giovedì 30 maggio 2013

TARTELLETTE FRAGOLA E BANANA - Ingredienti per la pasta: 120 g di farina di grano saraceno 30 g di amido di mais 2 cucchiai di melassa di carruba 2 cucchiai e 1/2 di olio di semi di girasole vanillina 1/2 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di sale 1-2 cucchiai di liquore al mirto acqua qb Ingredienti per la crema: 1 banana 150 g di fragole 1 manciata di uvetta zibibbo 1 bicchiere di latte di soia 1 cucchiaino e 1/2 di agar agar liquore al mirto qb acqua qb cioccolato fondente tritato per decorare Procedimento: Un’oretta prima di iniziare mettere a bagno l’uvetta in una miscela di liquore al mirto e acqua in parti uguali, sufficiente a ricoprire l’uvetta. Preparare poi la frolla impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla compatta, anche se un po’ friabile (qui l’acqua aiuta a “legare”). Io l’avevo messa a riposare in frigo per 1 oretta, ma poi al momento di stenderla era dura come un sasso così ho dovuto sbriciolarla e poi reimpastare le briciole aiutandomi con qualche altra goccia d’acqua, perciò si può anche stendere direttamente senza riposo. Ritagliare dei piccoli quadrati di sfoglia per foderare le tartellette, oppure (come ho fatto io quando il composto mi si sbriciolava) compattarlo direttamente nelle formine delle tartellette a poco a poco, fino a rivestirle, sempre aiutandosi bagnando con poca acqua se serve. Finita questa operazione, cuocere le tartellette in forno caldo a 180° per 12-15 minuti circa, controllandole, sfornare e lasciar freddare. Preparare poi la crema frullando insieme la banana a pezzetti, le fragole tagliate a metà e l’uvetta con il liquido di ammollo. In un pentolino stemperare l’agar agar nel latte di soia, portare a bollore e far sobbollire per 2 minuti, togliere dal fuoco e stemperare il latte con un po’ di frullato di frutta, mescolare bene e poi unire tutto il frullato, amalgamando il tutto. Riempire le tartellette con la crema alla frutta e lasciar freddare un po’ prima di mettere in frigo a solidificare, per circa 1 ora. Decorare poi con delle scaglie di cioccolato fondente e gustare! http://abcloud.org/statusnet/url/404

TARTELLETTE FRAGOLA E BANANA - Ingredienti per la pasta: 120 g di farina di grano saraceno 30 g di amido di mais 2 cucchiai di melassa di carruba 2 cucchiai e 1/2 di olio di semi di girasole vanillina 1/2 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di sale 1-2 cucchiai di liquore al mirto acqua qb Ingredienti per la crema: 1 banana 150 g di fragole 1 manciata di uvetta zibibbo 1 bicchiere di latte di soia 1 cucchiaino e 1/2 di agar agar liquore al mirto qb acqua qb cioccolato fondente tritato per decorare Procedimento: Un’oretta prima di iniziare mettere a bagno l’uvetta in una miscela di liquore al mirto e acqua in parti uguali, sufficiente a ricoprire l’uvetta. Preparare poi la frolla impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla compatta, anche se un po’ friabile (qui l’acqua aiuta a “legare”). Io l’avevo messa a riposare in frigo per 1 oretta, ma poi al momento di stenderla era dura come un sasso così ho dovuto sbriciolarla e poi reimpastare le briciole aiutandomi con qualche altra goccia d’acqua, perciò si può anche stendere direttamente senza riposo. Ritagliare dei piccoli quadrati di sfoglia per foderare le tartellette, oppure (come ho fatto io quando il composto mi si sbriciolava) compattarlo direttamente nelle formine delle tartellette a poco a poco, fino a rivestirle, sempre aiutandosi bagnando con poca acqua se serve. Finita questa operazione, cuocere le tartellette in forno caldo a 180° per 12-15 minuti circa, controllandole, sfornare e lasciar freddare. Preparare poi la crema frullando insieme la banana a pezzetti, le fragole tagliate a metà e l’uvetta con il liquido di ammollo. In un pentolino stemperare l’agar agar nel latte di soia, portare a bollore e far sobbollire per 2 minuti, togliere dal fuoco e stemperare il latte con un po’ di frullato di frutta, mescolare bene e poi unire tutto il frullato, amalgamando il tutto. Riempire le tartellette con la crema alla frutta e lasciar freddare un po’ prima di mettere in frigo a solidificare, per circa 1 ora. Decorare poi con delle scaglie di cioccolato fondente e gustare! http://abcloud.org/statusnet/url/404



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Rustico con i funghi


Ingredienti:


1 rotolo di pasta sfoglia veg


affettato vegetale di vostro gusto


formaggio vegan di vostro gusto


1 busta di funghi surgelati


1 spicchio d’aglio


vino bianco qb


sale, pepe


olio evo


1 noce di margarina


viaRustico con i funghi – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/30/rustico-con-i-funghi/

Franca Rame


























Carissimi,

anzitutto grazie a tutti da parte di Jacopo in particolare, e di tutti noi, per le centinaia di messaggi di cordoglio per la scomparsa di Franca Rame.

Ci ha colpito in particolare il messaggio di Manuela che ha scritto “E poi, all’improvviso, cambia tutto”. E’ così che ci siamo sentiti ieri mattina, mentre stavamo cercando le notizie buffe e divertenti per Cacao: una telefonata di Jacopo in lacrime: “Mi spiace… ho una brutta notizia…” si dispiaceva, l’anima bella del nostro amico, perché doveva darci una brutta notizia…


E così, all’improvviso, cambiava tutto.

Franca, l’indistruttibile, comica e spaventata guerriera, come l’avrebbe descritta un suo grande amico: Stefano Benni.

Ed è proprio di Stefano Benni la poesia che vi trascriviamo qui sotto. L’ha scritta nel 1994 e racconta Franca.

E ora Cacao per qualche giorno tace, ognuno di noi, come voi, nel ricordo di Franca. Ci risentiamo lunedì.

Ciao, grande Signora, è stato bello condividere con te un pezzo di strada.


Tanti anni fa

Vidi in un circo una bambina

Piccola acrobata, in cima

A una piramide di uomini

E il suo volto serio il pubblico sfidava

“Ci vuole coraggio” sembrava dire

e “Ridere non basta”.

Anni dopo l’ho vista

Con qualche ombra triste

Sul volto. Era caduta

Spesso, si era ferita.

Ora è una grande stella vive in un carrozzone

D’oro e di broccato

Ha sposato il re dei clown

Ma non ha dimenticato

Il vecchio circo

L’odore degli animali

La paziente fatica

Del porteur e dell’Augusto

Del trapezista che prova

Ogni giorno le sue ali.

E l’ho rivista in cima

A una piramide di uomini

(quelli di prima)

e il suo volto serio il pubblico sfidava

“Ci vuole coraggio”, sembrava dire

per restare quassù

e “Ridere non basta”.

Ma io non so che fare

Altro che miracoli

Io non ho altro

Nido che questo

Perché vorrei raccontarvi

Ciò che quassù io sogno.

Io so solo volare

Io non so fingere altro

Che verità.




Cacao il Quotidiano delle buone Notizie

www.cacaonline.it









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/30/franca-rame/

mercoledì 29 maggio 2013

http://abcloud.org/statusnet/url/403

http://abcloud.org/statusnet/url/403



via admin e amici http://abcloud.org/statusnet/notice/461

Pancakes con salsa di pomodoro


Ingredienti:


400 g di zucchine


1 patata media


150 g di farina


150 ml di latte di soia


1 cucchiaio di fecola di patate


8 g di lievito in polvere


sale, pepe


prezzemolo fresco


3 pomodori


olio evo


1 fogliolina di menta fresca


succo di lime


vegrino


viaPancakes con salsa di pomodoro – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/29/pancakes-con-salsa-di-pomodoro/

Staminali, primo trapianto su bimba italiana da cellule del cordone ombelicale


L’intervento è stato effettuato negli Stati Uniti su una piccola di 3 anni e mezzo affetta da paralisi cerebrale. Il cordone era stato conservato e la paziente è stata inserita in una sperimentazione clinica controllata dall’ente statunitense per il controllo sui farmaci e che si basa proprio sull’uso delle cellule autologhe. Speranze di miglioramento


Primo trapianto su una bambina italiana di cellule staminali dal proprio cordone ombelicale, conservato alla nascita. L’intervento è stato effettuato negli Stati Uniti su una bimba di 3 anni e mezzo affetta da paralisi cerebrale. Il cordone era stato conservato privatamente e la piccola è stata inserita in una sperimentazione clinica controllata dall’ente statunitense per il controllo sui farmaci (Fda) e che si basa proprio sull’utilizzo delle staminali autologhe. Il campione comprende 60 bambini da tutto il mondo tra 1 e 6 anni. Il trapianto, con infusione di staminali nella piccola, è andato bene e secondo i medici ci sono “buone speranze” di miglioramento.


viaStaminali, primo trapianto su bimba italiana da cellule del cordone ombelicale – ALTRO GIORNALE.








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Esce domani 30 maggio il nuovo libro di Renzo Samaritani

Renzo/RamAnanda presenta:


Vivere con meno LA NATURA IN PENTOLA 1



Cucina semplice semplice



JAGANNATH EDITION


Profumi e sapori del passato per una cucina casalinga, semplice e gustosa, che varia con le stagioni.


Presentazione Ufficiale sabato 1 giugno dalle 11 alle 13 in diretta su RadioYogaNetwork.tk


CAROTE ALL’UNGHERESE


INVOLTINI DI CAVOLO


ZUCCHINE RIPIENE


PATATE AL FORNO


PATATE ALLA GRECA


FAGIOLI BIANCHI AL NATURALE


FAGIOLI ALLA BULGARA


UOVA STRAPAZZATE ALL’ORIENTALE


UOVA STRAPAZZATE AL POMODORO


FRITTATA SPAGNOLA


MINESTRA DI ZUCCA


SUGO RISTRETTO DI POMODORO


BESCIAMELLA


GELATINA


CHARLOTTE ALLE MELE


e MOLTISSIME altre Ricette!


Passare a una dieta che escluda carne e pesce ha un effetto benefico anche sul portafoglio, facendo risparmiare molto denaro. Inizialmente non è necessario rispettare alla lettera i dettami del vegetarianismo: anche sostituire solo una parte del proprio consumo settimanale di carni con alimenti alternativi produrrà benefici al proprio bilancio.


Provare per credere.


http://www.abcloud.org/jagannathedition/?p=189



Ricette senza carne ma che potrebbero contenere uova,


libretto sconsigliato ai vegetariani stretti.


Come sempre i nostri ebook contengono decine di ricette,


ogni giorno le mail dei lettori testimoniano la correttezza


del nostro lavoro. E non ci fermiamo mai… anzi, se vuoi


contribuire alle prossime pubblicazioni manda le tue


ricette a edizionicoscienzaspirituale ed avrai


il piacere di vederle pubblicate gratuitamente unitamente


al tuo nominativo. I nostri libretti costano meno di un


caffè a riprova del fatto che, come abbiamo sempre detto,


non vogliamo guadagnarci ma solo diffondere le


tematiche della nostra Associazione ovvero


alimentazione e medicina naturali, spiritualità, ecologia e


ambiente.









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/29/esce-domani-30-maggio-il-nuovo-libro-di-renzo-samaritani/

martedì 28 maggio 2013

Tutto nuovo

bello complimenti !!


On May 28, 2013 1:19:03 AM PDT, RenzoSamaritani@gmail.com wrote:



Care, Cari,


ho rinnovato completamente il nostro Portale come da immagine che vi allego:


visitatelo subito andando su


http://www.abcloud.org/soleluna


Grazie!


Vi ricordo l’indirizzo del mio blog personale:


http://www.abcloud.org/ramananda


Buona giornata!









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/28/tutto-nuovo-3/

R: Tutto nuovo

Grazieeeeee bello !!!!1



—-Messaggio originale—-

Da: renzosamaritani@gmail.com

Data: 28/05/2013 10.19

A: “remappunti”<>

Ogg: Tutto nuovo


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Buona giornata!









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/28/r-tutto-nuovo/

Apporti nutrizionali Patrizia Vaier vegetarianmode | Vivere e pensare vegetariano http://abcloud.org/statusnet/url/402

Apporti nutrizionali Patrizia Vaier vegetarianmode | Vivere e pensare vegetariano http://abcloud.org/statusnet/url/402



via admin e amici http://abcloud.org/statusnet/notice/460

SALSA GULP - Ingredienti: 200 g di pomodorini 4 mezzi pomodori secchi 1 carota piccola lessata 1 cipolla media cruda 1 c di miso di riso 1 c di zenzero in polvere 1c di olio evo al peperoncino 1 c di lecitina di soia 2 c di senape 1 C di acidulato di umeboshi 1 C di amido di mais 4 C di yogurt bianco di soia (sojade) Procedimento: La prima differenza dalla salsa di Furbilla è che questa non è cruda anche se l’ho fatta cuocere poco… per prima cosa ho fatto rinvenire in acqua calda i pomodori secchi, poi ho riunito nel mixer tutti gli ingredienti tranne l’amido di mais e lo yogurt e ho frullato a più riprese fino a ottenere una crema liscia, ho poi trasferito il tutto in un pentolino e ho unito l’amido di mais (che a sua volta avevo mischiato in una ciotolina con 1 cucchiaio della salsa per non fare grumi) e ho fatto andare a fuoco lento per circa 5 minuti fino a che aveva un’aria addensata, a questo punto ho trasferito tutto in un frigoverre pensando che l’opera fosse finita e ovviamente ho assaggiato… è stato qui che ho urlato “gulp” perchè era decisamente troppo piccante! Indubbiamente ho un olio al peperoncino che è troppo concentrato e così ho provato ad ammorbidirla con qualche cucchiaiata di yogurt; il risultato è stato così delizioso da convincermi a pubblicarla! Stasera la uso per accompagnare i falafel. http://abcloud.org/statusnet/url/400 http://abcloud.org/statusnet/url/401

SALSA GULP - Ingredienti: 200 g di pomodorini 4 mezzi pomodori secchi 1 carota piccola lessata 1 cipolla media cruda 1 c di miso di riso 1 c di zenzero in polvere 1c di olio evo al peperoncino 1 c di lecitina di soia 2 c di senape 1 C di acidulato di umeboshi 1 C di amido di mais 4 C di yogurt bianco di soia (sojade) Procedimento: La prima differenza dalla salsa di Furbilla è che questa non è cruda anche se l’ho fatta cuocere poco… per prima cosa ho fatto rinvenire in acqua calda i pomodori secchi, poi ho riunito nel mixer tutti gli ingredienti tranne l’amido di mais e lo yogurt e ho frullato a più riprese fino a ottenere una crema liscia, ho poi trasferito il tutto in un pentolino e ho unito l’amido di mais (che a sua volta avevo mischiato in una ciotolina con 1 cucchiaio della salsa per non fare grumi) e ho fatto andare a fuoco lento per circa 5 minuti fino a che aveva un’aria addensata, a questo punto ho trasferito tutto in un frigoverre pensando che l’opera fosse finita e ovviamente ho assaggiato… è stato qui che ho urlato “gulp” perchè era decisamente troppo piccante! Indubbiamente ho un olio al peperoncino che è troppo concentrato e così ho provato ad ammorbidirla con qualche cucchiaiata di yogurt; il risultato è stato così delizioso da convincermi a pubblicarla! Stasera la uso per accompagnare i falafel. http://abcloud.org/statusnet/url/400 http://abcloud.org/statusnet/url/401



via admin e amici http://abcloud.org/statusnet/notice/459

Tutto nuovo

Grazie Prabhu

Haribol


Inviato da iPad


Il giorno 28-mag-2013, alle ore 10:19, “RenzoSamaritani” <renzosamaritani> ha scritto:



Care, Cari,


ho rinnovato completamente il nostro Portale come da immagine che vi allego:


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Grazie!


Vi ricordo l’indirizzo del mio blog personale:


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Buona giornata!




<foto.JPG>









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/28/tutto-nuovo-2/

La ‘fuiuta’ del pesce


Ingredienti:


5 patate lesse


1 zucchina (per la decorazione)


1 carota


capperi qb


5 pomodori secchi


1 bustina di pinoli


semi di papavero


sale, pepe qb


olio evo qb


peperoncino


1 oliva


1/2 tubetto di maionese veg di riso


viaLa ‘fuiuta’ del pesce – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/28/la-fuiuta-del-pesce/

Tutto nuovo

Care, Cari,


ho rinnovato completamente il nostro Portale come da immagine che vi allego:


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Grazie!


Vi ricordo l’indirizzo del mio blog personale:


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Buona giornata!









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lunedì 27 maggio 2013

“Savants” psichici


di Hildemar


La moderna scienza e società, etichetta troppo rapidamente le condizioni cognitive e, come risultato, limita la comprensione e l’esplorazione. I fenomeni parapsicologici tra individui con la sindrome del savant sono un’area pesantemente condizionata. Cos’avviene nella mente umana quando i difetti portano ad essere brillanti?


Nel suo blog Paranormalia , Robert McLuhan esplora il caso di una bambina di 9 anni di nome Nandana , che sarebbe affetta da autismo e adhd, ma si dice che abbia un collegamento telepatico con sua madre. Tramite una serie di test tra madre e figlia, Nandana è riuscita a scrivere parola per parola, un poema dato inizialmente solo alla madre. Nandana è riuscita anche a identificare un numero di nove cifre e semplici parole e frasi.


via“Savants” psichici – ALTRO GIORNALE.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/27/savants-psichici/

Crespelle agli asparagi | Patrizia Vaier vegetarianmode http://abcloud.org/statusnet/url/399

Crespelle agli asparagi | Patrizia Vaier vegetarianmode http://abcloud.org/statusnet/url/399



via admin e amici http://abcloud.org/statusnet/notice/458

Lasagne con le melanzane


Ingredienti (per 2-3 persone):


150 g di farina (nel mio caso metà di grano duro e metà di farro integrale)


sale


olio


acqua qb (ho utilizzato l’acqua di cottura delle foglie e gambi delle rape rosse così la pasta ha assunto un colore rossastro)


2 melanzane


1 carota


1 pezzo di porro


7-8 pomodorini


basilico


curcuma


farina d’avena


farina di miglio (in uguale quantità; io ho fatto 1 cucchiaio di una e 1 dell’altra, ma dipende da quanta besciamella volete ottenere)


acqua qb


lievito alimentare


sale


qualche forchettata di foglie di rapa rossa lessata


peperoncino


viaLasagne con le melanzane – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/27/lasagne-con-le-melanzane/

Lo spirito che guarisce


“Lo spirito che guarisce” titola la copertina di questa settimana di Der Spiegel, il più diffuso e autorevole settimanale tedesco.


di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)


Ebbene sì – dopo anni che chi segue vie interiori cerca di trasmettere la propria esperienza, nella maggior parte dei casi invano – oggi i neuroscienziati hanno fatto la grande scoperta: lo spirito può guarire il nostro corpo[1]. Raccontano stupefatti – e ancora increduli – come l’anima possa modificare la struttura biologica del corpo e la possa aiutare a superare la malattia. Vale a dire di come qualcosa di non misurabile, pesabile, visibile, possa in qualche modo modificare il visibile, pesabile, misurabile.


Meditare, fare Yoga e pensare positivamente – strilla Der Spiegel – conquistano ora la medicina ufficiale.


viaLo spirito che guarisce – ALTRO GIORNALE.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/27/lo-spirito-che-guarisce/

Spaghetti alla puttanesca


Ingredienti (per 4-6 persone):


3 cucchiai di olio evo


2 spicchi di aglio, pelati e tritati


1/2 cucchiaino di fiocchi di peperoncino


500 g di pasta, formato spaghetti


400 g di pomodori pelati in scatola


150 g di olive nere snocciolate, tritate


2 cucchiai di capperi, scolati e sciacquati


3 cucchiai di prezzemolo fresco, tritato


sale, pepe


viaSpaghetti alla puttanesca – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/27/spaghetti-alla-puttanesca/

Stonehenge abitata 5.000 anni prima di quanto si pensasse


Lo scavo di un sito ad appena un paio di km da Stonehenge ha fornito la prima prova certa di occupazione continua fin dal 7.500 a.C. Esistevano già prove di presenza umana nel sito – noto come il Campo di Vespasiano – intorno al 7.500 a.C., ma finora non c’erano tracce certe che qualcuno vi avesse vissuto prima del 2.500 a.C. Datando al radiocarbonio i materiali trovati nel sito, gli archeologi hanno identificato un insediamento semi-permanente che venne occupato dal 7.500 al 4.700 a.C., con prove che le persone erano presenti in ogni millennio. Le persone che occuparono il sito sarebbero le stesse che eressero il primo monumento di Stonehenge, i posthole mesolitici, tra il IX e il VII millennio a.C. Invece di essere visto come un sito abbandonato dagli uomini nel Mesolitico e rioccupato nel Neolitico migliaia di anni dopo, Stonehenge dovrebbe essere riconosciuto come un luogo dove la cultura si fuse con un’altra, hanno detto i ricercatori.


viaStonehenge abitata 5.000 anni prima di quanto si pensasse – ALTRO GIORNALE.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/27/stonehenge-abitata-5-000-anni-prima-di-quanto-si-pensasse/

domenica 26 maggio 2013

Non chiamatemi più Renzo

Per cortesia non chiamatemi più Renzo, appartiene al passato… ora sono Ramananda o, se preferite, Nirvanananda…tanto c’è sempre l’Ananda di mezzo, fate voi…ma non Renzo. Grazie.

P.S.: Nirvanananda è preferibile comunque, presto abbandonerò anche Ramananda come ho abbandonato Renzo…poi, finalmente, avrò un solo nome… :-)

P.S.2: date un’occhiata per cortesia al nuovo sito della rinnovata JagannathEdition, grazie! ecco qui sotto il link:

http://www.abcloud.org/jagannathedition









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/26/non-chiamatemi-piu-renzo/

Gay and Lesbian Vaishnava Association, Inc.


Tritiya-Prakriti: People of the Third Sex


Understanding Homosexuality, Transgender Identity and Intersex Conditions Through Hinduism


By Amara Das Wilhelm


Hardback – 593 pages


ISBN-13: 978-1-4134-6420-7


E-Book – 437 pages


ISBN-13: 978-1-45008-057-6


Abridged Paperback – 123 pages


ISBN-13: 978-1-45350-317-1


RELIGION / Hinduism


SOCIAL SCIENCE / Gay Studies


GALVA-108 is pleased to announce the arrival of our new book, Tritiya-Prakriti: People of the Third Sex. Now you can have all of the GALVA research and articles available in one convenient and easy-to-read book. Tritiya-Prakriti: People of the Third Sex is great to have on hand for preaching purposes or as a gift for friends and relatives who may be interested in learning more about the Vedic third sex.


Book Description:


Tritiya-Prakriti: People of the Third Sex is a collection of years of research into a topic seldom discussed or easily found within the Hindu/Vedic scriptural canon. Based entirely upon authentic Sanskrit references and modern concurring facts, the book guides us through the original Hindu concept of a “third sex” (defined as homosexuals, transgenders and the intersexed), how such people were constructively incorporated into ancient Indian society, and how foreign influences eventually eroded away that noble system. It discusses how this concept can be practically applied in today’s modern world, the importance of all-inclusiveness in human society, and the spiritual principle of learning to transcend material designations altogether. Tritiya-Prakriti: People of the Third Sex will be a valuable source of reference for anyone interested in Hindu/LGBTI studies whether they are newcomers to the field or seasoned veterans of Vedic knowledge. It offers a veritable treasure trove of fresh information and ideas that will likely challenge the reader to rediscover and rethink Hinduism’s traditional understanding and treatment of gay, lesbian, and other gender-variant people within its culture.


“The recognition of a third sex in ancient India and Hinduism is highly relevant in many ways. Our own modern-day society has only recently begun to understand sexual orientation, transgender identity, and intersex conditions, and our legal and social systems are just beginning to catch up with and accommodate such people in a fair and realistic way…yet ancient India had already addressed and previously resolved this issue many thousands of years ago in the course of its own civilization’s development. Indeed, there is much we can learn from ancient India’s knowledge regarding the recognition and accommodation of a ‘third sex’ within society.”


- Amara Das Wilhelm


“In India there is a system where such people (the third sex) have their own society, and whenever there is some good occasion like marriage or childbirth, they go there and pray to God that this child may be very long living.”


- A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada


“Gay and lesbian people have always been a part of society from Vedic times to our postmodern times. They should be accepted for what they are in terms of their sexual orientation and encouraged like everyone else to pursue spiritual life.”


- B.V. Tripurari Swami


“…Initially, I did not really allow myself to go deep in trying to understand the third sex. I figured that this was necessary only for those who are insensitive, arrogant and fundamentalist…who think that they are compassionate and tolerant while basically being superficial and even condescending. It is quite amazing how most of us can be so prejudiced about so many things and not even know it. …I thank you and several others for your compassion and for your tolerance in making efforts to educate your Godfamily, so that we can be more authentic servants of the servant.”


- H.H. Bhakti Tirtha Swami


viaGay and Lesbian Vaishnava Association, Inc..








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/26/gay-and-lesbian-vaishnava-association-inc/

Questo…

…è il nuovo sito della casa editrice che mi pubblicahttp://www.abcloud.org/jagannathedition

se vuoi dare un’occhiata.

Buona domenica!









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/05/26/questo/