Fibromialgia: cause, sintomi e trattamenti alternativi

fibromialgia

La fibromialgia è chiamata anche sindrome fibromialgica o sindrome di Atlante. E' caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità. Le cause e le possibili cure sono controverse e sono tuttora oggetto di studio.

Sono stati però individuati alcuni punti dolorosi comuni in chi soffre di fibromialgia. Questi punti vengono utilizzati per comprendere se il paziente sia affetto da questa sindrome. I sintomi della fibromialgia riguardano soprattutto la presenza di dolori in diverse parti del corpo. Le frequenti condizioni e sensazioni dolorose possono portare i pazienti ad avere difficoltà nell'addormentarsi e anche a soffrire di depressione.

Cause della fibromialgia

Per quanto riguarda le cause della fibromialgia, la scienza le sta ancora indagando. Tra le ipotesi troviamo una percezione del dolore anormala da parte del sistema nervoso, forse dovuta a numerose alterazioni dei neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso centrale. Si può parlare, ad esempio, della fibromialgia come di una patologia della comunicazione intercellulare.

Se immaginiamo il nostro organismo come un computer, nella fibromialgia tutte le periferiche sono integre e in grado di raccogliere le informazioni in modo corretto, ma i dati, una volta inviati a livello centrale, vengono interpretati in modo errato, per cui la percezione del dolore da parte di chi soffre di fibromialgia può risultare continua e/o molto elevata.

Sintomi della fibromialgia

Nella fibromialgia il dolore può comparire in forme diverse, da un leggero indolenzimento costante fino ai dolori acuti. Il dolore comunque si focalizza in punti ben precisi, chiamati tender points. Con la digitopressione su questi punti è possibile evocare il dolore corrispondente.

Tra i sintomi che possono presentarsi nelle persone che soffrono di fibromialgia troviamo insonnia o sonno non riposante, diminuzione della forza muscolare nelle mani e nelle braccia, rigidità, crampi notturni, cefalea, ansia, depressione e attacchi di panico, ipersensibilità al caldo, al freddo o all'umidità e fotofobia.

I trattamenti standard per la fibromialgia comprendono antidolorifici e antidepressivi. Questi farmaci possono ridurre sintomi come dolore, stanchezza e insonnia ma non risolvono il problema alla radice. I dolori si ripresentano una volta esaurito l'effetto del farmaco.

Un rapporto di ricerca della Jesse and Julie Research Foundation ha rilevato che a volte i trattamenti medicinali sono inefficaci e possono anche causare effetti collaterali difficili da sopportare. Secondo gli autori, chi non riesce a fare a meno dei farmaci in caso di fibromialgia, dovrebbe comunque affidarsi a terapie complementari.

Ecco un'immagine che rappresenta i punti dolorosi associati alla fibromialgia da parte dell'American College of Rheumatology.

punti dolorosi fibromialgia

Trattamenti alternativi per la fibromialgia

Ecco alcuni dei trattamenti alternativi possibili per migliorare la condizione di chi soffre di fibromialgia, ricordando che ogni caso è differente e che ogni paziente può trarre giovamento da approcci diversi.

1) Yoga

Diversi studi dimostrano che una pratica Yoga regolare può contribuire ad alleviare i sintomi della fibromialgia. Ad esempio, i ricercatori della Oregon Health & Science University hanno riferito che gli esercizi di Yoga riducono il dolore relativo alla fibromialgia. Uno studio del 2011 ha rilevato che i pazienti affetti da fibromialgia che hanno seguito una lezione di Yoga di 75 minuti due volte alla settimana per otto settimane hanno avvertito meno dolore. Avevano anche livelli più bassi di cortisolo, l'ormone dello stress, nel sangue.

2) Meditazione

La meditazione può cambiare il modo in cui il cervello elabora i segnali di dolore? Secondo il reumatologo australiano Daniel Lewis ciò è davvero possibile. A parere dell'esperto, la meditazione potrebbe modificare anche il funzionamento del cervello e migliorare i sintomi della fibromialgia. Una revisione di studi condotta nel 2012 ha riferito che la meditazione ha fornito sollievo al dolore nei pazienti. I ricercatori ritengono che la meditazione aiuti a calmare la mente e contribuisca al riposo e al relax del corpo, che in questo modo ha la possibilità di autoguarirsi.

3) Agopuntura

L'agopuntura è una tipologia antica di trattamento del dolore che ha avuto origine in Cina. Uno studio condotto nel 2006 si è occupato di agopuntura rispetto a pazienti che soffrivano di fibromialgia. Coloro che si erano sottoposti a trattamenti di agopuntura hanno sperimentato un miglioramento dal punto di vista della stanchezza e dell'ansia. Una meta-analisi condotta nel 2013 ha portato a risultati simili.

4) Tai Chi

Il Tai Chi è un'antica pratica di origine cinese che coinvolge il corpo con movimenti lenti e delicati. Ha mostrato un certo potenziale nell'aiutare chi soffre di fibromialgia. In uno studio del 2010 i partecipanti hanno preso parte a lezioni di Tai Chi per 60 minuti due volte alla settimana oppure avevano seguito una lezione di stretching o di educazione al benessere. Chi aveva praticato Tai Chi ha sperimentato i maggiori miglioramenti rispetto a dolore, qualità del sonno, depressione e qualità della vita in generale.

5) Massaggio linfodrenante terapeutico

Il massaggio linfodrenante terapeutico, o terapia di drenaggio linfatico manuale, aiuterebbe l'organismo a liberarsi da scorie e tossine. I movimenti ritmici del massaggio possono stimolare il flusso del sangue e della linfa e scogliere le contratture muscolari e i blocchi linfatici che possono provocare i dolori tipici della fibromialgia. Uno studio del 2009 ha testato questo tipo di terapia su un gruppo di donne con diagnosi di fibromialgia, le quali hanno riscontrato un miglioramento del dolore e della qualità della vita.

Marta Albè

Fonte foto: State of Mind

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