Il caffè previene il cancro al colon?

caffè

Caffè e tumori: già altre ricerche avevano evidenziato in passato come un consumo regolare di caffè possa essere un aiuto contro il cancro. Ora una nuova indagine condotta da un team di ricercatori statunitense-israeliano conferma che bere caffè abbassa il rischio di tumore al colon retto. E il merito non sarebbe solo della caffeina. 

Secondo i ricercatori della University of Southern California che hanno coordinato la ricerca, insomma, coloro che consumano solo uno o due tazze al giorno riducono il rischio fino al 26%, del 50 se se ne bevono più di due tazze e che il rischio si riduce drasticamente se il caffè è espresso.

Per lo studio pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, i ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari di 5.145 persone affette da tumore del colon-retto e di 4.097 individui sani e il loro consumo giornaliero di caffè espresso, solubile, decaffeinato e americano. Nel contempo, hanno considerato fattori di rischio per lo sviluppo di questa forma di cancro, quali gli eventuali precedenti in famiglia, la dieta, l’attività fisica e il fumo. Dopo aver escluso altri parametri, si è scoperta l’esistenza di un’associazione tra l’assunzione di qualsiasi tipo di caffè e il rischio di sviluppare un cancro al colon-retto.

Dai risultati si evince, infatti, che bere una o due tazzine al giorno riduce del 26% le probabilità di sviluppare la malattia. Il pericolo diminuisce man mano che il consumo quotidiano della bevanda aumenta, fino a dimezzarsi nei soggetti che assumono più di 2,5 caffè al dì.

NON SOLO CAFFEINA - “Abbiamo scoperto che l’assunzione del caffè è associata a un minor rischio di cancro del colon-retto, e che quanto più se ne consuma, tanto minore risulta il pericolo di sviluppare la malattiaafferma Stephen Gruber. Siamo stati un po’ sorpresi di scoprire che la caffeina non sembra avere molta importanza. Ciò significa che questa sostanza non è l’unica responsabile delle proprietà protettive del caffè”.

Altre sostanze, dunque, al di là della caffeina, contenute nel caffè portano benefici al nostro organismo: i polifenoli, per esempio, che agiscono da antiossidanti, limitando la probabilità di crescita di eventuali cellule tumorali nel colon; le melanoidine, sostanze organiche macromolecolari che si creano durante il processo di tostatura, che sarebbero in grado di favorire la mobilità intestinale; i cosiddetti “diterpeni”, che difenderebbero l'organismo dai danni ossidativi.

Bere caffè, allora, può essere una misura preventiva contro il cancro? Andiamoci piano signori miei: gli autori sostengono la necessità di ulteriori indagini prima che sia possibile confermare ciò. Ricordiamoci, in ogni caso, che l’abuso di nulla, men che meno del caffè, può avere effetti benefici sul nostro organismo. Per prevenire un tumore restano fissi i capisaldi di sempre: prevenzione e diagnosi precoce soprattutto se si ha già una certa familiarità, mangiare e bere sano e aggiungerci un po’ di sana attività fisica.

Germana Carillo

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