lunedì 31 marzo 2014

Duncan, il cucciolo di boxer senza zampe che ha commosso il web (VIDEO)

duncan3


Duncan Lou Who è un bellissimo boxer di 9 mesi nato con una malformazione alle zampe posteriori. Erano fuse tra loro ed è stato necessario amputarle. La sua gioia e la sua forza, però, hanno permesso di rendere questo handicap una normalità nella sua vita.


Il video che lo ritrae mentre corre sulla spiaggia per la prima volta ha emozionato il web, diventando virale in pochi giorni, con quasi 1 milione e mezzo di visualizzazioni.


Ha avuto carrellini con ruote costruiti su misura e li odiava. Li sollevava per portarli in giro, con uno sforzo terribile sul dorso e sul petto. Invece di costringerlo a usarli la sua famiglia ha preferito lasciarlo stare.


duncan


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Perché non usare delle protesi, allora? Perché non è un candidato ideale, spiega il gruppo per la salvaguardia degli animali Panda Paws Rescue di Vancouver, che lo ha salvato, non ha un femore per il fissaggio. Inutile, quindi, continuare "esperimenti" che gli avrebbero fatto più male che bene.


In rete molti ne criticano l'eccessiva magrezza, ma per un cucciolo di boxer a cui manca quasi un quarto del suo corpo e che usa il doppio dell'energia di un cane a 4 zampe, questo è normale. Il suo peso, in realtà, è costantemente monitorato dai medici attraverso una dieta apposita. E 'importante tenerlo magro in modo che debba sforzarsi il meno possibile per muoversi.


{youtube}xaM-xXgl4Bs{/youtube}


Duncan Lou Who, infatti, ha imparato da solo a sostenere il suo corpo, anche senza le gambe posteriori. E così facendo il cucciolo ha goduto di ogni suo giorno al massimo. Così lui saltella, pronto ad addentare la vita e a fare nuove scoperte, ispirando con la sua positività tutto il web. Come dimostra il video virale sulla spiaggia realizzato con una Go Pro, di cui nessuna parte è stata artificialmente accelerata, dando un'idea di quanto possa correre velocemente.


Roberta Ragni


Foto Credit Panda Paws Rescue


LEGGI anche:


Shi Bao, la randagina senza zampe che partorisce 4 cuccioli (FOTO)






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Earth Hour 2014: alle 20.30 scocca l'Ora della Terra, luci spente in tutta Italia

ora della terra earth hour 2014


Pronti a spegnere le luci? Questa sera torna l'appuntamento con l'Ora della Terra, l'iniziativa organizzata dal WWF per sensibilizzare al risparmio energetico e alle conseguenze negative dei cambiamenti climatici sul Pianeta. In Italia si spegneranno le luci di piazze e monumenti, ma anche degli uffici e delle case di tutti coloro che decideranno di partecipare ad un'iniziativa che farà il giro del mondo.


Le città spegneranno le luci ora dopo ora, seguendo il fuso orario. L'Earth Hour scoccherà ufficialmente a Samoa, alle 20.30 ora locale, quando in Italia saranno le 8.30 del mattino. L'evento si concluderà a Thaiti. Ognuno di noi può contribuire con un semplice gesto simbolico a diffondere una maggiore consapevolezza sull'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane.


Sono proprio i piccoli gesti di ogni giorno a dimostrare il nostro impegno nei confronti del Pianeta. Chi è attento all'ambiente, questa sera potrà cogliere un'occasione in più per coinvolgere le persone che lo circondano in piccole iniziative divertenti legate al risparmio energetico e al rispetto della Terra.


Una cena a lume di candela a base di ingredienti bio, raccontare ai bambini una favola dedicata all'ambiente, guardare insieme le stelle o ammirare lo spettacolo delle luci della città che si spengono: ecco alcune idee semplici da mettere in pratica per l'Earth Hour e grazie a cui potrete coinvolgere la vostra famiglia e gli amici.


Lo scorso anno l'Ora della Terra ha visto la partecipazione di 2 miliardi di persone in 700 città e 154 Paesi. Questa sera ci si attende altrettanto entusiasmo. Sia in Italia che all'estero sono stati organizzati numerosi eventi per celebrare l'Earth Hour. A Roma, in Piazza San Pietro, potete assistere allo spegnimento della cupola e al lancio di un pallone aerostatico, che avverrà proprio allo scoccare dell'Ora della Terra.


A Firenze potrete ammirare le stelle da vicino grazie ai telescopi messi a disposizione dall'osservatorio astronomico in Piazza Michelangelo, mentre a Padova potrete assistere ad uno spettacolo teatrale a lume di candela. Le luci si spegneranno anche nelle città più piccole e in molte piazze saranno presenti banchetti informativi e iniziative di sensibilizzazione promosse dal WWF o organizzate a livello locale. In Sicilia si spegnerà la Valle dei Templi, a Venezia la Basilica di San Marco e a Milano, per la prima volta, il Palazzo della Regione.


Il Wwf invita tutti coloro che parteciperanno all'Ora della Terra ad immortalare il proprio gesto simbolico per il rispetto del Pianeta. Potrete scattare una fotografia e condividerla sui social network con gli hashtag #EarthHour e #EarthHour2014. Non perdete l'occasione di compiere un gesto simbolico che farà bene al Pianeta: il risparmio energetico riduce le emissioni di Co2, il principale gas serra responsabile del riscaldamento globale.


Scopri qui tutti gli eventi organizzati in Italia per l'Ora della Terra 2014.


Marta Albè


Leggi anche: 10 cose divertenti da fare per l'Ora della Terra






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Duncan, il cucciolo di boxer senza zampe che ha commosso il web (VIDEO)

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Duncan Lou Who è un bellissimo boxer di 9 mesi nato con una malformazione alle zampe posteriori. Erano fuse tra loro ed è stato necessario amputarle. La sua gioia e la sua forza, però, hanno permesso di rendere questo handicap una normalità nella sua vita. Il video che lo ritrae mentre corre sulla spiaggia per la prima volta ha emozionato il web, diventando virale in pochi giorni, con quasi 1 milione e mezzo di visualizzazioni.


Ha avuto carrellini con ruote costruiti su misura e li odiava. Li sollevava per portarli in giro, con uno sforzo terribile sul dorso e sul petto. Invece di costringerlo a usarli la sua famiglia ha preferito lasciarlo stare.


duncan


duncan2




Perché non usare delle protesi, allora? Perché non è un candidato ideale, spiega il gruppo per la salvaguardia degli animali Panda Paws Rescue di Vancouver, che lo ha salvato, non ha un femore per il fissaggio. Inutile, quindi, continuare "esperimenti" che gli avrebbero fatto più male che bene.


In rete molti ne criticano l'eccessiva magrezza, ma per un cucciolo di boxer a cui manca quasi un quarto del suo corpo e che usa il doppio dell'energia di un cane a 4 zampe, questo è normale. Il suo peso, in realtà, è costantemente monitorato dai medici attraverso una dieta apposita. E 'importante tenerlo magro in modo che debba sforzarsi il meno possibile per muoversi.


{youtube}xaM-xXgl4Bs{/youtube}


Duncan Lou Who, infatti, ha imparato da solo a sostenere il suo corpo, anche senza le gambe posteriori. E così facendo il cucciolo ha goduto di ogni suo giorno al massimo. Così lui saltella, pronto ad addentare la vita e a fare nuove scoperte, ispirando con la sua positività tutto il web. Come dimostra il video virale sulla spiaggia realizzato con una Go Pro, di cui nessuna parte è stata artificialmente accelerata, dando un'idea di quanto possa correre velocemente.


Roberta Ragni


Foto Credit Panda Paws Rescue


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domenica 30 marzo 2014

Ti Amo

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Paolo Liceri è l'ideatore e l'unico proprietario del marchio Ti Amo e della confezione con la frase Ti amo in tutte le lingue del mondo.
Certificati di proprietà intellettuale:
Registrazione Svizzera n. 608177
Registrazione Comunitaria n. 1133903

Un po' di storia...
Il marchio Ti amo nasce una sera leggendo una frase del medico hawaiano dottor Ihaleakala Hew Len, era l'ottobre del 2009. Poco tempo dopo a Lugano incontrai l'amico Saverio Cabiddu (produttore e confezionatore del pane guttiau) che si trovava in Svizzera per cercare il mio aiuto per un'apertura al mercato elvetico con le sue sfogliatine di pane sardo, così ebbi immediatamente l'idea di abbinare il nome Ti amo ai suoi snack. Nacque così il progetto di chiamare le sfogliatine più famose della Sardegna, "Ti amo" in tutte le lingue del mondo. Il nome "Ti amo" ha una forza dirompente, quando nel 2010 presentai il prodotto nella Svizzera interna, questo ebbe un grande successo, da allora ho provveduto personalmente alla promozione del prodotto in tutta europa. Ho registrato a mio nome, il marchio, a livello comunitario più Russia e Cina e con molti sacrifici ho iniziato questa meravigliosa avventura. Nel 2013 per puro caso, incontrai un amico di vecchia data e nel parlare dei nostri vari impegni lavorativi, lo coinvolsi nel mio progetto e trovammo un accordo per la commercializzazione del mio prodotto, lui costituì una società ed io cedetti l'utilizzo del marchio in cambio di un corrispettivo calcolato sugli utili. Io continuai a seguire l'Europa ma con un occhio anche verso l'Italia. Ripresi i contatti con l'amico Pietro Biscaldi, con il quale la società di commercializzazione firmò un accordo, nel 2014, e la Biscaldi Group prese l'esclusiva per tutta l'Italia, Sardegna esclusa che restò alla Gianto S.r.l società appunto utilizzatrice del mio marchio.
Nel pensare e realizzare la prima confezione del Ti amo feci degli errori che compromettevano la vendita nei paesi di religione mussulmana, per via di una foto nel retro della busta che illustrava un calice di spumante. 
Anche per questo motivo nel 2011 modificai la busta e creai anche le buste colorate per i vari gusti.

Il marchio Ti Amo fin dal 2010 è stato sponsor in diverse manifestazioni sportive automobilistiche e sponsor di diversi piloti in rally internazionali.

sabato 29 marzo 2014

Origine e natura dei pensieri disturbanti, PARTE I

ananta2


ARTICOLO A CURA DI DIANA VANNINI, TRATTO DA UNA LEZIONE DI MARCO FERRINI


Uno dei problemi più frequenti che le persone sperimentano è intrattenere nella mente, loro malgrado, emozioni fastidiose, immagini sgradevoli, pensieri disturbanti.

Tale materiale psichico è dis-ecologico perché non permette di vivere in maniera naturale, spontanea e positiva, ed è quindi causa, oltre che di una sofferenza diffusa, anche di frustrazione per la persona che ne è vittima che vorrebbe liberarsene ma non vi riesce. Per liberarsi da questi “parassiti psichici”, infatti, è necessaria un’educazione specifica, prima, ed una pratica, una tecnica adeguata, poi.

L’educazione rimanda alla conoscenza che si deve acquisire circa l’origine e la natura di tali elementi disturbanti, mentre la pratica, riguarda la modalità, una volta presa coscienza di essi, di trattarli, in modo da non esserne più effetto; presa singolarmente, ognuna di queste voci, sarebbe una condizione necessaria ma non sufficiente per affrontare il problema, affinché il processo di risoluzione sia completo ed efficace è necessario che entrambe le componenti si sviluppino e lavorino in sinergia.

Veniamo dunque alla prima fase: l’educazione.


Il corrispettivo sanscrito del termine pensiero, che non rimanda necessariamente ad un pensiero tossico, ossessivo, o patologico, quanto piuttosto ad un pensiero automatico, è vitarka.

Il fatto che questo genere di pensiero sia comune nella maggioranza delle persone, non lo rende meno dannoso. Anche se da un punto di vista psicodiagnostico vitarka non è da considerarsi appartenente a nessuna categoria specifica, esso rappresenta quel genere di pensiero che nasce e si sviluppa in automatico nella psiche delle persone ed il cui rigenerarsi ed alternarsi, vitarka dopo vitarka, offusca progressivamente la loro capacità di dialogare con se stesse, con la propria interiorità vera e che non si esplica con quel genere di elementi mentali.

La persona, inconsapevole della propria natura, tende ad identificarsi con i propri vitarka e finisce quindi per dialogare con essi, anziché con se stessa, divenendone schiava.

Il meccanismo di subordinazione dell’individuo al pensiero automatico può ben esplicarsi esaminando il suo processo di risposta al mondo fenomenico esterno, costituito da stimoli sensoriali continui e al proprio mondo interiore, determinato da memorie, registrazioni presenti e passate e reazioni agli stimoli esterni.


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Earth Hour 2014: alle 20.30 scocca l'Ora della Terra, luci spente in tutta Italia

ora della terra earth hour 2014


Pronti a spegnere le luci? Questa sera torna l'appuntamento con l'Ora della Terra, l'iniziativa organizzata dal WWF per sensibilizzare al risparmio energetico e alle conseguenze negative dei cambiamenti climatici sul Pianeta. In Italia si spegneranno le luci di piazze e monumenti, ma anche degli uffici e delle case di tutti coloro che decideranno di partecipare ad un'iniziativa che farà il giro del mondo.


Le città spegneranno le luci ora dopo ora, seguendo il fuso orario. L'Earth Hour scoccherà ufficialmente a Samoa, alle 20.30 ora locale, quando in Italia saranno le 8.30 del mattino. L'evento si concluderà a Thaiti. Ognuno di noi può contribuire con un semplice gesto simbolico a diffondere una maggiore consapevolezza sull'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane.


Sono proprio i piccoli gesti di ogni giorno a dimostrare il nostro impegno nei confronti del Pianeta. Chi è attento all'ambiente, questa sera potrà cogliere un'occasione in più per coinvolgere le persone che lo circondano in piccole iniziative divertenti legate al risparmio energetico e al rispetto della Terra.


Una cena a lume di candela a base di ingredienti bio, raccontare ai bambini una favola dedicata all'ambiente, guardare insieme le stelle o ammirare lo spettacolo delle luci della città che si spengono: ecco alcune idee semplici da mettere in pratica per l'Earth Hour e grazie a cui potrete coinvolgere la vostra famiglia e gli amici.


Lo scorso anno l'Ora della Terra ha visto la partecipazione di 2 miliardi di persone in 700 città e 154 Paesi. Questa sera ci si attende altrettanto entusiasmo. Sia in Italia che all'estero sono stati organizzati numerosi eventi per celebrare l'Earth Hour. A Roma, in Piazza San Pietro, potete assistere allo spegnimento della cupola e al lancio di un pallone aerostatico, che avverrà proprio allo scoccare dell'Ora della Terra.


A Firenze potrete ammirare le stelle da vicino grazie ai telescopi messi a disposizione dall'osservatorio astronomico in Piazza Michelangelo, mentre a Padova potrete assistere ad uno spettacolo teatrale a lume di candela. Le luci si spegneranno anche nelle città più piccole e in molte piazze saranno presenti banchetti informativi e iniziative di sensibilizzazione promosse dal WWF o organizzate a livello locale. In Sicilia si spegnerà la Valle dei Templi, a Venezia la Basilica di San Marco e a Milano, per la prima volta, il Palazzo della Regione.


Il Wwf invita tutti coloro che parteciperanno all'Ora della Terra ad immortalare il proprio gesto simbolico per il rispetto del Pianeta. Potrete scattare una fotografia e condividerla sui social network con gli hashtag #EarthHour e #EarthHour2014. Non perdete l'occasione di compiere un gesto simbolico che farà bene al Pianeta: il risparmio energetico riduce le emissioni di Co2, il principale gas serra responsabile del riscaldamento globale.


Scopri qui tutti gli eventi organizzati in Italia per l'Ora della Terra 2014.


Marta Albè


Leggi anche: 10 cose divertenti da fare per l'Ora della Terra






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giovedì 27 marzo 2014

Il ragazzo con il tatuaggio dello scontrino del Mc Donald's sul braccio

tatuaggio mcdonald


La Svezia ha "La ragazza con il tatuaggio del drago", e ora la Norvegia ha "Il ragazzo con il tatuaggio dello scontrino di McDonald". E 'un diciottenne di Lørenskog, che saprà per sempre cosa ha mangiato il 24 Marzo 2014, perché è stato inciso nella pelle del suo braccio destro.


Alcuni amici volevano punire Stian Ytterdahl per essere troppo attivo con le donne e gli hanno dato una scelta: tatuarsi una Barbie sul sedere o la ricevuta di un pranzo poco etico e salutare nel Fast Food più incriminato del mondo sul braccio. Ytterdahl si è rassegnato al suo destino, come racconta a Romereskes Blad , e ha scelto quello che gli sembrava il male minore.


Ha optato, quindi, per la seconda alternativa e ora sfoggia un tristissimo scontrino di McDonald sul suo corpo. È stato realizzato dallo studio Sabelink Tattoo, che ha detto di aver ricevuto la richiesta più strana di sempre.


tautaggio mc donald2


"E' divertente pensare che ho un tatuaggio che nessun altro ha davanti. Anche la data e l'ora sono lì. Ora sono un cartellone pubblicitario vivente, ma penso che tutto questo sia divertente. Forse non non lo sarà più così tanto quando avrò 50 o 60 anni, ma è una mia scelta", ha spiegato il ragazzo.


E se fosse una trovata pubblicitaria? Non sarebbe poi una vera novità, visto che il "Tatoo advertising" o "Skinvertising" imperversa in ogni angola del mondo, con tantissime persone disposte a vendere la propria pelle per sponsorizzare prodotti e aziende per sempre. Ma McDonald Norvegia smentisce: non è questo il caso. Anche se ammette: "Stiamo ovviamente parlando di un cliente fedele", come ha detto un portavoce, senza nascondere il suo entusiasmo.


Francamente è impossibile dire, in questo caso più che mai, "I'm loving it".


Roberta Ragni


LEGGI ANCHE:


McDonald's avverte online i dipendenti: il fast food fa male alla salute, poi chiude il sito






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Ooho!, la bottiglia d'acqua commestibile e biodegradabile ispirata all'uovo

membrana acqua


Una bottiglia d'acqua commestibile? Sembra impossibile ma esiste davvero e si chiama Ooho!. A inventarla un team di giovani designer, Rodrigo Garcia Gonzalez, Pierre Paslier e Guillaume Couche, che hanno appena ricevuto il Lexus Design Award 2014 .


Composta da una membrana gelatinosa, la bottiglia biodegradabile può essere ingerita in tutta sicurezza o gettata via. Deriva, infatti, da alghe commestibili sottoposte a un processo di sferificazione, una tecnica culinaria che consente di creare delle sfere che racchiudono un liquido.


Proprio ispirandosi alla composizione dei tuorli d'uovo, che presentano una membrana sottile per mantenere il contenuto liquido fermo, Ooho presenta un doppio strato. In pratica l'acqua è contenuta in modo sicuro all'interno di un ulteriore strato gelatinoso.


membrana acqua2


Non è esattamente un piacere per il palato, dato che la bottiglia è costituita da alghe brune e cloruro di calcio, ma è comunque del tutto commestibile. Certo, la forma non è quella della classica bottiglia, ma Ooho consentirebbe di evitare che milioni di bottiglie di plastica finiscano nelle discariche ogni anno.


E aiuterebbe i consumatori ad abbassare la produzione di rifiuti, fornendo un'alternativa semplice e poco costosa al packaging in plastica. I designer sperano di poter arrivare alla distribuzione commerciale. Poiché Ooho ha un doppio strato, le etichette possono essere posizionate tra essi senza compromettere la qualità dell'acqua all'interno.


ohoho


Le "bottiglie" possono variare in dimensione, controllate dal processo di confezionamento quando l'acqua è congelata. Così semplice che vien da chiedersi quando potremo davvero trovarla nei supermercati.


Roberta Ragni


Foto Credit


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Anti Bottle Vapur: la borraccia pieghevole BPA-free per dire stop alle bottiglie di plastica






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JOS, la pannello di energia che ricarica cellulari e tablet contemporaneamente

Prototipo Alimentato con Fotovoltaico


Poggiare lo smartphone o il tablet su una superficie per ricaricarlo. I caricabatterie classici, il cui numero potrebbe essere ridotto dalla scelta di renderli universali , potrebbero essere solo un ricordo. La startup toscana JOS Technology ha infatti ideato un pannello elettrificabile a bassissima tensione su cui è possibile collegare contemporaneamente una grande quantità di dispositivi. È JOS (Just One System).


Più che a risparmio energetico visto che sullo stesso pannello microforato è possibile appoggiare (e ricaricare) contemporaneamente ed in qualunque posizione diversi dispositivi ed utenze elettriche ed elettroniche, come smartphone, tablet, notebook, fotocamere digitali, ma anche sistemi elettrici come casse stereo, piccoli elettrodomestici e sistemi di illuminazione a LED. E senza usare cavi offre energia pulita a 12 Volt.


La versione classica è un pannello da scrivania, dotato di tutti gli attacchi base per i principali dispositivi: USB, MICRO USB, DOCK per Apple, attacco GU4 per alogene e LED. A breve saranno disponibili tre nuove versioni: da parete, dotata degli attacchi specifici per tenere i dispositivi in posizione verticale, da soffitto, pensata soprattutto per l’illuminazione di grandi ambienti, dove è necessaria un'elevata flessibilità di posizionamento delle fonti luminose. E infine quello portatile col pannello fotovoltaico integrato, da poter utilizzare ovunque.


La piccola piattaforma può inoltre essere personalizzata nella forma e nei colori a seconda delle esigenze e dei gusti personali.


ios2


La società, composta da molti giovani, sta già lavorando al prototipo collegato ad un pannello fotovoltaico. Il team, infatti, sta ingegnerizzando ulteriori versioni tra cui un pannello portatile con batteria integrata con fotovoltaico diretto, e il JOS DATA, una sorta di hub che veicolerà non solo energia elettrica ma anche dati.


Jos3


La JOS Technology Srls, incubata presso il Cerfitt di Pontech e già vincitrice della Start Cup Toscana 2013, presenterà la nuova versione di JOS alla fiera Fa' la Cosa Giusta, in programma dal 28 al 30 marzo a Milano.


I vantaggi? Tanti, almeno secondo i suoi ideatori. In primo luogo la possibilità di ricaricare contemporaneamente più dispositivi con un unico sistema, eliminando i grovigli di fili, avendo a disposizione gadget elettronici e sistemi elettrici sempre carichi. A lungo termine, un uso massiccio di tale sistema potrebbe ridurre il numero di tracce alle pareti nelle nuove abitazioni.


Francesca Mancuso


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Il ragazzo con il tatuaggio dello scontrino del Mc Donald's sul braccio

tatuaggio mcdonald


La Svezia ha "La ragazza con il tatuaggio del drago", e ora la Norvegia ha "Il ragazzo con il tatuaggio dello scontrino di McDonald". E 'un diciottenne di Lørenskog, che saprà per sempre cosa ha mangiato il 24 Marzo 2014, perché è stato inciso nella pelle del suo braccio destro.


Alcuni amici volevano punire Stian Ytterdahl per essere troppo attivo con le donne e gli hanno dato una scelta: tatuarsi una Barbie sul sedere o la ricevuta di un pranzo poco etico e salutare nel Fast Food più incriminato del mondo sul braccio. Ytterdahl si è rassegnato al suo destino, come racconta a Romereskes Blad , e ha scelto quello che gli sembrava il male minore.


Ha optato, quindi, per la seconda alternativa e ora sfoggia un tristissimo scontrino di McDonald sul suo corpo. È stato realizzato dallo studio Sabelink Tattoo, che ha detto di aver ricevuto la richiesta più strana di sempre.


tautaggio mc donald2


"E' divertente pensare che ho un tatuaggio che nessun altro ha davanti. Anche la data e l'ora sono lì. Ora sono un cartellone pubblicitario vivente, ma penso che tutto questo sia divertente. Forse non non lo sarà più così tanto quando avrò 50 o 60 anni, ma è una mia scelta", ha spiegato il ragazzo.


E se fosse una trovata pubblicitaria? Non sarebbe poi una vera novità, visto che il "Tatoo advertising" o "Skinvertising" imperversa in ogni angola del mondo, con tantissime persone disposte a vendere la propria pelle per sponsorizzare prodotti e aziende per sempre. Ma McDonald Norvegia smentisce: non è questo il caso. Anche se ammette: "Stiamo ovviamente parlando di un cliente fedele", come ha detto un portavoce, senza nascondere il suo entusiasmo.


Francamente è impossibile dire, in questo caso più che mai, "I'm loving it".


Roberta Ragni


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Ooho!, la bottiglia d'acqua commestibile e biodegradabile ispirata all'uovo

membrana acqua


Una bottiglia d'acqua commestibile? Sembra impossibile ma esiste davvero e si chiama Ooho!. A inventarla un team di giovani designer, Rodrigo Garcia Gonzalez, Pierre Paslier e Guillaume Couche, che hanno appena ricevuto il Lexus Design Award 2014 .


Composta da una membrana gelatinosa, la bottiglia biodegradabile può essere ingerita in tutta sicurezza o gettata via. Deriva, infatti, da alghe commestibili sottoposte a un processo di sferificazione, una tecnica culinaria che consente di creare delle sfere che racchiudono un liquido.


Proprio ispirandosi alla composizione dei tuorli d'uovo, che presentano una membrana sottile per mantenere il contenuto liquido fermo, Ooho presenta un doppio strato. In pratica l'acqua è contenuta in modo sicuro all'interno di un ulteriore strato gelatinoso.


membrana acqua2


Non è esattamente un piacere per il palato, dato che la bottiglia è costituita da alghe brune e cloruro di calcio, ma è comunque del tutto commestibile. Certo, la forma non è quella della classica bottiglia, ma Ooho consentirebbe di evitare che milioni di bottiglie di plastica finiscano nelle discariche ogni anno.


E aiuterebbe i consumatori ad abbassare la produzione di rifiuti, fornendo un'alternativa semplice e poco costosa al packaging in plastica. I designer sperano di poter arrivare alla distribuzione commerciale. Poiché Ooho ha un doppio strato, le etichette possono essere posizionate tra essi senza compromettere la qualità dell'acqua all'interno.


ohoho


Le "bottiglie" possono variare in dimensione, controllate dal processo di confezionamento quando l'acqua è congelata. Così semplice che vien da chiedersi quando potremo davvero trovarla nei supermercati.


Roberta Ragni


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Ooho!, la bottiglia d'acqua commestibile e biodegradabile ispirata all'uovo

membrana acqua


Una bottiglia d'acqua commestibile? Sembra impossibile ma esiste davvero e si chiama Ooho!. A inventarla un team di giovani designer, Rodrigo Garcia Gonzalez, Pierre Paslier e Guillaume Couche, che hanno appena ricevuto il Lexus Design Award 2014 .


Composta da una membrana gelatinosa, la bottiglia biodegradabile può essere ingerita in tutta sicurezza o gettata via. Deriva, infatti, da alghe commestibili sottoposte a un processo di sferificazione, una tecnica culinaria che consente di creare delle sfere che racchiudono un liquido.


Proprio ispirandosi alla composizione dei tuorli d'uovo, che presentano una membrana sottile per mantenere il contenuto liquido fermo, Ooho presenta un doppio strato. In pratica l'acqua è contenuta in modo sicuro all'interno di un ulteriore strato gelatinoso.


membrana acqua2


Non è esattamente un piacere per il palato, dato che la bottiglia è costituita da alghe brune e cloruro di calcio, ma è comunque del tutto commestibile. Certo, la forma non è quella della classica bottiglia, ma Ooho consentirebbe di evitare che milioni di bottiglie di plastica finiscano nelle discariche ogni anno.


E aiuterebbe i consumatori ad abbassare la produzione di rifiuti, fornendo un'alternativa semplice e poco costosa al packaging in plastica. I designer sperano di poter arrivare alla distribuzione commerciale. Poiché Ooho ha un doppio strato, le etichette possono essere posizionate tra essi senza compromettere la qualità dell'acqua all'interno.


ohoho


Le "bottiglie" possono variare in dimensione, controllate dal processo di confezionamento quando l'acqua è congelata. Così semplice che vien da chiedersi quando potremo davvero trovarla nei supermercati.


Roberta Ragni


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JOS, la pannello di energia che ricarica cellulari e tablet conteporaneamente

Prototipo Alimentato con Fotovoltaico


Poggiare lo smartphone o il tablet su una superficie per ricaricarlo. I caricabatterie classici, il cui numero potrebbe essere ridotto dalla scelta di renderli universali , potrebbero essere solo un ricordo. La startup toscana JOS Technology ha infatti ideato un pannello elettrificabile a bassissima tensione su cui è possibile collegare contemporaneamente una grande quantità di dispositivi. È JOS (Just One System).


Più che a risparmio energetico visto che sullo stesso pannello microforato è possibile appoggiare (e ricaricare) contemporaneamente ed in qualunque posizione diversi dispositivi ed utenze elettriche ed elettroniche, come smartphone, tablet, notebook, fotocamere digitali, ma anche sistemi elettrici come casse stereo, piccoli elettrodomestici e sistemi di illuminazione a LED. E senza usare cavi offre energia pulita a 12 Volt.


La versione classica è un pannello da scrivania, dotato di tutti gli attacchi base per i principali dispositivi: USB, MICRO USB, DOCK per Apple, attacco GU4 per alogene e LED. A breve saranno disponibili tre nuove versioni: da parete, dotata degli attacchi specifici per tenere i dispositivi in posizione verticale, da soffitto, pensata soprattutto per l’illuminazione di grandi ambienti, dove è necessaria un'elevata flessibilità di posizionamento delle fonti luminose. E infine quello portatile col pannello fotovoltaico integrato, da poter utilizzare ovunque.


La piccola piattaforma può inoltre essere personalizzata nella forma e nei colori a seconda delle esigenze e dei gusti personali.


ios2


La società, composta da molti giovani, sta già lavorando al prototipo collegato ad un pannello fotovoltaico. Il team, infatti, sta ingegnerizzando ulteriori versioni tra cui un pannello portatile con batteria integrata con fotovoltaico diretto, e il JOS DATA, una sorta di hub che veicolerà non solo energia elettrica ma anche dati.


Jos3


La JOS Technology Srls, incubata presso il Cerfitt di Pontech e già vincitrice della Start Cup Toscana 2013, presenterà la nuova versione di JOS alla fiera Fa' la Cosa Giusta, in programma dal 28 al 30 marzo a Milano.


I vantaggi? Tanti, almeno secondo i suoi ideatori. In primo luogo la possibilità di ricaricare contemporaneamente più dispositivi con un unico sistema, eliminando i grovigli di fili, avendo a disposizione gadget elettronici e sistemi elettrici sempre carichi. A lungo termine, un uso massiccio di tale sistema potrebbe ridurre il numero di tracce alle pareti nelle nuove abitazioni.


Francesca Mancuso


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Spaghetti alle Vongole Felici di rimanere nel Mare

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Prendere 150 gr di pistacchi, oggi ad esempio ho avvistato questi al Lidl a sei euro.


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Metà sgusciarli e metà lasciarli interi (quelli piu larghi lasciarli interi per il gusto di sgusciarli con le mani nel piatto). Metterli in ammollo con un foglio di alga per quindici minuti, buttare l’acqua e rimetterli per altri quindici.

Nel mentre preparare un trito di prezzemolo e metà peperoncino secco, mettere in padella con filo di olio, far soffriggere e versare l’alga strizzata e sminuzzata, polvere di finocchio fetido (Ferula_assa-foetida) e i pistacchi, aggiungere un po’ di pomodorini freschi a spicchi e far rosolare e sfumare con un po’ di acqua dell’ammollo.

Mettere l’acqua per la pasta, gli ultimi cinque minuti versare nel preparato un po’ di acqua di cottura e far saltare.

Impiattare aggiungendo altro prezzemolo e una manciata di formaggio grattugiato vegano.


Renzo Samaritani

(Ramananda Das)


(mi sono ispirato a: clicca)






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Le Iene rispondono alle accuse per il servizio su alimentazione e tumori

OGM: semi Monsanto trattati con il veleno?

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monsanto sementi veleni


Monsanto utilizza sostanze velenose per l’uomo e gli animali nel trattamento delle proprie sementi? L’allarme è nato dalla pubblicazione online dell’immagine di una confezione di sementi Monsanto da parte di Food Warrior Network . Secondo quanto riportato sulla confezione, i semi sono stati trattati con sostanze velenose e non devono essere utilizzati per l’alimentazione umana, per i mangimi o per la produzione di olio.


Come spiega Natural News , si tratterebbe soltanto di una delle diverse immagini pubblicate sul web tese ad illustrare i reali pericoli associati ai semi Ogm. I semi della confezione al centro della questione vengono prodotti e messi in vendita dalla Monsanto India Limited.

monsanto poison seeds


Chi sostiene che le sementi Ogm non presentino differenze o pericoli per la salute rispetto ai semi naturali, forse dovrebbe ricredersi. Sul web e sui social network le discussioni sono aperte. Dall’immagine pubblicata su Facebook, sembra proprio che siano le stesse multinazionali ad ammettere i rischi legati agli Ogm e al trattamento delle sementi con sostanze nocive.


Secondo quanto riportato da Natural News, diverse tipologie di sementi commerciali – sia Ogm che convenzionali – riportano avvertenze che vietano l’impiego di semi trattati con sostanze tossiche per l’alimentazione umana e animale. Qui trovate, ad esempio, le indicazioni di Basf per quanto riguarda i semi trattati con l’insetticida Axcess. Per le coltivazioni di grano, orzo, avena, segale, miglio e sorgo trattate con questo prodotto è prevista una vera e propria quarantena, che vieta l’avvicinamento degli animali ad esse.


Le sementi trattate con sostanze pericolose rappresentano una minaccia sia per l’ambiente che per gli animali, comprese le specie in via d’estinzioni. Le sementi trattate con il prodotto Signet 480 FS di Nufarm , ad esempio, sarebbero tossiche per i pesci, gli uccelli, gli invertebrati acquatici, le ostriche e i gamberi. Qui le avvertenze al riguardo.


L’impiego di sostanze tossiche per il trattamento delle sementi, Ogm e non, dovrebbe spingerci a riflettere maggiormente sulla necessità di supportare un’agricoltura il più possibile naturale, basata su prodotti innocui per l’uomo e per gli animali, oltre che rispettosa dell’ambiente proprio a partire dalla scelta dei semi. La diffusione degli Ogm risulta in evidente controtendenza con il desiderio di un’agricoltura più pulita.


Marta Albè


Fonte foto: facebook.com


Visto qui


CateringVeg







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Broccoli in latte di cocco

Questa è una ricetta che faccio dai tempi della Germania e continuo a farla perché non è solamente deliziosa, ma soddisfa qualsiasi palato. È ricca e avvolgente nel sapore grazie al latte di cocco, ed è semplice e veloce da fare. Ingredienti (per 2 persone): 1 lattina di latte di cocco 1 mazzo di broccoli […]



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Ritorna la primavera. Ritorna l’ora legale. Tra sabato 29 e...





Ritorna la primavera. Ritorna l’ora legale. Tra sabato 29 e domenica 30 marzo, le lancette dell’orologio, andranno spostate di un’ora in avanti, dando lo start a giornate più “lunghe” e luminose, sebbene perdendo 60 minuti di sonnellino nel piacevole tepore del letto. Un appuntamento che rinnovandosi, come di consueto, ogni anno, influisce positivamente sull’umore, incupito ed angosciato dalla cupezza invernale, rendendo persino più ricettivi ed intelligenti, come evidenziato da uno studio pubblicato sulla rivista “Environmental Health”. Un aumento di energie e vitalità, dunque, derivante dalla maggiore esposizione solare. “Quando con l’ora legale aggiungiamo un’ora ai nostri orologi – spiega Lino Nobili, responsabile del centro di medicina del sonno dell’Ospedale Niguarda di Milano - nonostante la perdita di sonno c’è sicuramente un maggiore adattamento del nostro corpo rispetto all’ora solare di ottobre, in quanto le giornate sono più luminose e si va incontro all’estate. Rilevante, quindi, è l’aspetto psicologico”. (via Ritorna l’ora legale. Lancette avanti nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo | Corso Italia News)






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Shrila Prabhupada e devoti gay

Prahupada-gay-marriage


Per quanto ho visto, gli scambi di Prabhupada con amici omosessuali e discepoli erano sempre straordinariamente amorevoli e gentili. Anzi, si prendeva cura di loro ed era evidente una grande preoccupazione perché si sentissero benvenuti e inclusi nel suo Movimento per la Coscienza di Krishna.


E’ molto triste che questo atteggiamento amorevole sia diventato per lo più assente oggi tra molti dei discepoli e seguaci di Srila Prabhupada. I devoti sembrano ossessionati solo dall’aspetto sessuale dell’omosessualità, non riuscendo ad affrontare le più importanti considerazioni umane e personali sottolineate da Srila Prabhupada stesso. Un puro devoto cerca sempre le buone qualità negli altri, mentre i neofiti si dilettano nel sottolineare difetti e debolezze. Per quanto riguarda i gay e le lesbiche, Prabhupada personalmente ci ha insegnato come ricevere e trattare loro, quindi perché semplicemente non ascoltare e seguire il suo esempio?


Srila Prabhupada ha incontrato molte volte con Allen Ginsberg, che è stato a volte accompagnato dalla sua amante, Peter Orlovsky. Sapete come bene ed educatamente Prabhupada li ha ricevuti? Pensi che li ha chiamati demoni e li ha accusati di avere rapporti sessuali illeciti insieme? No. La mente di Srila Prabhupada non è mai stato nella grondaia così. La sua preoccupazione era per la loro coscienza di Krishna, come farli sentire a proprio agio nel suo tempio, e il modo migliore per coinvolgerli nel servizio di Krishna. La stessa interazione era evidente nei rapporti di Srila Prabhupada con i discepoli come Sudama Maharaja e Upendra Prabhu. Lui era sempre molto interessato e prendersi cura di loro. Hanno sentito il suo amore così forte che ha cambiato il cuore e la vita per sempre!


Poi basta trovare un bel ragazzo, stare con lui e praticare la coscienza di Krishna

Sono questi rapporti amorosi tra Prabhupada e gay che mi convince avrebbe finalmente permesso per un certo tipo di concessione in materia di matrimonio gay. Quando la questione diventa personale e coinvolge i propri cari, diventa molto più chiaro e facile da capire. Anche 30 anni fa, quando uno dei primi discepoli di Prabhupada discusso il suo orientamento omosessuale con lui, Srila Prabhupada disse: “Allora basta trovare un bravo ragazzo, stare con lui e praticare la coscienza di Krishna.” E ‘buon senso comune che la monogamia è superiore alla promiscuità per Qualcuno in grado di seguire completo celibato. Esso non può essere perfetta o ideale, ma è sicuramente un passo avanti. E mentre Srila Prabhupada inizialmente sperimentata a sposare uomini gay alle donne, spesso all’insaputa della moglie, penso che sia giusto dire che tutti abbiamo visto il carattere irrealistico e il fallimento di tali esperimenti, comunque ben inteso.


Una volta al tempio Hawaii, Siddhasvarupa dasa è venuto a visitare Prabhupada nel suo giardino privato. Dopo qualche conversazione iniziale, Siddhasvarupa cominciò a lamentarsi di Prabhupada circa i devoti gay ISKCON, apparentemente cercando di spingere lui a fare qualche dichiarazione negativa avrebbe potuto in seguito utilizzare contro di loro. Srila Prabhupada rimase in silenzio e indifferente, rifiutando di prendere l’esca, e Siddhasvarupa lasciato sensazione delusi. Syamasundara Dasa, un discepolo gay che era stato presente per la conversazione, è rimasto seduto accanto a Srila Prabhupada, sentendosi arrabbiato per ciò che aveva appena sentito, ma anche un po ‘consapevole della sua sessualità. Dopo essere rimasto in silenzio per qualche tempo, Srila Prabhupada, forse il disagio di rilevamento di Syamasundara, ha detto, “Qual è la differenza se una persona è tenuto in questo mondo materiale da una catena d’oro o da una catena d’argento?” Syamasundara rispose: “Io non faccio conoscere, Prabhupada. “Prabhupada ha continuato,” Sono contento che sia Siddhasvarupa cantando e leggendo i miei libri, ma lui è sempre concentrando su tutti gli altri e non sulla Persona Suprema. Questa è la cosa importante. ”


Se studiamo gli esempi trascendentali dei rapporti di Srila Prabhupada con le persone omosessuali con molta attenzione, tenere nota di loro, e li assorbiamo nella nostra vita e il carattere, allora possiamo veramente diventare seguaci in buona fede e rappresentanti di Sua Divina Grazia. Altrimenti non possiamo. Se siamo in grado di visualizzare lo stesso atteggiamento amorevole e premuroso che Prabhupada incarnò, solo allora la nostra predicazione sarà stimolante ed efficace. Senza questa sincerità del cuore, la nostra predicazione sarà inutile e pieno di falso ego. Nessuno ascolterà, e guiderà le persone intelligenti ed equanimi lontano. Sarà un grande imbarazzo per il nostro movimento. In breve, solo uno che si preoccupa veramente per gli altri ha qualsiasi azienda predicare a loro.


Se i devoti sono harboring profondo odio o antipatia per qualsiasi creatura di Dio, io li prego di compiacere abbandonare immediatamente. Non agire su questo natura inferiore perché sarà solo crescere e aumentare. Manifestazioni di odio e di disprezzo per gli altri arrabbiare solo il guru e colorano tutta la tradizione Gaudiya Vaishnava. Invece, come Srila Prabhupada, dobbiamo diventare emblemi di amore e compassione per tutti. Chiedo a tutti di compiacere attenzione canto Hare Krishna e offro tutto il rispetto per gli altri. Considerare solo te stesso come il più caduto. Questo è il modo Srila Prabhupada era, ed è così che si aspettava che noi siamo. Offro i miei umili omaggi a tutti voi e vi ringrazio per l’ascolto.


(la traduzione è così così, fatta in modo meccanico con Google Traduttore… comunque l’importante è capire il senso dell’articolo… grazie per la comprensione)


Over the past few years it has become commonplace for devotees to depict Srila Prabhupada as very hateful and condemning of gays. What a great disservice this has been to His Divine Grace! I suspect this is more a reflection of the mentality of such devotees themselves, and not that of Srila Prabhupada. As far as I have seen, Srila Prabhupada’s exchanges with homosexual friends and disciples were always exceptionally loving and kind. Indeed, he was quite caring toward them and displayed a great deal of concern that they feel welcome and included in his Krsna consciousness movement.


It is very sad that this loving attitude has become mostly absent today among many of Srila Prabhupada’s disciples and followers. Devotees seem obsessed only with the sexual aspect of homosexuality, while failing to address the more important human and personal considerations emphasized by Srila Prabhupada himself. A pure devotee always looks for the good qualities in others, while foolish neophytes take delight in pointing out faults and weaknesses. In regard to gays and lesbians, Srila Prabhupada personally taught us how to receive and treat them, so why not simply listen and follow his example?


…l’articolo originale continua su: clicca






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Regole nella Coscienza di Krishna

Back to Godhead - Volume 12, Number 11 - 1977


Carissimo Ramananda das, Hare Krishna!

Grazie per la buona domanda, che mi da’ l’occasione di parlare di

Krishna e

dei Suoi insegnamenti.


Srila Rupa Govami (benedetto lui) dice che nella coscienza di

Krishna

ESISTONO SOLO DUE REGOLE e due principi regolatori:

1. Ricordarsi sempre di Krishna

2. Non dimenticarsi mai di Krishna


Per aiutarsi ad arrivare a questo punto, esiste una milionata di

regole “di

assistenza”, che pian piano ci portano al livello del puro amore per

Dio.

Sempre Rupa Gosvami (benedetto, benedetto) dice che ci sono due cose

che ci

fanno cadere dal ricordo di Krishna (cioe’ dalla COSCIENZA di

Krishna):

1. Non seguire le regole

2. Seguire le regole per le regole


Infatti, non dobbiamo seguire le regole in modo stupido: Srila

Prabhupada

(benedetto) diceva spessisimo, in un sacco di conversazioni con

devoti

che

gli chiedevano come “regolarsi”, che NON C’E’ NIENTE CHE POSSA

SOSTITUIRE

IL BUON SENSO. E ne diede la dimostrazione pratica in un sacco di

esempi,

piu’ o meno passati sotto silenzio dai biografi ufficiali. Ho letto

da

qualche parte l’episodio della zuppa di cipolle: Srila Prabhupada

era

stato

invitato a pranzo da un Life Member ed era naturalmente andato con i

suoi

discepoli. Il poverino, a cui piaceva molto la zuppa di cipolle,

penso’

bene di prepararla per i suoi onorati ospiti e i devoti,

scandalizzati

e

orripilati, fecero un mucchio di facce a tavola. Srila Prabhupada,

imperturbabile, prese il cucchiaio e spazzolo’ la zuppa (che era

piena

di

amore e devozione) obbligando cosi’ i discepoli a seguire il suo

esempio, e

in seguito spiego’ agli allibiti sannyasi che la crescita della

coscienza

di Krishna di quell’anima sincera non doveva essere tarpata da

considerazioni marginali come il non mangiare cipolle. Avranno

capito?

Mah.


Le regole, in altre parole, devono servire ad aiutarci nel nostro

sviluppo

della coscienza di Krishna e nel mantenerci in forma per servire

praticamente la missione di Krishna. Se vediamo che ci stanno

portando

da

un’altra parte o ci friggono il cervello e’ piu’ furbo mollarle

(magari

anche solo temporaneamente) prima di violentare tutti i bambini

della

Gurukula o comunque di dare fuori di matto in altri modi pericolosi

(tipo

farsi prendere da attacchi di mania di grandezza o avidita’ politica

o

complesso di Torquemada). L’idea e’ quella di guidare la barca

secondo

le

istruzioni personali del guru che ti conosce, sa com’e’ il percorso

e

ti

ripesca in caso di necessita’. Questo e’ il significato di guru e di

iniziazione: iniziare una relazione molto personale in cui, tra

tentativi,

fallimenti e successi, si serve sinceramente Krishna. Un altro motto

favorito di Srila Prabhupada e’: “Il fallimento e’ la base del

successo.”

Niente inferni eterni per chi sdrucciola, per carita’, senno’ chi fa

fatica

preferisce fare la maria goretti (la morte piuttosto che il peccato)

sprecando cosi’ il resto della preziosa vita umana e dovendo

ricominciare

daccapo con anni di sofferenze nell’infanzia prima di poter essere

in

grado

di combinare qualcosa di buono.


Nel capitolo 6 della Bhagavad gita, Krishna rassicura Arjuna, che fa

delle

domande simili:


2. Cio’ che viene chiamato sannyasa (rinuncia) non e’ differente

dallo

yoga

(la disciplina della consapevolezza), perche’ nessuno puo’ mai

diventare

uno yogi se non rinuncia al desiderio per il piacere dei sensi.

5. Bisogna usare la propria mente per liberarsi e non per

degradarsi,

perche’ la mente dell’anima condizionata puo’ essere la sua migliore

amica

o la sua peggiore nemica. Non c’e’ migliore amico o peggiore nemico

del

proprio se’ inferiore.

6. Per chi ha conquistato il se’ inferiore, questo diventa il suo

migliore

amico, ma per chi non e’ riuscito a vincerlo la mente e’ un nemico

che

lo

tormenta continuamente.

14. Tranquillo e libero dalla paura, osservando le regole del

brahmacharya,

deve controllare le attivita’ della mente e concentrare la

consapevolezza

in Me, perche’ Io sono lo scopo della meditazione.

Arjuna disse:

33. O Madhusudana (uccisore del demone Madhu), il metodo dello yoga

che mi

hai descritto mi sembra difficile da praticare per lungo tempo,

perche’ la

mente e’ instabile e irrequieta.

34. O Krishna (che sei infinitamente affascinante e puoi affascinare

la mia

mente), la mente e’ sempre attratta a correre qua e la’ in modo

insensato.

Per di piu’ e’ estremamente forte e ostinata. Secondo me sarebbe

piu’

facile controllare il vento.


(inserisco qui un’importante citazione dal capitolo 2:

58. Chi e’ capace di distaccarsi completamente dalle sensazioni

esteriori,

ritraendo i sensi dagli oggetti dei sensi come una tartaruga ritrae

le

sue

membra nel guscio, ha raggiunto una consapevolezza costante.

59. L’anima incarnata puo’ praticare l’astensione dagli oggetti di

piacere,

ma spesso non riesce a liberarsi dal desiderio per essi. Se pero’

sperimenta qualcosa di superiore lascia facilmente i piaceri

inferiori.

!!!!!

60. O figlio di Kunti, i sensi possono agitare la mente con grande

forza,

anche in un uomo che si sforza di controllarli con l’intelligenza e

la

discriminazione.

61. Bisogna dunque tenere sotto controllo tutti i sensi,

impegnandoli

in

una disciplina spirituale in relazione a Me e meditando su di Me; in

questo

modo i sensi possono essere stabillmente impegnati nella

consapevolezza.

!!!!

67. La mente che segue gli impulsi dei sensi viene trascinata da

essi

e

l’intelligenza ne viene travolta, cosi’ come una barca sull’acqua

viene

trascinata via da un forte vento.

70. L’oceano non trabocca mai nonostante vi affluiscano cosi’ tanti

fiumi;

una persona che accoglie nello stesso modo equilibrato e

indifferente

tutti

i desideri diventa veramente tranquilla. Chi invece continua a

fantasticare

sui desideri di piacere non potra’ mai ottenere la pace.

71. Un uomo che ha abbandonato ogni desiderio di piacere dei sensi e

si

muove libero, vivendo in modo distaccato, senza considerarsi padrone

o

proprietario di nulla, senza identificarsi con definizioni

materiali,

raggiunge la pace perfetta, il brahma-nirvana.

72. O figlio di Pritha, questo e’ il livello spirituale. Chi l’ha

raggiunto

non rimane mai confuso e al momento della morte si eleva alla

liberazione

spirituale.


si torna al capitolo 6)


Il Signore disse:

35. Senza dubbio, o guerriero dalle forti braccia, figlio di Kunti

(che e’

un personaggio eccezionale, essendo anche Mia zia), la mente e’

difficile

da vincere e irrequieta, ma puo’ venire controllata con la pratica

costante

e il distacco.

36. Secondo la Mia opinione e’ estremamente difficile raggiungere la

realizzazione spirituale senza controllare e disciplinare la mente,

ma

e’

possibile applicare dei metodi pratici per raggiungere questo fine.

!!!!!!

Arjuna disse:

37. Caro Krishna, cosa accade a colui che pratica con fede il metodo

dello

yoga ma per qualche motivo fallisce prima di raggiungere il

successo,

a

causa della turbolenza della mente?

38. Una persona che si smarrisce sulla via della trascendenza non

resta

forse senza appiglio, sradicata sia dalla vita materiale che da

quella

spirituale — avendo abbandonato entrambe — e ne viene lacerata

come

una

nuvola che si disperde nel cielo?

39. Questo e’ il mio dubbio, Krishna. Ti prego di risolverlo

completamente,

perche’ nessun altro all’infuori di Te e’ in grado di rispondere a

questa

domanda.

Il Signore disse:

40. O figlio di Pritha (e’ un nome di Kunti, ma indica anche “la

Terra”),

per chi si impegna in attivita’ positive non c’e’ mai distruzione

ne’

in

questa vita ne’ nella prossima. Amico mio, una persona che desidera

fare il

bene non e’ mai sopraffatta dal male.

41. Chi fallisce sulla via dello yoga raggiungera’ dopo la morte il

paradiso delle persone virtuose, dove potra’ risiedere per

moltissimi

anni.

In seguito rinascera’ nella casa di persone ricche o di animo

nobile.

42. Potra’ anche rinascere in una famiglia di yogi e spiritualisti,

come

figlio di saggi che possiedono la conoscenza. Certamente e’ molto

raro

ottenere una simile nascita in questo mondo.

43. Durante quella nuova vita sente risvegliarsi in se’ quella

consapevolezza che aveva acquisito durante la vita precedente, e

torna

quindi a sforzarsi di raggiungere la perfezione, o gioia dei Kuru

(tra

tutti i Kuru, tu sei quello che tiene alto il livello).

44. Cio’ che aveva gia’ realizzato con la pratica nella vita

precedente gli

risulta estremamente facile e attraente e prova un intenso desiderio

di

comprendere meglio la via spirituale dello yoga. La sua posizione e’

molto

superiore ai principi rituali delle scritture, che ha gia’ lasciato

dietro

di se’.

45. E quando si impegna nella pratica della consapevolezza, ogni

impurita’

e ogni errore viene spazzato via, finche’ dopo numerose vite (cioe’

numerose dall’inizio della pratica, quindi magari anche una vita

sola)

raggiunge finalmente la destinazione suprema.

46. Lo yogi che pratica la disciplina della consapevolezza (cioe’ la

coscienza di Krishna) e’ superiore al tapasvi (l’asceta che si

dedica

all’austerita’), al jnani (il ricercatore che studia la conoscenza

scientifica), al karmi (la persona virtuosa che compie buone

azioni).

Non

c’e’ nessuno che sia piu’ glorioso di chi pratica questa disciplina

dello

yoga della consapevolezza: in ogni circostanza sii uno yogi, caro

Arjuna.


Nel 12 capitolo della Bhagavad gita, Krishna da’ ad Arjuna delle

istruzioni

molto precise sulla coscienza di Krishna. Riporto le citazioni (e ti

spediro’ via email la mia traduzione letterale e veloce della

Bhagavad

gita, tipo “pronto soccorso”):


2. Coloro che fissano la propria consapevolezza su di me e si

impegnano

costantemente con fede trascendentale nella Mia adorazione sono

considerati

da Me i piu’ perfetti nello yoga.

8. Fissa la tua mente su di Me, applica la tua intelligenza al Mio

servizio

e certamente vivrai sempre in Me in eterno.!!!!!!

9. Se pero’ non risci a mantenere la consapevolezza sempre

concentrata

su

di Me con una perfetta pratica dello yoga, cerca almeno di

desiderare

di

raggiungerMi.

10. Se in pratica non sei capace di fare nemmeno questo, dovresti

dedicarti

al Mio servizio, perche’ potrai raggiungere la perfezione attraverso

l’azione agendo per Me.

11. Nel caso che tu non riuscissi a compiere le attivita’ del

servizio

devozionale offerto a Me, cerca di situarti nella consapevolezza del

se’

rinunciando ai frutti delle tue azioni.

12. Questa pratica e’ superiore alla ricerca della conoscenza, e la

pratica

della conoscenza e’ superiore alla semplice meditazione (dhyana).

Tale

rinuncia ai frutti dell’azione puo’ darti la pace della mente.

13. Chi non e’ ostile verso nessun essere vivente, anzi ha un

atteggiamento

gentile e amichevole, privo di senso di possesso e false

identificazioni

materiali, equilibrato nella sofferenza e nella gioia, pronto a

perdonare,

14. sempre soddisfatto, disciplinato nello yoga e determinato nelle

sue

attivita’, che impegna la mente e l’intelligenza al Mio servizio, e’

un Mio

devoto e Mi e’ molto caro.


Chiarimenti:


A. Osservando le regole del brahmacarya. Stando in India ho avuto la

fortuna di conoscere dei veri brahmacari, sono come i quattro

Kumara,

che

pur essendo i primogeniti di Brahma (e cioe’ abbastanza vecchi)

scelgono di

mantenere sempre un corpo da bambini per non avere problemi. Chi non

ha

molti poteri mistici magari non e’ in grado di arrestare la crescita

del

corpo, ma si trovano qui molti deliziosi bambini con la mente pura.

Ti

ricordi da bambino? Ecco, Gesu’ diceva la stessa cosa. Bisogna

essere

sinceri, puliti ed entusiasti come bambini per poter fare i

brahmacari, e

per poter vedere gli altri come persone e non come corpi da godere.


B. Controllo dei sensi. Significa che uno diventa in grado di

decidere

cosa

fare senza essere trascinato di qua e di la’ dai venti. Si tratta

della

stella polare del nostro viaggio, che ci consente di avere un punto

di

riferimento costante anche in mezzo alle peggiori mareggiate. Le

burrasche

in mare sono una cosa inevitabile, e se vogliamo attraversare

l’oceano

dobbiamo aspettarcele, tenendo la barca nelle migliori condizioni

possibili

per non affondare. Con la pratica costante e il distacco (cioe’ non

continuare a tormentarsi) si arriva a raggiungere lo scopo.


C. IL GUSTO SUPERIORE

Ecco la risposta a tutte le domande. Quando Srila Prabhupada

comincio’

a

predicare, non faceva del terrorismo spirituale dicendo alla gente

che

non

doveva fare questo e quello, che doveva alzarsi alle 3 di mattina e

via

dicendo (come fanno invece i neofiti per impressionare il prossimo

con

la

loro grande austerita’). Chiedeva loro di:

1. cantare Hare Krishna (in tutti i modi possibili) e ascoltare cio’

che

riguarda Krishna

2. prendere prasada (un prasada piu’ buono possibile)

3. stare in compagnia dei devoti (scegliendo quelli che hanno lo

stesso

tipo di mentalita’)

4. fare qualcosa di bello per Krishna (offriva i servizi piu’

entusiasmanti

e accettava quasi qualsiasi idea dei devoti)


La strategia di Prabhupada era che quando uno aveva assaggiato il

gusto

superiore, gli diventava piu’ facile mollare il resto. La cosa

funziona su

vari livelli: piu’ si assaggia il gusto superiore, piu’ si riesce a

lasciar

perdere gli altri gusti. Fino al gusto supremo.


Per quanto riguarda le domande specifiche, noto anche problemi sulle

uova e

sugli “intossicanti”. Secondo la mia esperienza, le uova sono

sostituibilissime. Ampliando la gamma delle ricette che si conoscono

e

si

preparano e scegliendo quelle piu’ adatte al proprio gusto, si

trovano

cibi

molto piu’ soddisfacenti e le uova diventano semplicemente quello

che

sono:

ovulazioni di gallina piu’ o meno fecondate. (bleah!)

Per gli intossicanti, credo che il problema sia simile. Con un gusto

superiore (anche solo materiale) si puo’ facilmente smettere. Un

sacco

di

gente smette di bere alcolici e caffe’ e fumare sigarette senza

sperimentare l’estasi spirituale.

Come regola generale, quando si vuole smettere di fare qualcosa,

bisogna

sempre chiedersi, “cosa mi da’ questa assuefazione per soddisfare i

miei

bisogni?” Poi ci si regola di conseguenza, sostituendo con qualcosa

di

piu’

sano e innocuo.


Mi riservo di proseguire la dissertazione in un prossimo messaggio,

perche’

il file e’ diventato enorme e il sole sta sorgendo (e’ scaduto il

mio

tempo

da e-mail). Nel frattempo ti auguro ogni successo nella vita

spirituale

(che e’ basata sulla sincerita’, quindi mi sembra che sei messo

bene).

Se

un devoto per un’intera vita rimane devoto nonostante non riesca a

passare

alla fase successiva (dopo quella iniziale), torna a Krishna. A

Krishna

tornano quelli che si ricordano di Lui al momento della morte, non

quelli

che hanno il bollino blu delle banane.

A presto,

PK


Carissimo Renzo, Hare Krishna.

Siccome l’argomento e’ estremamente importante, credo che sia

necessario

procedere alla seconda parte della discussione per chiarire ancora

meglio i

concetti.

Nel messaggio precedente abbiamo visto che:


1. La cosa piu’ importante nella coscienza di Krishna e’ ricordarsi

di

Krishna, e le regole devono servire ad aiutarci in questo senso.

2. Per arrivare a pensare sempre a Krishna bisogna diventare capaci

di

controllare la mente e i sensi, altrimenti continueremo a pensare ad

altre

cose; questa pratica della meditazione attiva su Krishna e’ un

processo

graduale nel quale e’ normale attraversare dei momenti di debolezza

e

persino dei fallimenti (o lunghe fasi preparatorie prima di riuscire

a

situarsi su un livello di controllo dei sensi sufficiente), perche’

la

potenza della mente e dei sensi (che sono emanazioni di Maya, che e’

un’energia divina) non e’ da sottovalutare. Per ampliare il concetto

di

come mente e sensi sono emanazioni di Maya, cliccare (??) cioe’ fare

la

domanda.

3. E’ necessario mantenersi ben saldi nel buon senso e

nell’intelligenza,

usando il fallimento come pilastro del successo.

4. Per controllare i sensi e la mente l’unico sistema e’ quello di

concentrarli su un gusto superiore e impegnarli nel servizio attivo

(kirtana, prasada, servizio ecc.). Cioe’ quando Maya viene impegnata

nel

servizio a Krishna diventa YOGA-MAYA (yoga significa unire,

impegnare).

Fantastico, eh? Bello il sanscrito, gia’ imparando il sanscrito si

puo’

capire molto piu’ facilmente la filosofia.


Possiamo ora procedere con la dimostrazione dei punti seguenti:


5. E’ meglio procedere gradualmente al controllo dei sensi invece

che

stringere troppo la cinghia tutto insieme e reprimersi.

6. Bisogna utilizzare i guna per elevarsi, usando la passione per

uscire

dall’ignoranza, e la virtu’ per uscire dalla passione.

7. Quando si offre a Krishna tutto cio’ che si fa, le nostre azioni

vengono

purificate (diventa tutto prasada).

8. Il primo passo nel controllo dei sensi e’ il controllo della

lingua,

attraverso la vibrazione sonora spirituale e il prasada.


E’ meglio procedere gradualmente al controllo dei sensi invece che

stringere troppo la cinghia tutto insieme e reprimersi


La Bhagavad gita raccomanda nel capitolo 3:

4. Non e’ semplicemente astenendosi dall’agire che l’uomo puo’

liberarsi

dall’azione, ne’ la pura rinuncia puo’ portare al successo.

6. Chi si astiene dalle azioni sensoriali (di occhi, lingua, naso,

tatto e

genitali) ma continua ancora a pensare agli oggetti dei sensi e’

certamente

uno sciocco che cerca di imbrogliare se stesso.

7. O Arjuna, molto piu’ apprezzabile di questo impostore e’ colui

che

comincia a controllare la mente e i sensi impegnando questi stessi

organi

(vedi sopra) in attivita’ regolate cercando di superare

l’attacamento.

*

11. I deva, signori dell’universo, saranno compiaciuti dal

compimento

del

sacrificio (azione sacra, cioe’ diffusione della coscienza di

Krishna)

e vi

ricambieranno dispensandovi ogni benedizione e felicita’.

12. Soddisfatti dal vostro lavoro spirituale, certamente i deva vi

concederanno i piaceri che desiderate e di cui avete bisogno per

vivere.

29. Coloro che sono confusi dalle influenze della natura materiale

si

impegnano in azioni materiali; poiche’ si tratta di persone

ignoranti

e

tendenzialmente pigre, non vanno distolte dall’azione. Il saggio fa

attenzione a non turbare tali persone.

33. Persino il saggio che conosce la verita’ tende ad agire seguendo

le

proprie caratteristiche naturali. A che serve reprimere la propria

natura?


Bisogna dunque procedere gradualmente (gradualmente non significa

sempre

lentamente, bensi’ “in modo sicuro”) cercando di migliorare sempre,

senza

pero’ scoppiare. Cercare di strafare, quando costituisce

un’imposizione

artificiale e non un impeto spontaneo (come nelle maratone o quando

si

e’

in estasi), porta sofferenza e distrugge il servizio devozionale.

Chi

si

ingozza si regole poi finisce per vomitare, il progresso spirituale

deve

essere digerito bene.

* Se vuoi smettere di fumare e non riesci a smettere in un giorno

solo,

diminuisci gradualmente e sostituisci.

Tanto che, mi dicono, molti seguaci di Mahaprabhu (Narottama das

Thakur,

Syamananda Prabhu ecc.) sono andati a predicare in Bengala e stati

del

Nord

est India chiedendo alla gente semplicemente di cantare Hare

Krishna,

senza

nemmeno aspettarsi che seguissero delle regole (prova a convincere

un

Bengali o un Oriya a smettere di mangiare pesce, se ci riesci). Chi

segue

tutte le regole qui di solito vive in una Math e ti assicuro che ce

ne

sono

pochissimi, le Math sono quasi deserte. Come “ricompensa” del

seguire

tutte

le regole, i residenti si sentono autorizzati a farsi mantenere

dalla

Math

senza fare un tubo (tranne poche anime veramente sincere) e quindi

la

Math

diventa semplicemente un albergo (di quindicesima categoria, ma

tanto

loro

prima vivevano uguale se non peggio) aggratis per mangiare e dormire

e

spaziare tutto il giorno. Prabhupada aveva altre idee in mente, come

ben

sai.


Bisogna utilizzare i guna per elevarsi, usando la passione per

uscire

dall’ignoranza, e la virtu’ per uscire dalla passione


C’e’ una tecnica specifica per arrivare a controllare i sensi e la

mente,

che consiste nell’utilizzare i guna come una scala per poi passare

anche al

di la’ della scala. Quando siamo immersi nell’ignoranza e nella

passione,

e’ assurdo cercare di fare i trascendentali austeri o i brahmacari

di

ferro

(che quando piove si arrugginiscono).

Dall’ignoranza (irresponsabilita’, illusione, pazzia, ignoranza,

sonno,

perdita di tempo, ubriachezza ecc.) dobbiamo passare alla passione

(azione,

lavoro, costruzione, impegno, responsabilita’, matrimonio, sviluppo

delle

relazioni, ecc.)

Dalla passione (attaccamento, possesso, lussuria) dobbiamo passare

alla

virtu’ (pulizia, onesta’, scopo superiore, desiderio di fare il bene

degli

altri, altruismo, dedizione, purezza, nobilta’ d’animo, distacco,

ecc.)

Dalla virtu’ possiamo facilmente passare alla pura virtu’, che e’ la

posizione trascendentale.


Quando si offre a Krishna tutto cio’ che si fa, le nostre azioni

vengono

purificate (diventa tutto prasada)


Come passare alla posizione trascendentale? Offrendo a Krishna tutto

cio’

che facciamo (cioe’ agendo in ogni circostanza considerandoci

servitori di

Krishna e persone impegnate nella vita spirituale). Se leggi il

libro

di

Krishna nel finalino del capitolo sul brahmana Sudama (da povero

diventato

ricchissimo) c’e’ scritto ben chiaro. Sudama visse per il resto dei

suoi

giorni gratificandosi con i regali di Krishna e accettandoli come

prasada.

In altre parole:


a. si puo’ mangiare per Krishna si mangia pensando: il mio corpo e

la

mia

mente hanno bisogno di questo nutrimento, di questi sapori e di

questa

soddisfazione (cioe’ gratificazione) per funzionare bene e svolgere

il

servizio a Krishna che e’ la mia missione in questa vita; devo fare

in

modo

da scegliere i cibi piu’ adatti e mangiare la giusta quantita’ nel

modo

giusto e nell’ambiente giusto per stare meglio in salute e mantenere

la mia

mente soddisfatta. Questo e’ il passo successivo (e separato) del

fatto di

offrire il cibo a Krishna prima di mangiare, che e’ tutto un altro

discorso

su cui si puo’ dire moltissimo.

b. si puo’ dormire per Krishna si va a dormire pensando: il mio

corpo

e la

mia mente hanno bisogno di dormire per recuperare le energie,

altrimenti

non saro’ in grado di fare un buon servizio a Krishna; se e’

necessario per

la tranquillita’ e l’efficacia del riposo devo usare un buon letto

con

buone lenzuola ecc. E desiderare di sognare Krishna (magari se

leggiamo

qualche cosa di adatto prima di andare a dormire la cosa aiuta).

c. si puo’ persino andare al gabinetto per Krishna si pensa: ora

devo

prendermi cura delle esigenze del mio corpo in modo da mantenerlo in

buona

salute ed evitare che la pressione e le tossine mi offuschino il

cervello e

quindi ostacolino la mia meditazione e il mio servizio. Il mio corpo

svolge

queste funzioni automaticamente e in modo meraviglioso, secondo il

piano di

Krishna che e’ il piu’ grande scienziato e ha progettato questa

macchina

meravigliosa. Che meraviglia, osservare in che modo le sostanze di

scarto

vengono eliminate per tenere pulito l’organismo. Krishna e’ davvero

insuperabile.

Eccetera. (ah, si puo’ anche pulire il gabinetto per Krishna,

pensando

che

si sta mantenendo la pulizia per aumentare il livello di vibrazioni

sattviche nel luogo dove si vive)


d. si puo’ guardare la televisione per Krishna si pensa: questo

programma

e’ utile e interessante, e mi puo’ dare buone informazioni che poi

usero’

per il mio lavoro di predica, devo guardarlo e mettere a buon uso le

risorse dell’energia materiale, che appartiene a Krishna. Quando

c’e’

qualche programma che invece mi puo’ appesantire la mente (orrore,

stupidita’, ecc.) metto la televisione al servizio di Krishna

spegnendola

(un atto di predica come protesta politica, se vogliamo, dato che ci

sono i

Grandi Fratelli che guardano quanta gente sceglie quali programmi,

si

chiama indice di ascolto).

e. si possono prendere delle medicine per Krishna anche se non e’

necessario offrirle in modo rituale, diventano prasada se si pensa:

queste

medicine (anche se possono contenere sostanze intossicanti o che

comunque

non si possono offrire a Krishna direttamente) sono necessarie per

la

mia

salute, in modo che io possa continuare a fare un buon servizio a

Krishna,

desidero che Krishna benedica questa mia intenzione e questo mio

sforzo di

prendermi cura di questo corpo, che e’ Sua proprieta’. Idem dicasi

se

invece di prendere la medicina sotto forma di pillola la si prende

sotto

altra forma; esempio la caffeina e’ la cura migliore per i dolori

mestruali. Invece di inghiottire pillole di Antalgil (98% caffeina,

2%

eccipienti) e bucarsi lo stomaco, e’ meglio bere una cocacola o un

caffe’

poco prima del e durante il periodo mestruale. Garantito, funziona.

A volte l’alcol viene usato per aiutare la digestione, ci sono molti

devoti

che prendono un preparato ayurvedico per la digestione che contiene

una

piccola percentuale di alcol. Questo non significa che va bene

sbronzarsi o

diventare assuefatti al bicchiere di vino; si puo’ mantenere la dose

al

minimo “medicinale”.

La stessa cosa vale per il te’ (Prabhupada lo dimostro’ direttamente

nei

primi anni a Mukunda Mj, credo, il quale racconta come un giorno lo

sorprese mentre stava bevendo del te’ e Prabhupada commento’ che si

puo’

bere se uno ne ha bisogno come medicina).

Per le sigarette e’ un po’ piu’ difficile, perche’ sappiamo bene che

il

tabacco porta una grave assuefazione in men che non si dica, e la

sua

utilita’ medicinale non e’ un granche’ (oltre a far venire il cancro

ai

polmoni e un cifra di altri problemi se uno volesse morire alla

svelta). Ti

parla una che fumava due pacchetti al giorno (cercando inutilmente

di

smettere per diverso tempo) e ha smesso di colpo trasferendosi

all’ashram

di Gaurakrishna a Milano nel 78, sostituendo la sigaretta con il

japa.

Funziona, tiene impegnata la bocca e le dita allo stesso tempo.

f. si possono lavare e stirare i propri panni per Krishna si pensa:

se io

mi presento alla gente con vestiti puliti e in ordine, mi sara’ piu’

facile

convincerla ad apprezzare la bonta’ della coscienza di Krishna e ad

ascoltare il Suo messaggio, inoltre la sensazione di benessere

sattvico dei

vestiti puliti e in ordine mi aiutera’ a mantenere pulita e in

ordine

la

mia mente cosi’ che io possa ricordarmi piu’ facilmente di Krishna e

del

Suo servizio, mentre faccio servizio diretto (pujari o cucina) o

indiretto

(qualsiasi altro servizio).

g. si puo’ fare la spesa per Krishna si pensa: per facilitare il

mio

servizio a Krishna ho bisogno di andare a radunare degli oggetti e

degli

ingredienti, nello stesso tempo devo assicurarmi di usare nel modo

migliore

l’energia di Krishna (il denaro) non spendendo piu’ del necessario e

non

facendomi imbrogliare (cioe’ devo evitare che i Ravana materialisti

approfittino di Laksmidevi).

Eccetera.


Il primo passo nel controllo dei sensi e’ il controllo della lingua,

attraverso la vibrazione sonora spirituale e il prasada


Seguendo il principio filosofico di cui sopra, e’ possibile essere

devoti e

coscienti di Krishna senza venire ossessionati e strangolati dalle

regole.

In fondo, molta gente sceglie di appartenere a una chiesa o a un

gruppo

solo come segno di distinzione sociale (tipo quelli che vogliono

prendere

l’iniziazione solo per avere il nome spirituale ed essere

“rispettabili”),

e ne segue le regole come seguisse le regole di un club, stabilite a

capriccio dai fondatori, senza apprezzarne il significato. Tipo gli

ebrei

che non mangiano carne con il latte (kosher), invece di evitare di

mangiare

la carne del tutto si arrampicano sui vetri per seguire la regola

alla

lettera tenendosi ben lontani dallo spirito perche’ e’ troppo

difficile.

Idem dicasi per la storia di “non mangiare carne col sangue”. Com’e’

possibile non mangiare sangue quando si mangia carne, che e’ fatta

di

sangue?


Lo scopo del predicatore della coscienza di Krishna e del guru (come

dimostro’ ampiamente Srila Prabhupada) consiste nel rendere la

coscienza di

Krishna piu’ facile e attraente per tutti, in modo che la gente

possa

tornare a Krishna felicemente e senza alcuna fatica (susukham kartum

avyayam), senza paranoie e senza falso orgoglio. Benvenuto nel club.

I

guru

che non fanno questo lavoro non sono all’altezza delle descrizioni

degli

shastra, oppure si occupano di un certo gruppo di persone soltanto

(bigotti, chiesaioli, ecc.) e saranno responsabili delle loro azioni

e

del

(mancato) progresso spirituale reale dei loro discepoli.


Per quanto riguarda il controllo dei sensi in generale, l’istruzione

fondamentale e’ quella di controllare per prima cosa la lingua

attraverso

la vibrazione sonora spirituale (la recitazione del japa, il canto,

la

recitazione di preghiere e mantra vari, la predica, lo scambio di

opinioni

tra devoti, la discussione su come sviluppare la coscienza di

Krishna

e

diffonderla il piu’ possibile) e il prasada (piu’ buono possibile);

anche

la distribuzione di questi due fondamentali strumenti e’ di grande

aiuto

per la nostra personale sadhana. In altre parole, se distribuisci

prasada e

fai in modo che gli altri lo apprezzino, anche la tua lingua verra’

controllata, insieme agli altri sensi, dal Maestro dei sensi

(Hrishikesha).

Bello, no?


Per quanto riguarda la domanda “quando si deve ritenere conclusa la

fase

iniziale”, non e’ mai conclusa, siamo tutti principianti. Srila

Pabhupada

stesso diceva ai suoi discepoli: prego sempre Krishna che non mi

faccia

cadere perche’ in questo mondo dimenticarsi di Krishna e’ molto

facile.

Come abbiamo visto, anche i grandi guroni possono trovarsi in serie

difficolta’, tanto piu’ serie quanto per “mantenere la facciata”

vogliono

far finta di non avere mai problemi. Se tengono ben chiuso il

coperchio

della pentola a pressione e otturano la valvola perche’ nessuno la

senta

fischiare, prima o poi ci sara’ un bel botto. Tutti sbagliano, tutti

falliscono, tutti hanno dei limiti che si stanno sforzando di

superare.

Anche i guru, perfino se non lo dicono, devono andare al gabinetto,

si

ammalano, si dimenticano delle cose, si confondono le citazioni

degli

shastra. Non per questo un devoto sincero deve essere considerato un

fallito (api cet suduracaro bhajate mam ananya bhak, sadhur eva sa

mantavyah samyag vyavasthito hi sah). Se tu sei situato

nella “bhajate

mam

ananya bhak”, cioe’ servi Krishna in modo sincero, non devi

preoccuparti di

niente, sei un santo, anche se e’ sempre bene mantentere umilmente

la

visione della propria vera posizione per evitare di perdere la

testa.

La “fase successiva” e’

semplicemente quella di ricordarsi sempre un

po’ di

piu’ di Krishna

e impegnarsi di piu’ nel Suo servizio.


PK (Parama Karuna Devi)






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