per l’amore, forse non


ancora quello definitivo , mentre la meta finale di Helga resta

l’Italia, paese nel quale trovare conforto per i suoi tormenti. Ad

ogni modo la Schneider si rivela una vincente, perché donna capace di

combattere per ottenere indipendenza e riscatto.


Romolo Ricapito


fonte http://blog.libero.it/romoloricapito/12029309.html









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/04/09/i-miei-20-anni-helga-schneider-rivive-la-sua-giovinezza-e-racconta-il-suo-riscatto/