martedì 25 agosto 2015

5 consigli utili per aiutare chi sta affrontando una grave malattia

malati terminali

Durante la vita capita di dover affrontare sfide difficili. Chi trascorre del tempo vicino a persone che combattono con una grave malattia conosce bene questa situazione. Se riusciamo ad affrontare queste difficoltà, la nostra maturità e il nostro mondo interiore ne trarranno giovamento.

Ciò che più conta, però, è che la nostra presenza può essere davvero di grande aiuto per le persone ammalate se sappiamo stare al loro fianco nel modo giusto. Può darsi che una delle persone noi più care sia ormai considerata un malato terminale. In questo caso possiamo provare ad alleggerire il peso di una fase della vita così delicata con le parole e con i gesti migliori.

Stare vicino a chi sta affrontando una malattia grave di certo non è semplice. Bisogna essere forti sia rispetto al nostro dolore che al dolore dell'altro. Si tratta di una lezione di vita davvero importante, anche se molto dura. Da una simile esperienza impareremo qualcosa di inaspettato e in seguito ci sentiremo più forti. Ecco alcuni consigli utili per essere d'aiuto a chi soffre.

1) Accettare il momento presente

E' probabilmente la pratica di consapevolezza più dura da prendere in considerazione: accettare che una persona a noi cara proprio in questo momento sta soffrendo molto, sta affrontando una malattia grave e da un momento all'altro potrebbe non essere più accanto a noi. Ecco perché vivere ogni attimo è fondamentale, così come provare empatia nei confronti di chi sta affrontando una grande sfida. Le parole di incoraggiamento e di consolazione e i gesti di affetto possono apparirci limitati, eppure saranno davvero d'aiuto per aiutare l'altro a non sentirsi solo proprio nel peggior momento di difficoltà. In tutti i casi amore e vicinanza producono un impatto emotivo positivo che sarà di certo percepito dalla persona che vorremmo aiutare. Prendere per mano un ammalato e ricordagli con poche parole che in questo momento siete qui accanto a lui è forse il più profondo gesto d'affetto che potreste compiere in questa situazione.

2) Libertà di espressione

Lasciate sempre le persone che stanno soffrendo libere di esprimere ciò che vorrebbero dirvi, anche se le loro parole potrebbero essere dolorose o potrebbero ferirvi. Certo, possiamo intervenire con qualche parola di conforto al momento giusto, ma nello stesso tempo sarebbe meglio non interrompere troppo i discorsi di chi sta soffrendo. In questo caso la vostra capacità di ascolto sarà una dimostrazione di empatia totale. Proprio questa empatia potrebbe produrre in voi molta tristezza: accettatela e non nascondetela a voi stessi. Solo l'accettazione delle proprie emozioni infatti può essere d'aiuto per superare i momenti complicati della vita. Dunque lasciate esprimere liberamente i vostri cari senza interferire o esprimere giudizi o dare voce alle vostre convinzioni su come dovrebbero andare le cose. Il semplice ascolto da parte vostra sarà per loro un prezioso aiuto per incanalare il dolore.

3) Condivisione e cautela

Prima di condividere con loro le vostre impressioni, soprattutto nei momenti più delicati, non dimenticate di chiedere il permesso di parlare. Siate sempre cauti, attenti ed estremamente sensibili e spontanei. Le vostre parole e i vostri atteggiamenti non dovrebbero mai sembrare qualcosa di forzato. La persona che vorreste aiutare lo capirebbe subito. Un'attenzione particolare andrà rivolta soprattutto alla risposta alle domande che potrebbero provenire dall'ammalato, in particolare per quanto riguarda le richieste sulla loro diagnosi medica e sull'evoluzione del loro stato di salute. Prima di parlare di questioni di salute importanti assicuratevi che la persona malata voglia davvero sapere tutto fino in fondo.

4) Conoscere le ultime volontà

E' profondamente triste affrontare questo argomento, ma se siete voi le persone più vicine all'ammalato, dovreste davvero conoscere per tempo le sue ultime volontà, in particolare per quanto riguarda la cerimonia funebre. Da un momento all'altro, altrimenti, potreste trovarvi a dovervi occupare di dettagli pratici di cui non avevate tenuto conto. Informatevi anche di tutto ciò che riguarda gli aspetti legali e burocratici in questo frangente, soprattutto se siete i parenti più prossimi o comunque i diretti interessati coinvolti in un cambiamento imminente.

5) Rispettare il silenzio

Abbiamo già parlato della capacità di stare vicino a chi soffre nell'ascolto e dell'opportunità di intervenire solo al momento giusto con delle frasi di conforto o con l'espressione delle proprie emozioni, ma ciò che più conta forse di fronte ad un malato grave o terminale è rispettare il suo silenzio. Alcune persone potrebbero preferire trascorrere molte ore della giornata in assoluto silenzio e quasi senza nessuno attorno. Rispettare queste volontà farà parte del vostro compito. Sarete comunque vicini ai vostri cari, secondo i loro desideri.

Marta Albè

Fonte foto: huffpost.com

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