lunedì 22 luglio 2013

ETERE, ORGONI E LIBERTÀ


di Giuliana Conforto


Breve storia dell’etere


Secondo il credo comune, i limiti delle risorse sono effetti di studi scientifici. La sindrome della scarsità ha sempre afflitto i popoli ed è ancorata all’idea che la terra sia una palla di roccia, vagante nello spazio “vuoto”, e distante 150 milioni di km dalla sua fonte di energia, il sole, che produce calore e luce con la fusione nucleare calda. Molti fatti smentiscono questa immagine, inculcata sin dalle elementari. Ne cito alcuni. La fusione calda nel cuore del sole dovrebbe produrre neutrini che, invece, non sono osservati. Il calore che sta fondendo i ghiacci sulla superficie terrestre, proviene dal sottosuolo. La terra è una potente sorgente di flash gamma; il “vuoto”, che la circonda, è pieno di plasma a velocità supersoniche; il “vuoto” che permea il sistema solare è pieno di raggi cosmici, plasma e vento solare: il “vuoto” che permea ogni atomo, quindi ogni corpo fatto di atomi, è una schiuma quantica. Il “vuoto” non esiste.


“L’etere riporterà l’armonia nel mondo” scriveva Aristotele. Platone parlava di cinque elementi – fuoco, aria, acqua, terra, etere – e li collegava ai cinque solidi geometrici che, in seguito, Eulero avrebbe riconosciuto come gli unici poliedri regolari convessi. Gli antichi filosofi posero così le basi della scienza delle forme, la geometria, legata alla musica. “Il linguaggio della natura è musica e canto” scriveva Giordano Bruno. La scienza meccanica è sorta sulla diatriba tra Newton e Leibniz. Per Newton la realtà è lo spaziotempo – assoluto – sul quale si muovono i corpi, oggetti estranei che non lo perturbano. Per Leibniz è data dalle messaggere Intelligenti – monadi – che generano forme simili su tutte le scale, ovvero una geometria frattale. La meccanica di Newton ha vinto e marchiato a fuoco le menti umane. Oggi la scienza ortodossa riconosce il ruolo cruciale della coscienza, ma non discute la realtà dei suoi fondamenti, quelli che nel mio libro Baby Sun Revelation chiamo i “dinosauri mentali”: spazio, tempo e massa.


viaETERE, ORGONI E LIBERTÀ – ALTRO GIORNALE.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/07/22/etere-orgoni-e-liberta/