giovedì 31 dicembre 2015

Intervista a Sabato Scala

Intervista a Sabato Scala
Altrogiornale.org.

Presentiamo l’intervista del nostro splendido Direttore Vincenzo Pinelli al grande amico Sabato Scala, un vero insegnante di saggezza, serio divulgatore e ricercatore di conoscenza per l’espansione della coscienza umana.
Un regalo di Altrogiornale a tutti i suoi lettori, con l’augurio di un 2016 pieno di nuove scoperte e speriamo di sorprese positive per l’umanità intera,

Intervista a Sabato Scala
Altrogiornale.org.

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Tōfu dengaku 豆腐田楽

Dengaku (credo si scriva così 田楽), indica una qualunque pietanza costituita da un ingrediente grigliato e spennellato di glassa di miso dolce. L’ingrediente più comune è il momen tōfu, quello duro. Il tōfu dengaku è originario di Tokyo e mi dicono che in Giappone esistano dei ristoranti dove si mangia solo tōfu dengaku a gogo, un po’come le tigelle […] ...continua sulla fonte http://ift.tt/1Oz0MjI che ringraziamo.

Scrigno dolce

Ingredienti per la pasta: 150 g di farina 0 150 g di amido di mais 100 g di zucchero integrale 150 g di margarina autoprodotta 1/2 bustina di lievito al succo di uva 1/2 bicchiere di latte di soia Ingredienti per la crema: 600 g di latte di soia aromatizzato alla vaniglia 30 g di […] ...continua sulla fonte http://ift.tt/1IG9ydf che ringraziamo.

Seadas vegane

Ecco una specialità sarda meglio conosciuta come dolce, che mi é piaciuto riprodurre nella deliziosa versione salata del nuorese… naturalmente vegan! 😉 Ingredienti (per 2 seadas): 4 cucchiai colmi di semola di grano duro rimacinata 1 pizzico di sale 8 cucchiai di acqua Ingredienti per il ripieno: Tosella vegan 2 cucchiaini di sciroppo di agave […] ...continua sulla fonte http://ift.tt/1PzgF6F che ringraziamo.

Mandala degli aromi

Dedicato ad Ametista, che mi ha dato l’idea di un piatto mandalico. Ingredienti: mandarini castagne pomodorini essiccati peperoncini essiccati rosmarino chiodi di garofano sale igienista Procedimento: Beh, direi intuitivo. Riepiloghiamo solo brevemente la ricetta del Sale igienista, che ho lievemente variato, facendo essiccare gambi e foglie di sedano, carote, finocchi e poi ho tritato tutto con […] ...continua sulla fonte http://ift.tt/1RSV3Wh che ringraziamo.

Johnny Clasper: il muratore che trasforma le pietre in opere d'arte (FOTO)

sculture pietra cover

Johnny Clasper è passato dalla carriera di muratore a quella di artista in men che non si dica. L’uomo, che abita nello Yorkshire nel Regno Unito, utilizza delle semplici rocce per realizzare delle sculture innovative e degli affascinanti mosaici di pietra.

Il giovane Clasper, oggi 38enne, ha trasformato la sua passione per la pietra in un vero e proprio lavoro che l'ha reso famoso e l’ha portato ad aprire un proprio studio dove espone le sue opere e le realizza su misura in base alle richieste.

Le pietre sapientemente unite da Clasper possono essere utilizzate per creare originali muri in giardino, abbellire pareti, realizzare sculture, mosaici, pavimenti ma anche fontane, laghetti, giochi d’acqua e altri oggetti di designer per interni e esterni.

L’uomo ama talmente il suo lavoro e le sue pietre che sul sito internet, grazie al quale si fa conoscere e divulga il suo lavoro, si legge: "Se la pietra potesse essere portata alla vita forse riuscirebbe a diventare fluida e a scorrere come l’acqua?"

Guardate che belle le sue opere…

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Francesca Biagioli

Leggi anche:

MICHAEL GRAB, L'ARTISTA CHE METTE LE PIETRE IN EQUILIBRIO PER RITROVARE LA PACE (FOTO E VIDEO) 

NATRON, IL LAGO CHE TRASFORMA GLI ANIMALI IN STATUE DI PIETRA (FOTO) 

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A Capodanno non fare il botto, festeggia senza!

 

botti capodanno 2016

Ve l’abbiamo ripetuto in ogni modo e in ogni dove: i botti non ci piacciono, spaventano gli animali, sono pericolosi e ricordano il rumore delle bombe che purtroppo ancora esistono in diverse parti del mondo e seminano paura, morte e distruzione. Che senso ha utilizzarli per festeggiare il capodanno? Proprio nessuno!

Sull’argomento è intervenuta persino la Croce Rossa che non è drastica come noi, ma fornisce alcuni consigli utili a chi proprio non riesce a far festa senza petardi o fuochi d’artificio. "A Capodanno festeggia senza di noi. Non fare il botto" si legge sul comunicato diramato dall’associazione

Si tratta di semplici regole di sicurezza per evitare che, come ogni anno, ci siano feriti e addirittura morti a causa di questa abitudine a festeggiare dura a morire. Frequentemente infatti si verificano lesioni a mani, occhi e altre parti del viso perché si maneggia questi dispositivi con troppa superficialità o addirittura si è incappati, più o meno coscientemente, in botti di provenienza illegale.

Ecco allora a cosa stare attenti:

1) Non acquistare botti illegali e segnalare alle autorità la presenza di artifici non legali.

2) Non toccare i botti inesplosi trovati per strada. Anche in questo caso segnalare a 112 o 113 la presenza di un petardo sospetto.

3) Tenere gli animali al riparo. Su questo punto potete leggere anche i nostri consigli per proteggere al meglio gli amici a 4 zampe. Li trovate QUI.

4) Prestare molta attenzione in caso di vento. In questo caso infatti non si riesce bene a controllare la direzione di fiamme o scintille.

5) Non utilizzare i botti in locali interni. Il rischio incendio in questo caso è davvero alto, chiamare subito al bisogno il 115 (Vigili del Fuoco).

6) Non permettere ai bambini di avvicinarsi.

7) Non usare armi e non lanciare bottiglie. Molto pericoloso sparare colpi dalla finestra o lanciare oggetti, questo modo poco civile di festeggiare per qualcuno potrebbe essere fatale.

8) Non cercare di fare esplodere botti inesplosi. In questo caso è bene buttare via il petardo, coprendolo con sabbia e acqua.

IN CASO DI INCIDENTE

Se vi capita un incidente o siete testimoni di fatti accaduti ad altri chiamate subito il 118 descrivendo al meglio la dinamica dell’infortunio, in questo modo potrà arrivare il mezzo più idoneo alla situazione.

C’è un sistema molto semplice per evitare tutte queste spiacevoli situazioni: lasciate i botti sugli scaffali o sui banchetti che trovate per strada, non li acquistate e convincete anche i vostri amici o parenti a farne a meno!

Vi consigliano questo anche gli animali della nostra redazione e quelli dei lettori che hanno partecipato alla campagna “NO AI BOTTI, SI’ AI BISCOTTI”.

 

No ai botti, sì ai biscotti! Lo chiedono i cani e i gatti (e anche gli asini) della redazione di greenMe.it: sarò buon* con la Terra! E i vostri? Mandateci le vostre foto!#NoaiBotti!

Posted by greenMe.it: sarò buon* con la Terra on Mercoledì 23 dicembre 2015

 

Francesca Biagioli

Leggi anche:

NO AI BOTTI DI CAPODANNO: 6 BUONI MOTIVI PER FESTEGGIARE SENZA SPARARLI 

DICIAMO NO AI BOTTI DI CAPODANNO PER SALVARE CANI E GATTI

CAPODANNO: 12 CONSIGLI PER PROTEGGERE CANI E GATTI DAI BOTTI 

BOTTI DI CAPODANNO: IL BENDAGGIO PER CANI È DAVVERO MIRACOLOSO? 

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Emergenza smog: una vernice intelligente è la soluzione contro l’inquinamento?

inquinamento smog

In Italia siamo in piena emergenza inquinamento tanto che il ministro dell’Ambiente Galletti presenterà oggi un piano antismog che, tra le altre cose, punterà su limiti di velocità più bassi sia nelle città che sulle autostrade e alla riduzione di due gradi nel riscaldamento delle case, dei centri commerciali e degli edifici pubblici.

Una ricerca italiana propone invece un’originale soluzione contro lo smog. Si tratta di Airlite, una vernice antinquinamento che, secondo gli ideatori, è in grado di neutralizzare fino all’88,8% dell’inquinamento. Come si legge sul sito dedicato all’innovativa vernice100 mq di Airlite hanno lo stesso effetto di 100 mq di bosco”.

Il funzionamento è semplicissimo, basta applicarla sui muri degli edifici e, grazie a una tecnologia che si basa sul meccanismo della fotocatalisi, la vernice libera molecole ossidanti che legandosi agli agenti inquinanti li trasforma in sali minerali.

L’eco vernice, brevettata con il nome di Airlite da Massimo Bernardoni, è una polvere inorganica che si serve di una tecnica simile alla fotosintesi clorofilliana delle piante. Il biossido di titanio di cui è composta, grazie alla luce che funziona da attivatore, riesce infatti a legare e neutralizzare le particelle inquinanti.

Come ha dichiarato Antonio Cianci, co-fondatore della societàAirlite utilizza l’energia della luce per produrre una ionizzazione dell’aria vicino alla superficie endendo possibile, al contatto dell’aria inquinata con la superficie, la trasformazione degli inquinanti pericolosi per la salute, tra cui l’ossido di azoto, in sali minerali idrosolubili, gli stessi che si trovano nell’acqua minerale, che sono assolutamente innocui. Questa tecnologia si applica anche all’interno di uffici e abitazioni, dove permette di ridurre l’inquinamento allo stesso, efficace, modo".

Si legge in una nota della società Airlite che utilizzando la vernice sui muri esterni di un palazzo di 7 piani, si può facilmente eliminare lo smog prodotto da 70 auto a gasolio Euro 6 in sole 12 ore. E tra l’altro l’eco-vernice è efficace anche contro la muffa e i batteri.

{youtube}338B1raWnEE{/youtube}

E’ davvero questa la soluzione antismog che stavamo aspettando?

Francesca Biagioli

Leggi anche:

EMERGENZA SMOG: COSA POSSIAMO FARE PER SALVARCI I POLMONI? 

INQUINAMENTO: 10 CONSIGLI ANTI-SMOG DEL MINISTERO DELLA SALUTE 

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Partorisce nel water di un treno e la neonata scivola tra i binari: viva per miracolo

treni-indiani

L’hanno già ribattezzata “miracle baby” perché nessuno poteva immaginare che quella neonata, partorita nel bagno di un treno in corsa, scivolata nel water e poi sui binari potesse essere ancora viva.

La storia incredibile arriva dall’Uttar Pradesh, in India, dove Pushpa Devi, nepalese al nono mese di gravidanza, stava viaggiando sul convoglio 52204 partito da Tanakpur e diretto a Izzatnagar. Il treno era appena arrivato alla stazione di Bhojipura quando la donna ha iniziato a sentirsi male per le doglie. È andata in bagno e in pochi minuti ha partorito la sua bambina: secondo quanto ha raccontato la donna alla polizia la piccola le è scivolata nel water ed è stata espulsa finendo direttamente sui binari, pochi attimi dopo che il convoglio era partito dalla stazione. A quel punto Pushpa ha iniziato a urlare richiamando l’attenzione di alcuni passeggeri che si sono precipitati in bagno e l’hanno trovata in un lago di sangue, in lacrime mentre implorava di fermare il treno per recuperare la sua bimba: pochi attimi dopo la leva dell’allarme è stata tirata e il macchinista ha arrestato la locomotiva.

A qualche metro dal convoglio, in preda a una crisi di pianto, distesa sui binari c’era la piccola rimasta miracolosamente viva: mamma e figlia sono state immediatamente trasportate all’ospedale più vicino dove hanno ricevuto le cure necessarie. «È un miracolo che la bimba sia sopravvissuta dopo essere caduta rovinosamente sui binari – ha detto Chandra Mohan Jindal, a capo della stazione di Izzatnagar – I passeggeri e la polizia hanno fatto un lavoro encomiabile per soccorrere la mamma e la neonata».

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Micotossine nella Farina di mais Bramata Conad

farina mais ritiro

Nuovo ritiro nei supermercati italiani. Questa volta tocca alla catena Conad, che ha ritirato una farina di mais per presenza di micotossina. 

Le micotossine sono metaboliti naturali prodotti da funghi patogeni in grado di colonizzare le colture cerealicole in condizioni ambientali favorevoli. La contaminazione può avvenire in campo oppure durante le fasi successive di trasporto, lavorazione e stoccaggio. Mentre il fungo può essere considerato un agente patogeno per la pianta, l’ingestione della micotossina può indurre tossicità cronica e acuta nell’uomo.

Il prodotto incriminato è la Farina di mais Bramata Conad da 1 Kg, cod. EAN 8003170025066, da consumarsi pref. entro 28/08/2018 e prodotto per Conad da Molino Nicoli SpA – Via Locatelli, 6 – Costa di Mezzate (BG).

Al suo interno è stata riscontrata una non conformità riguardo, appunto, alla presenza di micotossina, anche se, spiega Conad, "in quantità minima ma lievemente superiore ai parametri stabiliti".

Al fine di scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute, i clienti che fossero in possesso di confezioni appartenenti al medesimo lotto sono invitati a riportarle in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione con altro prodotto o al rimborso. 

Roberta Ragni

 

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10 splendide iniziative del 2015 che incoraggiano a leggere sempre di più

7. Bibliobicicleta

ldee originali per infondere l'amore per i libri in grandi e piccini: il 2015 ha visto nascere un po' ovunque nel mondo tantissime iniziative a sostegno della lettura. In moltissimi casi, si è trattato di progetti portati avanti da privati cittadini: persone volenterose e intraprendenti, mosse esclusivamente dal desiderio di "contagiare" amici, conoscenti e persino estranei con la loro passione per i libri.

Dai distributori automatici di buone letture agli scambi di libri tra mamme, dalle biblioteche mobili ai cani aiutano i bimbi ad imparare a leggere, ecco le 10 iniziative più interessanti del 2015, che sarebbe bello poter ritrovare anche nel 2016:

1) Un po' lavanderia, un po' biblioteca: Libromat, per aiutare i bambini africani a leggere e scrivere

libromat africa

Prove di alfabetizzazione... in lavanderia. Accade in Africa, nell’Africa sub-sahariana, quella dove il livello di scolarizzazione è bassissimo, quella dove c’è una povertà tale che le mamme sono ancora costrette a lavare i panni a mano, sempre e in ogni caso, quella dove un pasto al giorno è un lusso.

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2) La biblioteca dei vicini: come condividere il piacere della lettura con chi ci abita accanto

libreria vicini romania 01

Vivete in un affollato condominio di città e non sapete come fare la conoscenza dei vostri vicini, che incontrate raramente, limitandovi, nel caso, ad un frettoloso 'buongiorno' o 'buonasera'? Se amate i libri, forse potreste rompere il ghiaccio condividendo questa passione con loro. In che modo? Lanciando una "biblioteca dei vicini", proprio come ha fatto un ragazzo di Cluj-Napoca, in Romania.

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3) Distributori automatici di storie: rendere più piacevoli le attese con la lettura

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Occupare i tempi morti con delle letture brevi e di buona qualità, del tutto gratuite: accade a Grenoble, in Francia, dove sono stati appena installati, in via sperimentale, dei distributori automatici di storie e di poesie, per rendere più piacevoli code e attese, offrendo a tutti la possibilità di concedersi un momento di evasione e di cultura.

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4) I cani che 'insegnano' a leggere agli studenti più in difficoltà

cane scuola chicago

A Chicago i cani vanno a scuola. Proprio così! E ci vanno per insegnare. Già, perché se è vero come è vero che il cane è da sempre il miglior amico dell'uomo, pare che sia per lui anche il migliore insegnante di lettura

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5) Il barbiere che taglia i capelli gratis ai bambini per un libro letto ad alta voce

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Leggere di fronte agli altri, non avere paura di sbagliare e di correggersi e scoprire, riga dopo riga e pagina dopo pagina, il piacere della lettura: ecco l'esperienza fatta, in un pomeriggio di agosto, dai bambini di una cittadina americana, che hanno avuto la possibilità di barattare un taglio di capelli con una storia letta ad alta voce.

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6) Book Exchange per bambini, funziona? Regali un libro e ne ricevi fino a 36

book exchangeLe mamme che frequentano i social in questi giorni avranno sicuramente ricevuto l’invito da qualche amica a partecipare al Book Exchange, un'iniziativa che consiste nel donare un libro ad un bambino per fare in modo che il proprio ne ottenga in cambio fino a 36.

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7) La città rumena dove chi legge un libro viaggia gratis sugli autobus

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Promuovere la lettura premiando chi legge (e non criticando chi non lo fa): ecco l'idea che ha spinto la città rumena di Cluj-Napoca a lanciare l'iniziativa Travel by book, regalando, per alcuni giorni, la possibilità di viaggiare gratuitamente a chi saliva a bordo degli autobus locali portando con sé un libro da leggere.

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8) Le biblioteche, itineranti e non, per leggere i libri in spiaggia

librerie spiagge

Cos'è una giornata al mare senza un buon libro? Tornano le librerie da spiaggia, così i libri da leggere sotto l'ombrellone sono gratis. La lettura e la sabbia sono due componenti essenziali dell'estate.

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9) Libri gratis a tutti col 'carro armato': in Argentina arriva l'arma di istruzione di massa

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Per combattere l'ignoranza arriva un carro armato pieno di libri gratis. In Argentina, un bizzarro veicolo da qualche giorno per le strade. È frutto dell'ingegno di un eccentrico artista di Buenos Aires, Raul Lemesoff, che ha letteralmente convertito una macchina in un veicolo di cultura.

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10) Bibliobicicleta: il bookcrossing mette le ruote, libri gratis per bimbi e adulti a Seattle e San Francisco

7. Bibliobicicleta

Libri che passione! E il bookcrossing sta spingendo sempre di più alla lettura, portando per le strade, nelle piazze e nelle stazioni libri gratuiti per grandi e piccoli. Tante sono ormai le soluzioni di questo tipo presenti nelle città di tutto il mondo, ma quelle di San Francisco e Seattle hanno qualcosa di speciale. Si tratta infatti di vere e proprie biblioteche itineranti installate sulla bici.

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Lisa Vagnozzi

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Sprechi alimentari: 10 buone pratiche per ridurli

sprechi alimentari buone pratiche

Sprechi alimentari, buone pratiche - Ogni anno la popolazione mondiale getta nella spazzatura un terzo del proprio cibo, ancora commestibile. Si tratta di un problema che non riguarda soltanto le famiglie ma anche le aziende agricole, l'industria alimentare, i supermercati, i ristoranti e le mense. Produciamo più cibi di quanto ne possiamo consumare ma ancora milioni di persone nel mondo non hanno di che sopravvivere.

E' il grave problema degli sprechi alimentari. Per fortuna negli ultimi anni qualcosa si è mosso sia in Italia che all'estero e i cittadini o i supermercati stanno iniziando a proporre alcune alternative per evitare gli sprechi alimentari e soprattutto di gettare cibo che potrebbe ancora sfamare molte persone. 

Andiamo alla scoperta delle buone pratiche per ridurre gli sprechi alimentari in Italia e nel mondo.

1) Avanzi Popolo a Bari

Avanzi Popolo è un progetto dell’associazione “Incontra” finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’iniziativa "Puglia Capitale Sociale". Il progetto segue il principio secondo cui nulla deve essere buttato e tutto deve essere condiviso. Coinvolge soprattutto i cittadini e le persone in difficoltà.

Leggi anche: “AVANZI POPOLO”: A BARI SI COMBATTONO GLI SPRECHI ALIMENTARI DONANDO O SCAMBIANDO IL CIBO

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2) Frutta imperfetta in Canada

La più grande catena di supermercati del Canada venderà i prodotti imperfetti a prezzi bassi per evitare che diventino scarti, con grande vantaggi per i consumatori, gli agricoltori e il pianeta. Anche la Francia lo scorso anno aveva dato il via ad un’iniziativa analoga che riscosse un grande successo tra i consumatori.

Leggi anche: SPRECHI ALIMENTARI: IN CANADA LA PIÙ GRANDE CATENA DI SUPERMERCATI VENDERÀ LA FRUTTA "NATURALMENTE IMPERFETTA"

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3) Pasti gratuiti cucinati con il cibo avanzato

Il Canada ha pensato di intervenire per arginare gli sprechi alimentari anche mettendo a disposizione dei pasti gratuiti preparati con il cibo avanzato ma ancora perfettamente commestibile. Si tratta di un’iniziativa che ogni Paese dovrebbe imitare.

Leggi anche: SPRECHI ALIMENTARI: A VANCOUVER 5MILA PASTI GRATUITI CUCINATI CON CIBO AVANZATO

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4) I frigoriferi della solidarietà

In Spagna e in Brasile si stanno diffondendo i frigoriferi della solidarietà come punto di partenza sia per arginare gli sprechi alimentari che per dare la possibilità di accedere gratuitamente al cibo a chi si trova in una situazione di difficoltà.

Leggi anche: IL FRIGO DELLA SOLIDARIETÀ: COSÌ UNA CITTÀ IN SPAGNA COMBATTE GLI SPRECHI ALIMENTARI

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5) Pane gratis

I panifici di alcune città italiane hanno dato il via negli ultimi tempi ad un’iniziativa davvero importante: mettere a disposizione di chi ne ha bisogno in modo volontario e completamente gratuito il pane avanzato a fine giornata. Così si riducono gli sprechi e si aiuta chi non può permettersi di fare la spesa.

Leggi anche: 'SE NE HAI BISOGNO, PRENDINE': PANE GRATIS NEI PANIFICI ITALIANI PER LE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

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6) In Francia una legge per i supermercati

Un consigliere comunale di Courbevoie, a nord-ovest di Parigi, per diffondere la propria campagna contro gli sprechi alimentari ha lanciato una petizione che in poco tempo ha raccolto 200 mila firme. Ecco che allora i supermercati saranno obbligati per legge a donare il cibo avanzato.

Leggi anche: SPRECHI ALIMENTARI: LA FRANCIA OBBLIGA CON UNA LEGGE I SUPERMERCATI A DONARE IL CIBO AVANZATO

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7) Donazioni di cibo invenduto a Firenze

A Firenze in collaborazione con il Comune con Mercafir è nato un progetto per donare alle famiglie in difficoltà il cibo invenduto del mercato ortofrutticolo della città. L’iniziativa è in fase sperimentale e proseguirà fino a dicembre 2017.

Leggi anche: A FIRENZE IL CIBO INVENDUTO VERRÀ DONATO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

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8) Una app contro gli sprechi alimentari

La app Ubo – Una buona occasione è nata per combattere gli sprechi alimentari e le truffe dal cellulare o dal computer. La app punta soprattutto sul corretto utilizzo delle date di scadenza e sulla conservazione dei cibi da effettuare in modo adatto per non sprecarli.

Leggi anche: 'UBO: L'APP CONTRO SPRECHI ALIMENTARI CHE SPIEGA COME CONSERVARE I VARI ALIMENTI

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9) Cibo in polvere dalla frutta troppo matura

L'essiccazione è uno dei metodi di conservazione più antichi. E' un vero peccato che la frutta e la verdura troppo mature vengano sprecate ogni giorno in tutto il mondo in quantità incalcolabili. Questa idea potrebbe ridurre seriamente gli sprechi alimentari di aziende e supermercati e fornire prodotti ancora validi grazie all'essiccazione.

Leggi anche: CIBO IN POLVERE DALLA FRUTTA TROPPO MATURA CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI

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10) Una legge per donare il cibo avanzato

Speriamo davvero che dal 2016 in Italia venga introdotta una nuova legge per facilitare la donazione del cibo avanzato, in particolare da parte di supermercati, ristorante e mense, quei luoghi in cui gli sprechi alimentari risultano maggiori. Ci auguriamo che donare il cibo avanzato ai bisognosi diventi davvero più semplice.

Leggi anche: SPRECHI ALIMENTARI: DAL 2016 UNA LEGGE PER DONARE IL CIBO AVANZATO

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Conoscete altri progetti in corso per la riduzione degli sprechi alimentari?

Marta Albè

Fonte foto: International Innovation

Leggi anche:

Sprechi alimentari: frutta e verdura imperfetta in vendita nei supermercati in Francia

A Nairobi i delegati ONU mangiano gli scarti alimentari dei supermercati UK

Sprechi alimentari: ogni famiglia getta via 7 euro a settimana di cibo

 

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Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Gennaio

spesa_gennaio

Con Gennaio, siamo finalmente nel pieno della stagione invernale con tutte le sue specialità e i suoi forti colori. Protagonisti di questo mese sono ancora gli agrumi, dal sapore fresco e dolce, dagli innumerevoli benefici per la nostra salute e dai molteplici usi in cucina, ma come dimenticare la frutta secca da portare in tavola proprio durante le cene ed i pranzi di queste ultime festività?

VERDURA

Porro

porro

Membro della “famiglia cipolla”, ma dal sapore dolce e sofisticato, il Porro può essere consumato crudo o cotto ed è l’ideale per insaporire e arricchire zuppe o stufati, ma anche per accompagnare contorni e formaggi. Grazie alla sua caratteristica principale di ben tollerare climi freddi e gelate, il porro è la tipica verdura invernale. Fonte di Vitamina C, ferro e fibre, ha inoltre proprietà diuretiche, lassative ed antisettiche, e proprio per questo è un ottimo rimedio per curare anemie, infezioni urinarie e a mantenere basso il colesterolo. Sembra essere un buon rimedio per la prevenzione del cancro oltre che aiutare il regolare funzionamento dell’intestino. Povero di grassi è indispensabile nelle diete dimagranti.

Cavolo Verza

verza

Varietà del cavolo cappuccino il Cavolo Verza ha però le foglie increspate dal colore verde all’esterno e più gialle internamente. Dal gusto forte e dalla consistenza croccante ha all’incirca gli stessi valori nutrizionali del broccolo, contiene infatti molta vitamina E, A, C, oltre che fosforo, calcio, potassio zolfo e acido folico (utilissimo durante la gravidanza). Grazie alla presenza degli indoli (composti che aiutano il corpo a generare un certo numero di enzimi benefici), il cavolo verza è un buon rimedio per prevenire tumori soprattutto all’apparato digerente. Per le sue proprietà antinfiammatorie e depurative il succo di questa verdura, può curare non solo inestetismi della pelle, ma anche problemi più gravi quali artrosi, cistiti, emorroidi o addirittura polmoniti e bronchiti. Ovviamente è meglio se mangiato cotto al vapore e bevuto crudo centrifugato.

Rapa

rapa

Dalla pelle color crema o viola e dalla consistenza croccante, la Rapa ha un sapore dolce ma leggermente piccante. Anche se disponibile tutto l’anno, in realtà è consigliabile consumare questo ortaggio soprattutto durante il periodo invernale, in cui è più facile trovare rape più saporite e gustose, nonché tenere e fresche. Sano contributo alla dieta alimentare, la rapa è ricca di Vitamina C, fosforo e fibre. Contiene anche vitamina B6, calcio, manganese, potassio e indoli. Per mantenere tutte le proprietà nutrizionali, questa verdura andrebbe consumata cruda in insalata o al vapore, ma è ottima anche se arrostita al forno. E per coccolare lo stomaco dopo un periodo di abbondanti pranzi e cene di festa, ecco la ricetta per un saporitissimo Risotto alle Rape Bianche:

Ingredienti (4 persone)

2 rape bianche

4 tazze di riso (integrale)

4 tazze di brodo vegetale

1/3 di porro

prezzemolo

olio

sale

Preparazione

Tritate il prezzemolo e il porro. Portate ad ebollizione in brodo in una pentola. Tagliate a piccoli pezzi le rape. Fate soffriggere il prezzemolo ed il porro in un po’ d’olio, aggiungete un pizzico di sale e versate il riso e le rape. Arrostite leggermente il riso con le rape e un po’ alla volta versate il brodo. Fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti mescolando e facendo attenzione a non far attaccare il riso. Una volta cotto servite con un filo di olio a crudo e, per chi lo preferisce, con una spolverizzata di parmigiano o grana.

E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potete mettere:

barbabietola rossa

broccolo

cicoria

carote

sedano

fagioli

zucca

radicchio

finocchio

cavolfiore

carciofo


FRUTTA

Frutta Secca

frutta_secca

Oltre alle mandorle, noci e nocciole, fichi, datteri, prugne e uva passa sono i frutti secchi più comuni che solitamente vengono consumati durante la stagione invernale, per godere così anche nei mesi più freddi dei benefici per la salute, propri della frutta estiva. Ottima fonte di nutrimento, la frutta secca, dovrebbe essere sempre a portata di mano, e per essere sicuri della provenienza della frutta che mangiate, perché non prepararla in casa seguendo il metodo che vi abbiamo illustrato qualche tempo fa’, Come costruire un essiccatore per alimenti homemade? Attenzione però a non esagerare, perché a causa della disidratazione, la frutta secca può contenere molti più zuccheri, e di conseguenza più calorie, di quella fresca.

Mandarancio

mandarancio

Ibrido tra il mandarino e l’arancia, il Mandarancio, dalle diverse varietà, alcune più simili al mandarino ed altre più all’arancio, dalla polpa succosa e dolce, ha le stesse proprietà nutrizionali di tutti gli agrumi, quindi in particolare è un’ottima fonte di Vitamina C, necessaria al nostro organismo per affrontare e combattere i raffreddori stagionali.

Per tutto il mese di Dicembre possiamo ancora trovare:

arancia

mandarino

pere

kiwi

melagrana

cachi

mele

Gloria Mastrantonio

Scarica il nostro calendario 2016 con la spesa e l'orto di stagione!

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Microtossine nella Farina di mais Bramata Conad

farina mais ritiro

Nuovo ritiro nei supermercati italiani. Questa volta tocca alla catena Conad, che ha ritirato una farina di mais per presenza di microtossina. 

Le micotossine sono metaboliti naturali prodotti da funghi patogeni in grado di colonizzare le colture cerealicole in condizioni ambientali favorevoli. La contaminazione può avvenire in campo oppure durante le fasi successive di trasporto, lavorazione e stoccaggio. Mentre il fungo può essere considerato un agente patogeno per la pianta, l’ingestione della micotossina può indurre tossicità cronica e acuta nell’uomo.

Il prodotto incriminato è la Farina di mais Bramata Conad da 1 Kg, cod. EAN 8003170025066, da consumarsi pref. entro 28/08/2018 e prodotto per Conad da Molino Nicoli SpA – Via Locatelli, 6 – Costa di Mezzate (BG).

Al suo interno è stata riscontrata una non conformità riguardo, appunto, alla presenza di micotossina, anche se, spiega Conad, "in quantità minima ma lievemente superiore ai parametri stabiliti".

Al fine di scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute, i clienti che fossero in possesso di confezioni appartenenti al medesimo lotto sono invitati a riportarle in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione con altro prodotto o al rimborso. 

Roberta Ragni

 

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Olio di palma: 10 tristi notizie del 2015 per l'ambiente, gli animali e la salute

olio di palma salute

L’olio di palma è stato protagonista indiscusso di tante nostre notizie nel 2015. La produzione di questo grasso vegetale, utilizzato dall’industria alimentare in una quantità innumerevole di prodotti, è sempre più criticato e osteggiato dai consumatori di tutto il mondo per i danni ambientali che provoca e per i dubbi effetti sulla salute.

Abbiamo parlato più volte degli enormi incendi che stanno devastando le foreste dell’Indonesia, intossicando la popolazione e mettendo seriamente a rischio gli oranghi che in quei luoghi hanno il loro habitat naturale. Ma l’attenzione è stata puntata anche su alcune ricerche scientifiche che hanno valutato gli effetti di un consumo eccessivo di olio di palma nell’alimentazione umana, ad esempio lo studio che si è concentrato sulla correlazione tra grasso vegetale e comparsa di diabete.

Siamo convinti che il problema della produzione poco sostenibile dell’olio di palma sia un fatto che, seppur lontano da noi, ci riguarda molto da vicino. Per questo vi abbiamo consigliato più volte di leggere attentamente le etichette preferendo l’acquisto di prodotti che non lo contengano.

E’ probabile che anche il prossimo anno continueremo a parlare di questi argomenti, nel frattempo ecco 10 tristi notizie del 2015 che riguardano l’olio di palma:

1) OLIO DI PALMA E CRISI CLIMATICA

A causa della produzione di olio di palma, l’Indonesia si trova ad affrontare una grande sfida: fermare la più grave deforestazione ora in corso sulla Terra, un fenomeno che sta giocando un ruolo fondamentale nel cambiamento climatico globale. Al momento l’Indonesia ha il più elevato tasso di deforestazione del mondo e supera in questo triste primato il Brasile, dove comunque la foresta amazzonica continua ad essere minacciata dal disboscamento illegale. Per saperne di più leggi QUI.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: GLI INCENDI IN INDONESIA SONO LA PEGGIORE CRISI CLIMATICA IN CORSO SULLA TERRA

indonesia deforestazione clima

2) IL VIDEO DEGLI INCENDI CHE DEVASTANO L’INDONESIA

Gli incendi incontrollati, e il più delle volte illegali, creano una spessa coltre di fumo mista a cenere che si espande anche molto lontano dalla zona di origine raggiungendo persino le città. Si tratta di una situazione pericolosa per le popolazioni locali (ogni anno muoiono per le conseguenze di questo fenomemo circa 110mila persone) ma anche una minaccia per l’ambiente. Gli scenari sono davvero devastanti, guardate QUI.

Leggi anche: OLIO DI PALMA E CELLULOSA: L'INDONESIA BRUCIA (VIDEO)

indonesia foschia

3) LA VITA DEGLI ORANGHI SEMPRE PIU’ A RISCHIO

In Indonesia le foreste continuano a bruciare. Le fiamme divorano gli alberi e una nube di fumo e cenere devasta il Sud-Est asiatico. La vita degli oranghi è sempre più in pericolo. Le attività umane continuano a minacciare gli ecosistemi e la sopravvivenza degli animali senza tenere conto che la distruzione del Pianeta e le sue conseguenze negative ricadranno anche su di noi.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: GLI INCENDI DEVASTANO L’INDONESIA. A RISCHIO UN TERZO DEGLI ORANGHI DEL MONDO (VIDEO)

oranghi indonesia

4) LA FOTO DELLA MAMMA ORANGO CON IL SUO PICCOLO

Quando le parole non bastano per descrivere questa gravissima situazione, ecco delle immagini commoventi che ci mostrano il salvataggio di mamma orango e del suo piccolo dalle fiamme. Fortunatamente i volontari di International Animal Rescue sono attivi nelle foreste del Borneo per salvare gli animali dagli incendi che devastano questi territori. Leggi QUI la storia della mamma orango e del suo cucciolo.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: LA DESOLANTE VERITÀ DIETRO QUESTA FOTO DI MAMMA ORANGO CON IL SUO PICCOLO

mamma orango cover

5) OLIO DI PALMA: UN PROBLEMA DI TUTTI

Vaste aree del Sud-Est asiatico sono più o meno regolarmente ricoperte da una pesante foschia causata dalla combustione di terreni per la produzione di cellulosa e olio di palma a Sumatra e nel Borneo. Il costo globale di questi incendi è qualcosa che riguarda tutti noi, seppur lontani dato che come sappiamo gran parte dei prodotti alimentari vengono prodotti utilizzando olio di palma proveniente da queste zone. Guardate QUI le foto pubblicate sui più importanti quotidiani internazionali e che hanno fatto il giro del mondo.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: ECCO COME STA BRUCIANDO E INQUINANDO L'INDONESIA. E PERCHÉ È UN PROBLEMA DI TUTTI (FOTO)

indonesia foschia cover

6) LA FALSA SOSTENIBILITA’ DELL’OLIO DI PALMA

L’olio di palma ‘sostenibile’ distrugge le foreste in Indonesia. Tra i responsabili della distruzione delle foreste indonesiane sono presenti le compagnie produttrici di olio di palma cosiddetto ‘sostenibile’. Lo ha rivelato l’ultima inchiesta di Greenpeace sulla deforestazione e la produzione di olio di palma nel Borneo indonesiano. Per saperne di più leggi QUI.

Leggi anche: LA BUFALA DELL'OLIO DI PALMA 'SOSTENIBILE' CHE DISTRUGGE LE FORESTE IN INDONESIA

Olio palma

7) LE AZIENDE PRODUTTRICI CHE CAUSANO DEFORESTAZIONE

Olio di palma, quali sono le aziende che lo usano di più e quali contribuiscono maggiormente alla deforestazione fregandosene altamente della provenienza? L'organizzazione statunitense Union of Concerned Scientists ha pubblicato un rapporto che rivela quali sono i marchi e le aziende più sensibili al problema della produzione di olio di palma. Ma siamo davvero disposti a credere alla presunta sensibilità delle multinazionali? Per saperne di più leggi QUI.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: LE PRINCIPALI AZIENDE RESPONSABILI DELLA DEFORESTAZIONE SECONDO REPORT USA

olio di palma classifica aziende

8) OLIO DI PALMA E EXPO

L'olio di palma è dannoso, ma la Malesia continua a fare orecchie da mercante e a Expo 2015 si è resa protagonista di un inatteso scivolone, causato proprio dal dannoso olio di palma, pubblicizzato nel suo padiglione come una risorsa (essendo la seconda nazione al mondo per produzione). Sembra quasi un paradosso visto l'impatto sull'ambiente e sul mondo animale della sua produzione. Scoprite cosa è successo esattamente QUI.

Leggi anche: OLIO DI PALMA: LE LOBBY DELLA MALESIA CONQUISTANO EXPO (FOTO E VIDEO)

olio palma malesia3

9) OLIO DI PALMA E DIABETE

Olio di palma tra gli alimenti che causano il diabete? Per chi pensa ancora che l'olio di palma sia salutare e che provochi "solo" la deforestazione, ecco una nuova ricerca che mette in correlazione questo ingrediente controverso con l'insorgere del diabete in quanto ucciderebbe le cellule del pancreas che producono insulina. QUI i dettagli della ricerca.

Leggi anche: L'OLIO DI PALMA CAUSA IL DIABETE? DISTRUGGEREBBE LE CELLULE DEL PANCREAS CHE PRODUCONO INSULINA 

diabete pesticidi

10) OLIO DI PALMA CONTAMINATO

E’ stato segnalato dal sito della RASFF - Food and Feed Safety Alerts e subito ripreso come avviso alla sicurezza dal ministero della Salute un avvertimento ai consumatori sulla presenza di colorante Sudan IV in olio di palma proveniente dal Ghana. Questo colorante, che di solito viene utilizzato nelle industrie tessili, plastiche, negli oli da riscaldamento e nel diesel, è assolutamente vietato per uso alimentare nel nostro paese. Ancora sono in corso degli accertamenti. Per saperne di più leggi QUI.

Leggi anche: ALLERTA ALIMENTARE: COLORANTE SUDAN IV IN OLIO DI PALMA PROVENIENTE DAL GHANA

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Francesca Biagioli

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