Allevamenti intensivi: la terribile verità che non vogliono farti vedere

allevamenti intensivi cover

Allevamenti intensivi, la terribile verità sul maltrattamento degli animali è ora racchiusa in un’unica foto. L’immagine è stata pubblicata su Facebook da Diane Scarazzini, autrice e attivista per i diritti degli animali.

L’immagine è quasi surreale. Vediamo dei piccoli capanni tutti uguali e ben allineati fila dopo fila verso l’orizzonte. Sono probabilmente centinaia. In ognuno di essi si nasconde qualcosa che forse non vorremmo sapere.

Si tratta di una fotografia reale, non di un fotomontaggio. Questa immagine è stata scattata in Oregon. Ogni capanno ha al proprio interno un vitellino che è stato strappato dalla madre solo un’ora dopo la nascita.

Diane Scarazzini definisce ogni vitellino come un condannato a morte certa entro circa sei settimane, quando la sua carne verrà macellata per produrre ‘tenere bistecche’. Ogni giorno in Oregon i vitellini vengono separati dalle madri e rinchiusi in strutture come queste.

Come sottolinea Farm Sanctuary, allontanare i vitellini dalle madri è la prassi per consentire la produzione di latte su larga scala. Le mucche da latte trascorrono la loro vita in un ciclo costante di gravidanza, nascita e mungitura. Il latte che dovrebbe nutrire i cuccioli viene destinato all'industria lattiero-casearia.

allevamenti intensivi foto

I mesi di riposo tra una gravidanza e l’altra sono sempre troppo pochi negli allevamenti intensivi, secondo Farm Sanctuary. Dato che i vitellini maschi non sono utili per la produzione di latte, ecco che vengono uccisi e sfruttati per ottenere della nuova carne da immettere sul mercato.

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Per quanto tempo ancora riusciremo a sopportare una simile crudeltà?

Marta Albè

Fonte foto: Diane Scarazzini Facebook

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