giovedì 24 dicembre 2015

Alimentazione per cani: 4 miti da sfatare

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Alimentazione per i nostri cani: sappiamo davvero quali sono i cibi adatti a loro e quali sono gli alimenti da evitare? Per fare chiarezza sull’argomento, anche a seguito del recente servisio di Report, abbiamo intervistato l’educatrice cinofila Katya Cervio, esperta di cucina casalinga per i nostri amici a quattro zampe.

Cerchiamo, quindi, di smitizzare le varie leggende metropolitane sull'alimentazione casalinga per i nostri cani. Quali siano i falsi miti più radicati tra i proprietari di animali domestici? E come fare per orientarci verso un’alimentazione più salutare e corretta per i nostri cani?

Scopriamo quali sono i miti da sfatare sull’alimentazione per i nostri cani. Ecco 4 consigli di Katya.

1) "La carne cruda rende i cani aggressivi"

La carne cruda, essendo per la maggior parte dei cani una risorsa di altissimo valore, può rendere il cane più possessivo verso il cibo (es. è più portato a ringhiare se ti avvicini alla ciotola per difendere una carcassa di pollo, piuttosto che una manciata di crocche insipide...), ma non lo rende assolutamente più aggressivo anzi... calma, perchè le ossa e la carne vanno masticate e la masticazione porta il cane a rilassarsi per il rilascio di endorfine. Mangiando carne cruda il cane prova anche appagamento e quindi abbassa lo stato emotivo verso uno stato di calma e rilassatezza.

2) "Le razze giganti hanno bisogno di molto calcio"

E’ importante trovare un equilibrio di calcio, un dosaggio eccessivo di calcio comporta rischi per la salute del cucciolo gigante esattamente come una carenza che si vuole realmente prevenire. Troppo calcio riduce l'assorbimento di altri nutrienti importanti. Soprattutto i cani giovani possono non assorbire alte dosi di calcio compromettendo la formazione cartilaginea, ispessendo le articolazioni e generando deformità ossee. Una carenza porta a ossa fragili e sottili, denti poco sani e facilmente deteriorabili ed al rachitismo.

3) "Quando il cane mangia erba vuol dire che ha mal di stomaco"

Mangiare erba per un cane è normale.
 Sono stati fatti degli studi che hanno stabilito che solo una minima parte dei cani mangiano l'erba per indurre il vomito. Non è nemmeno stata confermata l'antica leggenda metropolitana per cui quando i cani mangiano l'erba, il tempo cambia.

Ai cani l’erba piace e basta, specialmente quando giovane e fresca.
 L'erba è un ottimo alimento per la flora intestinale, contiene microrganismi che la ricostituiscono, quella giovane ha un sapore molto succoso ed aromatico. E' molto nutriente e ricca di fibra grezza, e quindi mantiene ed aiuta la peristalsi intestinale.

Brucare aiuta i cani contro lo stress. L'erba ha un sapore dolce perché contiene sostanze zuccherine. L'ingestione di erba aiuta ad affrontare situazioni di stress, masticare rilassa il cane, perché vengono rilasciate endorfine dal movimento della mandibola.

Non dobbiamo dimenticare che l'erba contiene acqua, e che quindi i cani se ne servono quando non hanno disponibilità di acqua potabile. Un'altra ragione per cui il cane mangia i fili d'erba può essere che aveva precedentemente ingerito qualcosa che gli ha causato nausea . In questo caso , il cane controlla con il mangiare erba i suoi problemi digestivi. L'erba può aiutare il cane a vomitare anche per alleviare problemi di tonsillite.

4) “L'aglio è un ottimo antiparassitario” o anche “L'aglio per i cani è tossico”

La virtù sta nel mezzo, la locuzione latina ci ricorda sempre l'equilibrio tra gli estremi, la misura nelle cose: tra aglio si e aglio no, io dico aglio con misura e sicuramente non come unico antiparassitario.

Con le parassitosi moderne è consigliabile usare prodotti farmaceutici specifici. Negli ultimi decenni anche in veterinaria si sono studiati gli effetti dell'aglio sul cane e si è capito che utilizzato con equilibrio può risultare un alimento utile.

L'aglio è un ottimo antiossidante, un amico del cuore che rende il sangue più fluido e diminuisce la pressione arteriosa. Stimola le difese dell'organismo, diminuisce i disturbi dell'invecchiamento, offre migliore resistenza ai parassiti purché produce un'esalazione cutanea, migliora l'aspetto del pelo. Si sono riscontrati anche effetti positivi su cani affetti da rogna e dermatomicosi.

Ma quanto aglio dare?

La dose letale è di due teste di aglio a cane circa o un utilizzo quotidiano e continuo nel tempo. La dose consigliata è di 1/2 spicchio per i cani di piccola taglia a settimana, 1 spicchio per cani di media/ grande taglia e 1 e 1/2 per i cani giganti a settimana. Si può usare anche in polvere nella misura di 1/2 cucchiaino da caffè.

LEGGI: ALIMENTAZIONE CASALINGA PER CANI E GATTI. I CONSIGLI DELL'ESPERTA

Troverete ulteriori consigli e ricette per cani e gatti in "Mettici lo zampino", il nostro nuovo libro dedicato agli animali domestici.

Marta Albè

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