domenica 30 giugno 2013

Penne dell’ortolano: Ingredienti: 150 g di penne integrali (o altra pasta corta) 250 g di melanzane 150 g di... http://dlvr.it/3bDGrt

Penne dell’ortolano: Ingredienti: 150 g di penne integrali (o altra pasta corta) 250 g di melanzane 150 g di... http://dlvr.it/3bDGrt



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Penne dell’ortolano


Ingredienti:


150 g di penne integrali (o altra pasta corta)


250 g di melanzane


150 g di zucchine


1 peperone rosso


olio evo


sale integrale


viaPenne dell’ortolano – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/30/penne-dellortolano/

Salute, perché i carboidrati creano dipendenza?: di Filomena Fotia Secondo una nuova ricerca, i carboidrati... http://dlvr.it/3bD0Xv

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Pappardelle alle fave e rucola: Pappardelle alle fave e rucola 6 commenti Chef: Veganinchic data: 27.06.13 in Pasta... http://dlvr.it/3bD0XT

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Salute, perché i carboidrati creano dipendenza?


di Filomena Fotia


Secondo una nuova ricerca, i carboidrati raffinati innescano il desiderio di cibo in modo molto simile alle crisi d’astinenza tipica della dipendenza dalle droghe. La ricerca, pubblicata ieri sull’American Journal of Clinical Nutrition, suggerisce che il picco e il crollo di zuccheri nel sangue che avviene dopo aver mangiato carboidrati raffinati attiva i centri del cervello relativi a ricompensa e dipendenza. “I carboidrati raffinati sembrano essere in grado di provocare desiderio di cibo anche molte ore dopo la consumazione,” sostiene il co-autore della studio David Ludwig, direttore del Centro per la Prevenzione dell’Obesità New Balance Foundation. “Evitare questo genere di cibo è un’ottima strategia per perdere peso perché le persone eviterebbero non solo le calorie tipiche dei carboidrati, ma anche la dipendenza che inducono,” afferma Christopher Gardner, scienziato nutrizionista allo Stanford University Medical Center.


viaSalute, perché i carboidrati creano dipendenza? – ALTRO GIORNALE.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/30/salute-perche-i-carboidrati-creano-dipendenza/

Fotosintesi artificiale, novità su scala microscopica: di Luca P. Sempre più propenso a copiare la genialità di... http://dlvr.it/3bCsgx

Fotosintesi artificiale, novità su scala microscopica: di Luca P. Sempre più propenso a copiare la genialità di... http://dlvr.it/3bCsgx



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Fotosintesi artificiale, novità su scala microscopica: di Luca P. Sempre più propenso a copiare la genialità di... http://dlvr.it/3bCkSl

Fotosintesi artificiale, novità su scala microscopica: di Luca P. Sempre più propenso a copiare la genialità di... http://dlvr.it/3bCkSl



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Pappardelle alle fave e rucola


Pappardelle alle fave e rucola


6 commenti


Chef: Veganinchic data: 27.06.13 in Pasta e Basta


Rucola e fave rappresentano gli ingredienti chiave per un primo tipico della stagione primaverile ed estiva. È una ricetta famosa di un chef italiano, Giorgio Locatelli, che serve questo piatto d’autore nel suo ristorante londinese. Ho modificato la ricetta, rendendola meno laboriosa, nonché vegana, sostituendo il parmigiano e la panna con la veg-ricotta fatta di anacardi, e il burro con la margarina vegetale. Non cambia il fatto che rimane un fantastico e originale primo servito con la salsa di vino bianco, fave cotte e rucolasu una purea di fave.


Ingredienti (per 2 persone):


160 g di pappardelle o tagliatelle


50 g di fave cotte e sbucciate


1 grande manciata di rucola


2 cucchiai colmi di veg-ricotta di anacardi


sale, pepe qb


Ingredienti per la purea di fave:


2 cucchiai di olio


1/2 cipolla, tagliata minuziosamente


150 g di fave cotte e sbucciate


1 cucchiaio di margarina vegetale


viaPappardelle alle fave e rucola – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








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Fotosintesi artificiale, novità su scala microscopica


di Luca P.


Sempre più propenso a copiare la genialità di Madre Natura, l’uomo osserva, studia e rielabora a modo suo ciò che già esiste da migliaia di anni sul nostro pianeta. Tutto ciò per far progredire la tecnologia e portare vantaggi grazie a scoperte sempre più raffinate. Quella della fotosintesi artificiale non è propriamente una novità, ma alcuni ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory affermano di aver aggiunto un ulteriore step alla realizzazione di un sistema di conversione dell’energia solare che prende spunto dalla fotosintesi clorofilliana.


Peidong Yang, Hao Ming Chen e Chong Liu, i ricercatori dietro a questo progetto, hanno realizzato una sorta di foresta artificiale, dal comportamento simile a una vera, ma in scala nanometrica.


viaFotosintesi artificiale, novità su scala microscopica – ALTRO GIORNALE.








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sabato 29 giugno 2013

Penne piccanti: Ingredienti: 200 g di penne di mais 200-250 g di passata pomodoro mandorle tostate qb 1 talla di... http://dlvr.it/3b2T1k

Penne piccanti: Ingredienti: 200 g di penne di mais 200-250 g di passata pomodoro mandorle tostate qb 1 talla di... http://dlvr.it/3b2T1k



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Penne piccanti


Ingredienti:


200 g di penne di mais


200-250 g di passata pomodoro


mandorle tostate qb


1 talla di aglio fresco


olio di oliva


prezzemolo


peperoncino qb


1 punta di cucchiaino di menta secca


sale marino integrale


viaPenne piccanti – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








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Sarò assente

Care, Cari, sarò assente fino ad ottobre ma, già da oggi, potrete contattarmi attraverso l’alternativa Google a Facebook: Google Plus. Mi trovate su coscienzaspirituale Mail/Gmail: segreteria Mi raccomando, NON contattatemi più qui su Facebook finché non ve lo dico io (comunque autunno)… solo su Google…grazie! E non fatevi ingannare dal fatto che, apparentemente, mi vedrete qui su Facebook appunto, uso sistemi automatici (tipo IFTTT) per pubblicare in automatico cose che immetto altrove. Buona giornata e buona estate, CosmicoAbbraccio, Ananda aka Ramananda Das ex Nirvanananda alias RenzoSamaritani Vi aspetto anche sui miei vari siti&blog su www.ABCloud.org già da oggi pomeriggio!


Ananda aka Ramananda Das ex Nirvanananda alias RenzoSamaritani

http://www.abcloud.org/ramananda









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/29/saro-assente/

Gas da scisti: per Europa e’ solo un sogno: di Petr Iskenderov L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato... http://dlvr.it/3b29gb

Gas da scisti: per Europa e’ solo un sogno: di Petr Iskenderov L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato... http://dlvr.it/3b29gb



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Gas da scisti: per Europa e’ solo un sogno


di Petr Iskenderov


L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha pubblicato una relazione sull’estrazione del gas da scisti nel mondo. Ne risulta che nella prospettiva di medio termine il fenomeno rimarra’ circoscritto al continente nordamericano. Pur riconoscendo lo slancio che l’estrazione da scisti ha preso negli USA, l’Agenzia mette l’Europa in guardia contro i tenativi di imitare automaticamente l’esperienza americana. Persino in America il metodo di fratturazione idraulica, usato per l’estrazione dei gas da argille, sta suscitando crescenti proteste da parte dei verdi e della popolazione locale che lo ritengono pericoloso per le falde acquifere. Maria van der Hoeven, che dirige l’Agenzia Internazionale dell’Energia, e’ piuttosto scettica anche sulle prospettive della Cina. Ma questi sono ragionamenti da esperti. I politici invece non intendono rinunciare ai loro piani. Il loro scopo e’ sempre lo stesso: diminuire la dipendenza dell’Europa dal gas russo. I principali mezzi per raggiungere questo scopo sono il gasdotto Nabucco e il gas da scisti.


viaGas da scisti: per Europa e’ solo un sogno – ALTRO GIORNALE.








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giovedì 27 giugno 2013

Plum-cake leggero


Plum-cake leggero


25 commenti


Chef: DaNa data: 24.06.13 in Ricette Light


Ingredienti:


200 g di farina integrale


150 g di farina tipo 0


200 g di zucchero integrale di canna


250 ml di acqua (o, se lo si desidera, latte vegetale)


80 ml di olio di semi di mais


vanillina


3/4 di bustina di cremor tartaro o lievito in polvere


1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio


uvetta


granella di mandorle


viaPlum-cake leggero – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








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Libero arbitrio: siamo liberi o prigionieri del nostro cervello? Un’incursione tra alcuni filosofi e scienziati d’oggi


di Luciano Peccarisi


“Nell’accezione più ampia possibile il Sé di un uomo è la somma totale di tutto quanto egli PUO’ definire suo, non solamente il suo corpo e le sue facoltà psichiche, ma i suoi vestiti e la sua casa, sua moglie e i figli, i suoi antenati e i suoi amici, la sua reputazione e le attività lavorative, le proprietà terriere e i cavalli, lo yacht e il conto in banca … Se queste cose crescono e prosperano, egli si sentirà trionfante; se perdono d’importanza e svaniscono, si sentirà abbattuto, non necessariamente con lo stesso grado d’intensità per ogni singola cosa, ma sostanzialmente allo stesso modo per tutto” William James


Mi muovo spesso in modo automatico ma non me n’accorgo. Freno di colpo davanti ad un ostacolo, prima ancora di rendermene conto, “il processo d’inizio di un’azione volontaria”, come dice Libet, “ avviene in modo inconscio” 1. A parte nelle patologie, quali ad esempio la fuga epilettica dove si cammina senza coscienza o anche nel sonnambulismo che è una condizione particolare. Anche quando guidiamo in auto lungo lo stesso tragitto percorso tante volte possiamo farlo distraendoci, parlando con un altro, seguendo il corso dei nostri pensieri, ed arrivare alla meta senza accorgerci come. Alcuni dicono che noi siamo solo macchine, sia pure altamente sofisticate. Le macchine non hanno vita spirituale e non sono responsabili di quello che fanno. La maggior parte di noi attribuisce al cervello proprio una vita spirituale. Dovuto forse alla tradizione religiosa e filosofica e alla sua ostinazione a distinguere nell’essere due regioni di natura ontologicamente diversa, quella dell’anima mente e quella della materia cervello.


viaLibero arbitrio: siamo liberi o prigionieri del nostro cervello? Un’incursione tra alcuni filosofi e scienziati d’oggi – ALTRO GIORNALE.








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BHAKTI YOGA

TEMPIO DEL SOLE DIVINO



C/O


ASSOCIAZIONE CULTURALE SINERGIADEISOLI


Via Rialto 50/A – Bologna


VENERDÌ 28 GIUGNO h20,30


INTRODUZIONE AL BHAKTI YOGA


(LA SCIENZA DELLA REALIZZAZIONE DEL SÉ)


CONFERENZA, DOMANDE E RISPOSTE, VIDEOPROIEZIONI,


MANTRA, CANTI DEVOZIONALI


a cura di Brajendra Nandana (Mario Pascariello)


con la collaborazione Radhanath (Tommaso Miceli)


“Questo sapere è il re fra tutte le scienze, il segreto tra i segreti. È la conoscenza più pura,


e poiché ci fa realizzare direttamente la nostra vera identità, è la perfezione della vita spirituale.


È eterna e si applica con gioia”


Bhagavad-gita 9,2


INGRESSO LIBERO


Alla fine della serata verrà offerta una tisana con dolcetti


Info sinergiadeisoli










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martedì 25 giugno 2013

Steve Jobs è morto prematuramente per la chemio e radioterapia


La sua vita è finita prematuramente a causa delle cure, basate sulla chemioterapia e la radioterapia, cui si è sottoposto per combattere il cancro


È estremamente triste vedere il costo in vite umane che la società moderna paga per la sua erronea credenza nella medicina tradizionale e nell’industria del cancro, in particolare.


Il visionario Steve Jobs è morto oggi, pochi mesi dopo essersi sottoposto alla chemioterapia, per combattere il cancro che lo affliggeva, allo Stanford Cancer Center di Palo Alto in California. Negli ultimi mesi la sua immagine nelle foto pubbliche era l’ombra fragile ombra di quello che era. Le gambe sottili, gli zigomi in evidenza e la perdita di peso corporeo sono tutti i classici segni della tossicità totale osservata nei pazienti sottoposti alla chemioterapia e alla radioterapia.


viaSteve Jobs è morto prematuramente per la chemio e radioterapia …. | CateringVeg.








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/25/steve-jobs-e-morto-prematuramente-per-la-chemio-e-radioterapia/

Peperoni e melanzane yogurtati


Ingredienti:


1 melanzana tonda


2 peperoni


4 pomodori tipo spagnolette


1 cucchiaio di origano


basilico fresco


1 spicchio di aglio


125 g di yogurt di soia


olio evo


1 peperoncino


100 g di pangrattato


sale, pepe qb


viaPeperoni e melanzane yogurtati – Vegan blog – Ricette Vegan – Vegane – Cruelty Free.








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Finger food pataroni - Ingredienti: 5 patate piccole 1 peperone 1 pezzo piccolo di cipollotto (facoltativo) 1-2 C di olio evo 1 C di curcuma 1 c di paprika sale (o salsa di soia), pepe prezzemolo (per guarnire) Procedimento: Pelare e tagliare a metà le patate e scavarne leggermente la parte interna. Tagliare a striscioline sottili il peperone e il cipollotto e mischiarli con l’interno delle patate ridotto a pezzetti. Bollire le “barchette” di patate, facendo attenzione a non romperle. Cuocere il ripieno ai peperoni su una padella con l’olio e le spezie. Una volta cotti potete eventualmente frullarne una parte, insieme a un po’ di prezzemolo. Appena le patate saranno cotte fatele scolare e raffreddare un pochino. Riempitele con i peperoni e guarnite con foglioline di prezzemolo e 1 spolverata di pepe. http://abcloud.org/statusnet/url/414

Finger food pataroni - Ingredienti: 5 patate piccole 1 peperone 1 pezzo piccolo di cipollotto (facoltativo) 1-2 C di olio evo 1 C di curcuma 1 c di paprika sale (o salsa di soia), pepe prezzemolo (per guarnire) Procedimento: Pelare e tagliare a metà le patate e scavarne leggermente la parte interna. Tagliare a striscioline sottili il peperone e il cipollotto e mischiarli con l’interno delle patate ridotto a pezzetti. Bollire le “barchette” di patate, facendo attenzione a non romperle. Cuocere il ripieno ai peperoni su una padella con l’olio e le spezie. Una volta cotti potete eventualmente frullarne una parte, insieme a un po’ di prezzemolo. Appena le patate saranno cotte fatele scolare e raffreddare un pochino. Riempitele con i peperoni e guarnite con foglioline di prezzemolo e 1 spolverata di pepe. http://abcloud.org/statusnet/url/414



via admin e amici http://abcloud.org/statusnet/notice/471

domenica 23 giugno 2013

Non calpestare gli Animali

Care, Cari,


anche io da oggi cercherò di non comprare più scarpe e oggetti in pelle, quindi ecco qualche consiglio per voi (e per me) tratto da La Repubblica.

Ad esempio non sapevo che ora anche in Italia si trovano le scarpe vegan Dr. Martens e nelle principali città d’Italia ci sono negozi di scarpe vegan (ne ho visto uno a Bologna in via Riva di Reno).


Cosmico Abbraccio e buona lettura,

(ex)Renzo(ora)AnandaDas

(perchè non mi chiamo più Renzo: http://goo.gl/TlPoZ)


Non calpestare gli animali


In vendita su Mooshoes.com




Se hai deciso di diventare vegetariano o addirittura vegan probabilmente sei impegnato a evitare prodotti di ogni tipo che comportino sofferenza e morte per gli esseri viventi. Oltre a cibo bio, cosmetici e detersivi non testati su animali, una delle scelte più difficili da fare è quella del guardaroba, soprattutto se sei un po’ fashionista. Tra i tanti pro e qualche contro di questa decisione, c’è l’aspetto positivo che esistono tantissimi modelli di pellicce ecologiche e giacche di ecopelle e che nei negozi l’assortimento di borse e cinture di tela o sintetiche è enorme. Nota dolente invece è per le freddolose dover rinunciare ai piumini che contengono vere piume d’oca o alla lana (le pecore molto spesso vengono tosate utilizzando metodi che creano loro dolori e malattie), sostituibile però con il pile.

Ma lo scoglio più insormontabile restano le scarpe. Sarà per l’occhio critico sul fashion design e perché di solito questi accessori sono disegnati e creati all’estero, ma per gli italiani è dura digerire l’offerta di scarpe vegan. Se si cerca un po’ in rete però si trovano realtà interessanti, come quella di Mooshoes, o "le scarpe che fanno muuu", negozio fondato a New York da Erica e Sara Kubersky nel 2001 (la loro prima sede è stata ironicamente una vecchia macelleria), che vende, e spedisce anche in Europa, solo capi e accessori cruelty-free. Le sorelle Kubersky organizzano eventi, adottano animali abbandonati e animano la comunità vegan di New York e il loro sito è tutto da spulciare anche solo per "rubare" i marchi -tantissimi si trovano anche da noi come Converse e Dr. Martens- e i modelli da acquistare.


continua su http://goo.gl/pcgQW








via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/23/non-calpestare-gli-animali/

sabato 22 giugno 2013

Today I am especially remembering my siksa guru Sri Srimad Bhaktivedanta Swami Maharaja and his first journey to America by boat. He passed through the Mediterranean Sea just south of here, on to the Atlantic Ocean, and finally he arrived in Boston. On the order of his gurudeva, he carried the message of Sri Caitanya Mahaprabhu and Srila Rupa Gosvami to America. On his journey across the seas, he was so sick that he thought that he might die. He had no medicine or doctor and was completely dependent on Krsna. Despite his suffering, he was determined to go to America and preach. I think that you have all come to Krsna consciousness only by the mercy Swami Maharaja. Because of his preaching, people all over the world are chanting and remembering the glories of Krsna, Jagannatha Baladeva, and Subadra, and hearing the message of Sri Caitanya Mahaprabhu. Without the efforts of Swami Maharaja to travel and preach around the world, no one outside of India would know of these teachings. http://abcloud.org/statusnet/url/412

Today I am especially remembering my siksa guru Sri Srimad Bhaktivedanta Swami Maharaja and his first journey to America by boat. He passed through the Mediterranean Sea just south of here, on to the Atlantic Ocean, and finally he arrived in Boston. On the order of his gurudeva, he carried the message of Sri Caitanya Mahaprabhu and Srila Rupa Gosvami to America. On his journey across the seas, he was so sick that he thought that he might die. He had no medicine or doctor and was completely dependent on Krsna. Despite his suffering, he was determined to go to America and preach. I think that you have all come to Krsna consciousness only by the mercy Swami Maharaja. Because of his preaching, people all over the world are chanting and remembering the glories of Krsna, Jagannatha Baladeva, and Subadra, and hearing the message of Sri Caitanya Mahaprabhu. Without the efforts of Swami Maharaja to travel and preach around the world, no one outside of India would know of these teachings. http://abcloud.org/statusnet/url/412



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venerdì 21 giugno 2013

BHAKTI YOGA (la scienza dell’anima)


TEMPIO DEL SOLE DIVINO


presso


ASSOCIAZIONE CULTURALE SINERGIADEISOLI


via Rialto 50/A – Bologna


presenta


VENERDI 21 GIUGNO ore 20,30


DIO NON È UN’ISTITUZIONE


a cura di Brajendra Nandana das (Mario Pascariello)


con la collaborazione di Radhanath das (Tommaso Miceli)


“Lascia ogni forma di religione e semplicemente abbandonati a Me. Io ti libererò dalle conseguenze delle tue azioni, non temere”


Bhagavad-gita 18.66


La cultura vedica vaisnava ci insegna che il fine ultimo del ricercatore spirituale è di liberarsi da ogni etichetta, da ogni identificazione, da ogni appartenenza a istituzioni religiose e arrendersi a Dio.


Tale cultura non cerca di affermare un particolare credo religioso, ma consiglia il risveglio della propria natura spirituale tramite il sanatana-dharma, l’eterna occupazione di ogni essere, per riconnettersi al Supremo attraverso un sentimento d’amore spirituale puro, prema.


Quindi ciò che conta non è appartenere a questa o quella religione, istituzione, gruppo, organizzazione…ma situarsi al livello della virtù, sattva, e seguire un processo di purificazione per poter gradualmente approdare alla piattaforma trascendentale.


“Le religioni non sono altro che affluenti del fiume della conoscenza spirituale, che sfocia nell’oceano della trascendenza”


Srila Prabhupada


INGRESSO LIBERO


Alla fine della serata verrà offerta una tisana con dolcetti


Info 3334802134 0515871599 www.sinergiadeisoli.it










via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/21/bhakti-yoga-la-scienza-dellanima-3/

giovedì 20 giugno 2013

Carbonara Vegan


INGREDIENTI:


Spaghetti integrali


Pancetta Muscolo di Grano


Panna Veg


Zafferano


Sale


Pepe


Olio extra vergine di oliva


1 cipolla rossa


Un pugno di Farina di ceci


viaCarbonara Vegan.








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La mucca piange, i dipendenti del mattatoio si dimettono

“Per un mattatoio di Hong Kong, era una giornata abbastanza normale, finché una mucca che stava per essere macellata cadde in ginocchio e cominciò a piangere!” La gente pensa che gli animali non piangano, ma questo animale stava piangendo come un bambino “- ha detto Billy Fong ai giornalisti di Hong Kong. “Attorno c’erano dieci uomini che traggono il proprio sostentamento attraverso la macellazione degli animali. E dai loro occhi, le lacrime cominciarono a fluire. La gente era talmente toccata da decidere di acquistare la mucca. Successivamente tale mucca fu donata ad un tempio buddista, dove poté il vivere il resto della sua vita in pace “.


Questa storia della mucca che piange ebbe inizio quando questo grosso animale veniva trasportato verso il macello. Quando si avvicinarono al macello, improvvisamente l’animale cadde a terra, sulle sue zampe anteriori. Poi, le sue lacrime iniziarono a fluire. “Quando vidi l’animale cominciare a piangere con tristezza e paura nei suoi occhi, ho iniziato a tremare,” – ha detto il macellaio. “Chiamai gli altri che divennero tanto stupiti quanto me. Cominciammo a tirare e spingere l’animale, ma non volle saperne di spostarsi. Sedeva a terra e piangeva. Mi si rizzarono i peli, perché l’animale reagiva come un essere umano. Ci guardammo in faccia e sapendo che nessuno di noi sarebbe stato in grado di ucciderlo, avremmo dovuto decidere cosa fare con lui “.


Infine, dopo lunghe discussioni, decisero di raccogliere i soldi per mandare l’animale a riposarsi, per tutta la vita, con dei sacerdoti buddisti, che non hanno nulla contro le mucche. “Non fummo in grado di smuoverlo da lì finché non gli promettemmo che non sarebbe morto. Poi si alzò e venne con noi. Potete crederci oppure no, ma questa è la verità, anche se sembra strano. Sembrava che questo grande animale avesse capito ogni parola da noi pronunciata, “- disse il Sig. Tat Nin. Per alcuni impiegati del macello, questo incidente fu decisamente troppo.


Il Sig. Fong ha detto: “Tre operai, subito dopo aver assistito a questa scena, si licenziarono. Dissero che non sarebbero stati mai più in grado di uccidere un animale, perché avrebbero sempre ricordato quella mucca e come le sue lacrime scorrevano lungo il suo muso dai grandi occhi tristi.”


fonte

http://goo.gl/PCUng









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/20/la-mucca-piange-i-dipendenti-del-mattatoio-si-dimettono/

i Libri di Renzo in Svezia



http://goo.gl/MZ9Ww
Boh! :-) )))))


R



http://www.abcloud.org/ramananda









via Cult of Soup http://provetecnichevarie.wordpress.com/2013/06/20/i-libri-di-renzo-in-svezia/